Forse non avete capito l'articolo.
Io lo interpreto nell'unico modo, a mio avviso possibile.
Le due società sono, GIUSTAMENTE, daccordo nel non consentire più che i prezzi dei rivenditori siano troppo bassi.
E' ovvio che i 2 marchi guadagnano quando vendono ai rivenditori o alla GDO nel caso dell'acquisto diretto. Non si parla mai di utente finale.
L'idea è quella di impedire che sia la GDO a fare il prezzo di acquisto, per moltissimi prodotti è così... e il marchio a cedere, oppure nell'impedire che i grandi rivenditori vendano a prezzi troppo bassi magari a seguito di acquisti in grandissimi stock, per poi chiedere ulteriori ribassi nel tempo.
Questo è giustissimo.
I margini troppo bassi sono dei veri killer del mercato, è microeconomia di base. Ovviamente bisogna a tal punto risolvere il secondo pezzo del rompicapo, come può la GDO restare competitiva rispetto ad internet.
Non è mistero che spesso si trovano prodotti online a prezzi più bassi di quelli di vendita dei rivenditori, per chi può accedere ai listini è un attimo controllarlo e addirittura spesso i prezzi dei famosi siti di acquisti in stock con superofferte dei marchi, li conosciamo tutti, sono più alti di quelli di molti negozi online. Come è possibile questo?
- Sicuramente l'importazione parallela, che andrebbe totalmente contrastata.
- Margini troppo bassi che distruggono i piccoli, talvolta si è parlato di vendite in perdita pur di essere competitivi, il sottocosto è un'arma potente nel mercato della concorrenza, ma è anche un autogol clamoroso per l'intero settore. Tutto questo è possibile solo se si trovano rivenditori che fanno prezzi più bassi di quanto dovrebbero.
Occorre fare qualcosa e presto. I prezzi online sono irreali, i nuovi prodotti appena usciti del mercato TV, già con prezzi aggressivi, si trovano già con sconti del 20% e più rispetto al listino. Il sistema rischia di non uscire da questo loop... ovviamente il discorso della GDO è lo stesso. E' vero che spesso si trovano, non solo nel campo dell'elettronica, prezzi molto vantaggiosi, ma occorre pensare che questo è molto frequentemente dovuto al fatto che la GDO stà imponendo il prezzo al produttore, di fatto costringendolo in una morsa pericolosissima.
In tutti i campi, per me, la GDO deve tornare a fare solo distribuzione e vendere ai prezzi imposti dai produttori... tanto è vero che in Francia, per salvarsi, non è stata consentita una tale proliferazione come nel nostro Paese e in molti altri.
Parallelamente, concordo con chi ipotizzava che questo aprirebbe il mercato ai produttori Cinesi... ma questo è una prospettiva cmq aperta, premettendo che già molto è prodotto in Cina, l'unico attuale baluardo è il gap tecnologico, finchè questo reggerà i 2 produttori dovranno tutelare i loro prodotti, poi si vedrà.
Vorrei aggiungere che entrambi i marchi, come tutti, propongono una grande gamma di prodotti dal costo diverso, proprio per rispondere a tutta la curva della domanda e parzializzare prezzi e guadagni. Questa corsa al prezzo basso, spesso possibile premendo sul produttore o sui grandi rivenditori e così a salire, comprime l'intera gamma... spesso si finisce per prendere in considerazione solo i prodotti TOP, quando invece qualora costassero il giusto sarebbe sufficiente far riferimento al prodotto che rispetta il proprio budget... si rimette un filo di qualità finale, ma si rispettano i produttori e i loro lavoratori e tutta la catena economica. Attualmente tutte le fasce basse sono compresse a prezzi talmente bassi, da essere spesso impensabili.
Sia ben inteso io mi classifico tra i clienti che della caccia all'offerta fanno una professione e sarei il primo da biasimare... come posso pensare che il sistema si regga se ho acquistato un 51" top di gamma plasma 4 mesi fà a meno di 1000 euro... come posso pensare che il produttore, chi lo ha trasportato, l'intermediario, il venditore finale abbiano potuto guadagnare adeguatamente da pagare spese, stipendi, tasse e fare dell'attivo?