Conta di più.... Il Pre o il finale???

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LakyV

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Ciao ragazzi!!
riallacciandomi al discorso per l'utilizzo di integrato o pre+finale,oltre che per una questione praticoeconomica,
mi sorge qualche domanda di ordine tecnico.
Se si opta per la scelta, a quanto o capito "soggettiva",di utilizzare il pre + finale,indipendentemente da dal tipo di ampli che si sceglie, il mio dubbio e quello della timbrica!!!!
Mi spiego.... nell'accoppiata tra pre e finale, la timbrica, più dinamica, più calda o morbida che sia, viene data di più dal pre o dal finale?
Esempio..:
Se io uso un Cambridge come pre, e un Rotel come finale, ciò che uscirà sarà la timbrica dolce e calda del Cambridge oppure quella dinamica e aperta del Rotel?
Questa e' una di quelle cose che potrebbe indirizzarmi bene sulla scelta futura di prendere un altro integrato oppure prendere un finale...
Grazie a tutti!!!
 
La timbrica e la dinamica sono due cose diverse. Inoltre tra pre e finale ci deve anche essere una compatibilità elettrica. A livello prettamente timbrico è più corretto definire la sinergia con i diffusori, per cui solo un ascolto ti può togliere ogni dubbio. Anche perchè proprio a livello timbrico l'impronta principale la danno i diffusori. L'ampli è più che altro quello che ne determina le prestazioni. :)
 
In logica rigorosa:

Condizione necessaria il Pre, condizione sufficiente il finale, condizione necessaria e sufficiente i diffusori ...

Quoto 100% nano70: l'impronta timbrica la danno sempre i diffusori che, IMHO, devono sempre essere scelti come primo elemento su cui costruire l'impianto.

Quoto 100% cattivik83: A seguire è fondamentale il Pre che è quello che 'limita', poi il finale che deve essere 'affine' ai diffusori ed al Pre ... insomma ha il ruolo ingrato del marito tra moglie e suocera ..:D

Ti semplifichi di molto la vita con 2 telai di uno stesso brand 'affine' ai diffusori scelti.
 
Beh, il finale è il motore. Se hai un motore fiacco puoi spingere quanto vuoi sull'acceleratore che la macchina non va, non so se mi spiego. Ogni componente ha la sua importanza.
 
Nella mia piccola esperienza, ho sempre avuto telai separati, (tranne un Jolida valvolare integrato che ho tutt'ora) e a parità di casse direi che sia il pre che il finale danno una loro impronta caratteristica al suono, sia in termini di timbrica, che ad esempio, di scena sonora....

Ho avuto dei Rotel (pre+finali), Classè (finali stereo), Adcom (finale multicanale), NHT (pre+ finale), il penultimo Onkyo top di gamma (pre), dei pre valvolari Synthesis...
man mano ho selezionato il tipo di suono che mi piaceva di più, ovvero molto trasparente, naturale, senza eccessive esasperazioni nelle varie gamme (alta media bassa) e anche pittosto caldo
Ora ad esempio uso il finale NHT in classe D (basato su moduli ICE per l'HT, perchè fa valere i suoi 200 W canale come dinamica), uscendo direttamente dal DAC LUCID che è molto neutro e dinamico e utilizzando solo un controllo volume, e il jolida integrato valvolare per lo stereo, perchè ha quelle caratteristiche timbriche più "dolci", usando come dac il Berkeley (si può utilizzare anche senza un pre volendo, ha un favoloso controllo volume) che è davvero musicale. Senza Pre si riesce a valutare davvero il "suono" dell'amplificatore

Devo dire che il Classè DR15 che purtroppo non ho più aveva la potenza del digitale e la raffinatezza del valvolare e una scena sonora che letteralmente si apriva...., ma differenze ci sono anche all'interno della stessa Marca, ad esempio un Classè Dr8 che ho tutt'ora non mi convinceva molto in quanto a naturalezza timbrica, enfatizzando un pò i suoni...

I Rotel erano troppo freddini per i miei gusti, mentre ad esempio l'NHT è molto meno "digitale" di quello che ci si potrebbe aspettare...

Il Pre valvolare Synthesi mi colorava anch'esso il suono e accoppiato al DR8 si sommavano gli effetti, mentre il pre del Jolida lo trovo molto trasparente, forse anche il fatto di essere integrato in questo caso è un vantaggio, per dire che la giusta accoppiata PRE+Finale è importante

Adesso ho un impianto tutto incassato e con poca distanza tra i frontali e ad esempio l'apertura della scena sonora è sacrificata dall'installazione...
 
In logica rigorosa:

Condizione necessaria il Pre, condizione sufficiente il finale, condizione necessaria e sufficiente i diffusori ...

Quoto 100% nano70: l'impronta timbrica la danno sempre i diffusori che, IMHO, devono sempre essere scelti come primo elemento su cui costruire l'impianto.

Quoto 100% cattivik83: A seguire è fondamentale..........[CUT]

Di fatti, il mio intento era quello di tenere il mio Cambridge 650a come pre, e affiancargli il finale Cambridge per passare dagli attuali 75 a 100w!!!
Un po' più di corrente non guasterebbe, le mie RX6 mi darebbero lo stesso suono,ma con un pizzico di profondità e di palco sonoro in piu', attualmente e lo sento già buono, la spazialità, sopratutto negli strumenti a corda e da vero buona,
Quei 25 watt in più, mi darebbero modo di aumentare in dinamica e in presenza scenica,l'intento e' quello per quello volevo sapere ,quale tra pre e finale, fosse quello che dettava il suono ultimo!!!
 
Quei 25 watt in più, mi darebbero modo di aumentare in dinamica e in presenza scenica,l'intento e' quello per quello volevo sapere ,quale tra pre e finale, fosse quello che dettava il suono ultimo!!! [CUT]

E' un mix dei due fattori....senza considerare la sorgente, soprattutto se analogica!
Forse il pre influisce in maniera che può essere più marcata rispetto al finale
Io nella mia ricerca di un suono diciamo trasparente e neutro, sono arrivato ad eliminare il pre (un componente in meno nella catena) , utilizzando una sorgente digitale universale e dei DAC con controllo volume collegati direttamente ai finali....

Purtroppo non ho mai potuto effettuare confronti tra la mia soluzione liscia e un pre di altissimo livello...devo scocciare un amico del forum che ha un Krell portandogli il mio DAC e vedere cosa ne esce fuori.....

Un pò di watt in più non guastano mai!
 
Mi stai dicendo che hai collegato un DAC direttamente al finale, senza passare dal pre?
Non sapevo neanche che si potesse fare...quindi il segnale non e' preamplificato, ho il DAC in una qualche maniera funge come una sorta di pre?
E interessante,ma dovrei procurarmi un finale,e un DAC..oppure posso usare il mio come finale, e prendere solo il DAC?
 
sabato scorso poi ti dico .... stasera mia figlia mi ha mezzo scassato ..... la terminazione sx del cavo di potenza :mad: ....

Tornando IT

@Guido310 e LakyV: avete ragione è perfettamente possibile collegare il DAC al finale specie se il DAC ha anche pre digitale con controllo di volume.
Ho fatto diverse prove nel mio impianto con il Belcanto DAC3 ma vi assicuro rispetto al mio Pre mi si 'affloscia' tutto il soundstage .... e senza nemmeno bisogno che mia figlia mi tranci un cavo di potenza ....

Per rendere l'idea e con le debite proporzioni, diciamo che si ha 'quasi' lo stesso effetto di una comparazione sorgente digitale vs. sorgente analogica .... tutto un altro suono ;)
 
Lele, uno è complementare all'altro. La birra e la capacità di controllare gli altoparlanti è prerogativa del finale. Il pre ha altri pregi, altrettanto importanti, ma con altri compiti. :)
 
Quella audio è una catena di dispositivi, partendo dal lettore fino alle casse. Il suono viene influenzato da tutti questi dispositivi, quindi se uno è più scadente degli altri farà da limite alle prestazioni di tutto il sistema. Penso che quando si fanno upgrade bisognerebbe acquistare tutti i componenti della stessa classe.
 
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