Sono finalmente riuscito a mettere in funzione il mio 6000, e sono molto contento. L'installazione (a soffitto, su telo Ligra bianco da 108" con guadagno 1.1) è venuta bene. È il mio primo proiettore, quindi non ho termini di confronto - se non il fatto che si veda molto meglio che nella maggior parte delle sale cinematografiche qui attorno. Il 3D è nettamente superiore - e meno stancante - rispetto a quello della Sala 1 dell'UCI di Ancona (che usa tecnologia passiva).
I colori dei due film che ho visto ("L'albero della vita" di Malick e "Pina" di Wenders) sono molto reali. L'immagine (in modalità Cinema/Eco) è molto luminosa, ma non in modo fastidioso: al contrario, i colori sembrano luccicare al sole. I neri sono neri; non so come siano i neri di un proiettore costoso, ma questi sono ciò che definisco nero, né più né meno. Ad esempio, i capelli di una ragazza latina, o un telo nero, non mi sembrano nemmeno lontanamente "slavati". E le sfumature nelle zone d'ombra mi sembrano ricche: ad esempio, nel capitolo 11 di "Pina", tutto in penombra, si distinguono bene le fughe scure delle mattonelle; il sottobosco di una delle scene tagliate è estremamente dettagliato; cieli e terre, nei due film, sono pieni di minimi dettagli.
Il 3D mi sembra completamente privo di crosstalk; perlomeno, non ho mai visto il "fantasma" di un'immagine che si è spostata. In compenso, a volte appare una specie di "liquescenza", come se si guardasse l'immagine da diestro un vetro bagnato. Rispetto al cinema, direi che qui si guadagna in assenza di crosstalk, ma si perde con questo effetto che al cinema non ho notato; fra le due, preferisco la proiezione domestica, leggermente affetta da un difetto più tollerabile.
Personalmente trovo gli occhiali fastidiosi (molto rigidi, anche se piuttosto leggeri), ma dopo trentacinque anni di schiavitù dagli occhiali non sopporto nessuno di questi cosi sul naso.
Ed ora, finiamo di collegare l'audio. Sì, perché l'altoparlante integrato non è affatto male, ma non è degno di un vero cinema!
Paolo