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Si, il formato è 1,37 ma, contrariamente ai film anni '50, che hanno l'interlinea, è un OPEN MATTE. Come in "Red e Toby" e "Il libro della Giungla" il fotogramma 1,37:1 non è mascherato sempre sulla pellicola e spesso sono visibili i disegni incompleti sui bordi. Ecco il motivo dell'1,66:1 come scelta per questo blu ray..........[CUT]
infatti, concordo pienamente.Qui potete trovare un po' di test comparativi
http://forum.blu-ray.com/showthread.php?t=191765&page=5
al post 83 tutte le varie edizioni e il 23-24-25 mi sembrano migliori in BR
Che strano, ho preso anche io il blu ray e la resa mi è sembrata più che buona sul mio TV Aquos Sharp...ma io non sono un tecnico, ho anche provato subito dopo il vecchio dvd in 1,75:1 e la resa è senza dubbio inferiore...
grunf ha detto:Non hanno rispettato l'aspect ratio originale della presentazione cinematografica.
L'aspect giusto è 1,66:1 vedi quanto dice nunval in merito, in realtà il negativo è 1,33:1 ma nella porzione sopra e sotto che eccede l'1,66 ci sono disegni incompleti e roba che non si deve vedere, oppure banda nera in alcuni frame. Quindi 1,66:1 va bene (anzi oltre al colore è l'unica cosa che va bene).
la prima immagine è un fotogramma dal 35mm edizione 1986 non mascherato coi disegni incompleti (il colore distorto è dovuto al fatto che non era una copia Technicolor e col tempo ha perso i valori originari)
la seconda è catturata dal primo dvd in formato 4/3 (attenzione: 1,33: 1 e non 1,37:1)
la terza è catturata dal dvd in formato 1,75:1 che recupera più dettagli ai lati e ne perde sopra e sotto.
In conclusione il 35mm flat open matte presenta spesso disegni incompleti nei bordi come vedete ma da esso si possono estrarre correttamente sia immagini 4/3 che quelle 1,75:1 senza perdite enormi. Per quanto mi ricordo io al cinema gli Aristogatti l'ho sempre visto in 1,66:1 (molti proiettori nostrani non avevano mascherino 1,75 ma solo 1,37:1 per lo scope, 1,66 e 1,85:1) tranne una riedizione con bande nere al lato che servì poi come base per la prima VHS e il dvd...ma, a rigor di filologia, la scelta dell'1,66 è la migliore.
nunval ha detto:Per quanto mi ricordo io al cinema gli Aristogatti l'ho sempre visto in 1,66:1 (molti proiettori nostrani non avevano mascherino 1,75 ma solo 1,37:1 per lo scope, 1,66 e 1,85:1)
Concordo, è come pensavo.
Sarebbe opportuno non gridare sempre allo scandalo qualora l'AR non coincida con l'intero fotogramma. E' già capitato altre volte. Come ho già detto in altre occasioni il fatto che si "vede di più" non è sinonimo di filologica correttezza. La visione corretta, spesso, è invece il frutto di un mascheramento de..........[CUT]