• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Sony e Samsung: prezzi minimi sui TV

Ovviamente, ma se tutti i marchi andassero in questa direzione... e per me lo faranno, pena perdite consistenti e continuate che alla fine saranno insostenibili... la scelta pagherà chi la farà per primo.

Io non credo tanto in una riduzione dei volumi, semplicemente se sapranno mantenere la qualità il target si sposterà su modelli più bassi, con prezzi più accessibili.

Io continuo a pensare che questa politica metterebbe fuori gioco tutto il mercato delle importazioni parallele, delle forniture oltreoceano, del black market... insomma permetterà loro di controllare meglio il mercato, condizione necessaria anche se non sufficiente per riprendere le redini di una situazione che allo stato attuale è solo un bagno di sangue.
 
Tutti e dico TUTTI dovrebbero prendere esempio dalla politica APPLE. Non sono nell'elettronica, ma in tutto.
Chi dice che è una "setta" o non ha capito proprio nulla o lo dice come sorta di invidia per un'azienda che al momento non conosce crisi.
Chi dice che "deve intervenire l'antitrust se fanno una cosa del genere" non ha capito su cosa lavora l'antitrust.
il mercato è anche in crisi per la globalizzazione, internet sembra un bene, ma in realtà è una rovina, perché oramai fuori controllo. C'è pieno di aziende grandi o meno che oramai vendono al limite del ridicolo, con guadagni inutili e questo si ripercuote su tutto, impossibilità di espandersi, di investire, di assumere nuove persone.
Perché un'azienda come Apple vende nonostante tutti dicano che fa prodotti cari?
Perché si fa pagare i prodotti e investe nel servizio, nella ricerca, nella pubblicità e ha entrate che permettono di espandersi e migliorarsi.
Il produttore deve tutelare i propri distributori, perché se un distributore crede nel marchio che vende è disposto ad investire e crederci.
Se voi nel vostro lavoro guadagnate bene siete più' propensi a far rendere l'azienda per cui lavorate, se non venite pagati non lavorerete certo bene e alla prima occasione ve ne andrete.
Continuo a dire che lo "sputtanamento" dei prezzi non è un bene per nessuno, nemmeno per chi compra (e poi vende), perché sarà sempre alla ricerca sviscerata di un prodotto che sa che si potrà trovare sempre all'euro in meno, che quando lo venderà non varrà più' nulla.
Per tornare all'esempio della Apple io compro l'iphone a prezzo di listino e dopo 3 anni vale comunque 3 volte quello che costa un samsung o affini con facilità di rivendità.. perché questo? non certo perché l'azienda punta a svendere.

Tutte le aziende e distribuzione che cercano di svendere i propri prodotti non fanno altro che crollare prima o poi.
Son convinto che se uscisse l'Apple TV venderebbe bene per il motivo che l'azienda ha i capitali per investire in marketing, in persone pagate per trovare il fattore emozionale che la gente cerca.
Se io voglio quel prodotto e accetto il prezzo lo compro e so che quello sarà il prezzo anche fra 1 anno.
Anche qui Apple insegna, tira fuori 1 prodotto l'anno, senza ipersconvolgimenti eppure sta tranquillamente dietro a prodotti che escono ogni 3 mesi, la gente lo acquista e sa che potrà stare tranquilla nel tempo
Purtroppo non lo capiamo e continuiamo a non capire (me compreso certo) e ne stiamo pagando le conseguenze, puntando su un sistema sempre più' instabile, con sempre meno riferimenti e basato su nulla.
Ammetto di essere andato un po' offtopic, ma almeno ho espresso appieno il mio pensiero
 
Mi trovo d accordo con te, almeno a livello teorico. Purtroppo però Apple vende un sacco di telefoni e tablet tramite abbonamento degli operatori, che gli utenti vedono come "finanziamento"; di 10 possessori iPhone che conosco, potrei affermare che 7\8 sono stati acquistati in questo modo. Quanto potrebbe vendere Apple ai suoi prezzi se tutti gli acquirenti pagassero cash? Il mercato smartphone vede android verso il 60% dei dispositivi, secondo me perché ci sono prodotti di tutti i prezzi e un sacco di offerte su prodotti di fascia medio\alta, quindi appetibili
 
Quello che dimenticate e' che puo' esistere UN SOLO apple nel mercato.
Oppure, tutti vogliono fare apple, e allora tutti in quel segmento, il distributore non ci sta e lancia la sua private label (funziona cosi' con le commodity).
Quindi, si divide il mercato in 2 grandi segmenti, quelli di marca e quelli non di marca.
A questo punto, arriva "il furbo", e fa: "lancio la mia sottomarca e la infilo tra i 2 segmenti"

.... e la festa continua :D

Ripeto, o questi si COMPRANO qualche catena di distribuzione, oppure fanno dei contratti rocciosi, ma dovranno offrire qualcosa di tangibile alla controparte, tipo incasso minimo garantito, o volumi di vendita garantiti... quindi la distribuzione li terra' ancora piu' per le palle!
 
Ripeto, o questi si COMPRANO qualche catena di distribuzione, oppure fanno dei contratti rocciosi, ma dovranno offrire qualcosa di tangibile alla controparte, tipo incasso minimo garantito, o volumi di vendita garantiti... quindi la distribuzione li terra' ancora piu' per le palle!

Non è un caso che questa iniziativa (giusta o sbagliata che sia) provenga dai due leader di mercato...ed è questo che "offrono" di tangibile alla controparte...poi le quote di mercato potrebbero cambiare in futuro, ma per ora è così! Non credo che la GDO possa fare a meno di proporre TV di Samsung o Sony nei propri punti vendita... E tra l'altro ne hanno ulteriore interesse, visto che da oggi in poi verranno anche "protetti" nel prezzo. La differenza semmai la farà il consumatore finale...potrebbe decidere di non acquistare più i TV di Sony o Samsung...ritenendo quei rispettivi prezzi minimi troppo alti...e scegliendo altri marchi più "aggressivi"...ma questo lo vedremo alla lunga....Personalmente ritengo che un po' più di stabilità del mercato sia auspicabile, specie in questa fase... Come conseguenza immagino una maggiore attenzione sulla qualità del prodotto e una minore frammentazione ("x" prodotti sviluppati sulla stessa base e che differiscono solo per alcune caratteristiche, solo per giustificare i vari prezzi, creando molta confusione)...e credo che noi stessi avremmo da guadagnarci...

Gianluca
 
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Totalmente daccordo.
Anche perchè non stiamo parlando di semplici player, ma di 2 tra i più grandi produttori al mondo.
Qui non si tratta di produrre qualche tv assemblando componenti di terze parti da rimarchiare, qui la barriera d'entrata tecnologica e produttiva per poter competere con questi giganti è molto alta, soprattutto in termini di know-how.

Ovviamente questo non significherà sedersi sugli allori, ma continuare a mantenere ed alzare il livello qualitativo... ora tutelato anche nel prezzo.
 
Leggendo i vostri commenti, mi pare che la vediate dalla "parte sbagliata"

Noi siamo i consumatori, quelli che spendono, noi siamo quelli che devono perpetuare questo stato di guerra tra i produttori, siamo "il terzo che gode" tra i "2 litiganti"... o ce lo siamo dimenticato?
 
Anche io sono in accordo con l'articolo e la politica che mi auguro in futuro non solo Sony e Samsung adotteranno, ma mi auguro che adotteranno tutti.

Ci sono già alcune aziende che impongono che lo sconto sul listino non sia oltre una determinata percentuale, pena il mancato riconoscimento della garanzia e l'"espulsione" immediata del rivenditore che ha applicato lo sconto maggiore dai rivenditori ufficiali del marchio.

Un'altro tipo di risposta sarebbe quello di non dare alla GDO ed agli shop onoine i modelli di alta gamma, come fa un noto costruttore giapponese di elettroniche settore audio, la gamma alta del suo listino è protetta e viene data solo ai rivenditori premium, niente GDO niente shop online
 
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petshopboy ha detto:
Un'altro tipo di risposta sarebbe quello di non dare alla GDO ed agli shop onoine i modelli di alta gamma, come fa un noto costruttore giapponese di elettroniche settore audio, la gamma alta del suo listino è protetta e viene data solo ai rivenditori premium, niente GDO niente shop online

Protetta da chi???

Da quei ***** che cercano di pagare sempre meno ?
ma per favore.....
 
protetta dalla incompetenza dei commessi dei centri commerciali, tanto per fare un esempio
hanno deciso di dare la loro fascia alta solo a negozi selezionati, in grado di fornire all'utente che spende, anche una assistenza pre e post vendita, fatta da persone competenti in negozi selezionati denominati Premium, cosa impensabile nella GDO

p.s. non c'è bisogno di scaldarsi tanto karletto e di essere così aggressivo, è buona norma rispettare le opinioni degli altri, anche quando queste sono opposte alle nostre
 
gli asterischi li ho messi volontariamente io, non e' una correzione del forum :D

Quello che mi scalda, e' che in storie tipo queste, noi, consumatori (se tu sei dall'altra parte, capisco le tue ragioni pienamente), dovremmo stare alla finestra a vedere cosa fanno i litiganti, non congratularci perche' vogliono mantenere i prezzi alti.

"Protetti dall'incompetenza dei commessi dei centri commerciali", scrivi tu.
Ma chi e' che spende millini su millini basandosi su cio' che dice il commesso?

Sul fatto di differenziare la distribuzione, e' una cosa normale, ben sapendo che se uno sceglie di comprare dalla distribuzione "dei piccoli numeri" sa anche che paghera' un premium inversamente proporzionale.

Per alcune cose ci puo' anche stare, per altre lo ritengo improponibile.
 
Come utente sarei ben lieto di spendere di più, al limite mi rivolgo ad un modello di fascia più bassa, se questo significa avere un modello di sviluppo sostenibile, posti di lavoro sicuri anche in Europa e un'economia sana.
 
noi, consumatori (se tu sei dall'altra parte, capisco le tue ragioni pienamente),

io sono un consumatore come te, non so cosa ti faccia pensare che io possa essere dall'altra parte....

per altre lo ritengo improponibile.
Eppure ci sono già diverse aziende che lo fanno, ed io mi auguro che diventino sempre di più e che tutti prendano queste come esempio, e mi pare che Sony e Samsung stiano andando in questa (giusta) direzione.

perche' vogliono mantenere i prezzi alti.
Temo che tu non abbia ben capito il senso della iniziativa, non è di mantenere i prezzi alti, ma di evitare speculazioni e ribassi da mercatino arabo con sconti esagerati. quindi vogliono evitare prezzi troppo bassi che portano a quello che hanno portato: miliardi di dollari di perdite e decine di migliaia di dipendenti licenziati in tronco
 
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Neros22 ha detto:
Come utente sarei ben lieto di spendere di più, al limite mi rivolgo ad un modello di fascia più bassa, se questo significa avere un modello di sviluppo sostenibile, posti di lavoro sicuri anche in Europa e un'economia sana.

Ok, magari iniziando a non comprare "made non in europe", quando esistono alternative.

petshopboy ha detto:
io sono un consumatore come te, non so cosa ti faccia pensare che io possa essere dall'altra parte....
Che tu abbia accolto questa notizia come una buona notizia, mentre non pare esserlo affatto..... per i consumatori

Ho scritto: "Per alcune cose ci puo' anche stare, per altre lo ritengo improponibile."
Tu ne hai quotato solo un pezzo, ma amen....

Se tutti prendessero questa "direzione", a sua volta la distribuzione "minore" diventerebbe la "maggiore", e questi signori "ricadrebbero" nello stesso problema.... lol

I casi sono 2: o si creano la loro catena distributiva, oppure trovano una maniera per "uscire" dall'essere una commodity.
 
Che tu abbia accolto questa notizia come una buona notizia, mentre non pare esserlo affatto..... per i consumatori

Non mi pare di essere l'unico, anzi mi pare che una buona parte dei commenti letti siano favorevoli a questo genere di iniziativa, come lo sarebbe qualsiasi persona di buon senso e che abbia un minimo di cognizioni di Economia
 
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ripropongo e specifico meglio il mio primo commento, ci sta che la nuova collezione non subisca un ribasso eccessivo e quindi sputtani il marchio ed il prodotto. Però i prodotti delle collezioni passate (e purtroppo per loro - ed a causa loro - nell' elettronica i modelli invecchiano precocemente), oppure che la mia clientela tipo non ha apprezzato, devo essere libero di gestirli come meglio credo
 
Non mi pare di essere l'unico, anzi mi pare che una buona parte dei commenti letti siano favorevoli a questo genere di iniziativa, come lo sarebbe qualsiasi persona di buon senso e che abbia un minimo di cognizioni di Economia

Chi ha espresso commenti favorevoli od è azionista di Sony e/o Samsung oppure non capisce molto di economia , per il consumatore non è certo un cartello la condizione più favorevole , meglio un regime di concorrenza perfetta , se le società sbagliano strategie industriali non vedo perchè a rimetterci debbano essere i consumatori.
 
Credo che ci sia molta confusione: questo avvenimento non decreta che le società abbiano sbagliato strategie industriali, tentano giustamente di evitare che i rivenditori eccedano con il gioco al ribasso. Quindi casomai è la fase finale della catena che sta sbagliando strategia con i sottocosto e prezzi che non garantiscono margini degni di questo nome. E questa iniziativa cerca di correggere questa anomalia. Che poi in passato ci sia stata anche la "complicità" dei produttori che acconsentivano che dopo un mese una TV da 2000 euro finisse in vendita a 1250, è veritiero, ma è ora di dare un taglio a queste storture.
Ci tengo a precisare che non sono azionista di Sony o di Samsung :rolleyes:
ed è alquanto inelegante schernire chi non la pensa come la massa, additandolo come venditore o azionista di qualcuno.....
 
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ma se il negoziante vende sottocosto per politica sua commerciale il proprio prodotto, in corrispondenza del classico volantino, è il margine del noegoziante a venire leso, non quello delle aziende produttrici! Per tutelarsi è sufficiente che loro non svendano il proprio prodotto al distributore, e tengano il margine che ritengono adeguato: poi cosa ne farà il commerciante nel proprio negozio non è un problema di margine loro (sicuramente di immagine si, ma non economico)
 
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