nenny1978
New member
Anche secondo me è meglio che il test lo facciano solo i cavofili.
Infatti anche se un cavo-scettico non sente alcuna differenza, il solo fatto che una persona sia in grado di superare una percentuale del 70-80% nel riconoscere un cambiamento, giustifica, almeno da parte sua, la ricerca di un cavo migliore di quello di base.
Se poi si supera il 90% dubbi non ce ne possono essere, a prescindere dal metodo utilizzato. Se l'ascoltatore non sa' quale cavo è collegato ma lo riconosce in modo così naturale, cosa gli volete imputare? Di essere sfacciatamente fortunato?
Dopo aver effettuato il test, propongo di farle delle sessioni di ascolto anche ai cavo-scettici, giusto per capire se in impianti come quelli della caratura di cui si parla rendano in modo più semplice il riconoscimento di tali cambiamenti.
E poi fare il test va bene, ma di fronte a impianti del genere non si può andare lì e restare solo a guardare! Anche i cavo-scettici sono pur sempre appassionati di Hi-Fi...
Infatti anche se un cavo-scettico non sente alcuna differenza, il solo fatto che una persona sia in grado di superare una percentuale del 70-80% nel riconoscere un cambiamento, giustifica, almeno da parte sua, la ricerca di un cavo migliore di quello di base.
Se poi si supera il 90% dubbi non ce ne possono essere, a prescindere dal metodo utilizzato. Se l'ascoltatore non sa' quale cavo è collegato ma lo riconosce in modo così naturale, cosa gli volete imputare? Di essere sfacciatamente fortunato?
Dopo aver effettuato il test, propongo di farle delle sessioni di ascolto anche ai cavo-scettici, giusto per capire se in impianti come quelli della caratura di cui si parla rendano in modo più semplice il riconoscimento di tali cambiamenti.
E poi fare il test va bene, ma di fronte a impianti del genere non si può andare lì e restare solo a guardare! Anche i cavo-scettici sono pur sempre appassionati di Hi-Fi...