- visione 3D: dopo 45' io e mio figlio ci siamo dovuto togliere gli occhiali!
- qualche (mia?) difficoltà di fusione delle immagini in 3D nelle scene scure;
Per il 3D i problemi dipendono da diversi fattori
1) gli occhiali attivi sono di suo più impegantivi/affaticanti degli occhiali passivi dei cinema Real-D o tv con 3D passivo (LG)
2) l'effetto di profondità và regolato in base alla distanza e alla propia sensibilità/tollerabilità, lo si può fare nell'opposito menu della tv, durante la visione di un bluray 3D
3) idealmente per rendere migliore e soprattutto più nautarale e confortevole la visione 3D è necessario che la vostra testa sia alla stessa altezza o il più vivino possibile del centro della schermo, se la tv è troppo alta, l'effetto 3D si inclina, e voi per vedere il centro dovrete costantemente alzare lo sguardo, invece che gurdare dritto, se questo in 2D non un grosso aggravio, in visione 3D attiva alzare anche di poco gli occhi verso il centro dello schermo, in maniera costante stanca ulteriormente, rendendo meno naturale ed affaticante la visione.
Se appendete la tv al muro, mettetela il più basso possibile, l'ideale sarebbe (altamente raccomandato per visione 3D, ma anche in 2D) aver il vostro sgurdo da seduti, perfettamente il linea col centro dello schermo (centro/verticale), o il più vicino possbile, in modo da non dover alzare o abbasare lo sgurdo per osservare il centro dello schermo.
per quanto rigurda la luminosità nelle scene scure, sopratutto nei film in 2.35:1 li cè poco da fare, per chi ha un ST50 grazie all'assenza del blocco, ci se lo può far tarare ad hoc da un tecnico ISF, aumentando considerevolamente al luminosità, l'unico incoveniente è che per una visione 2D al buoi, rischia di essere eccessiva creando affaticamento in visioni prolungate in ambiente oscurato.