[BD] La sottile linea rossa (The thin red line) Criterion

se lo ordini on line nessun problema. se lo cerchi in un megastore, due incognite: 1° riuscire a trovarne una copia, sembra volatilizzato; 2° essere fortunati a NON trovare qualche refuso di quello fallato: Quindi la prima soluzione sembra la più indicata.
 
preso anch'io. Qualità strepitosa, film molto bello. Quando l'ho inserito nel lettore ho notato un problema e credevo di essermi imbattuto nella prima incompatibilità da quando compro bd (circa un anno e mezzo). Selezionato "inizio film", il mio panasonic bd-85 si inchiodava, schermo nero, potevo tornare al menu principale, ma di far partire il film non se ne parlava. Stesso discorso per la sezione "capitoli": non riuscivo a visualizzarli. Gli extra invece andavano normalmente. Dopo aver visionato un extra a caso, ho selezionato "torna al film" e allora il film è partito dall'inizio. Ho pensato "devo aggiornare il firmware". Invece adesso dopo aver stoppato il film e spento il lettore 2-3 volte, mi pare che funzioni normalmente.
Mistero.
 
Scusate ma qualcuno può descrivere se la traccia audio italiana è di buon livello? Panning, sub, dialoghi, sono in "linea" con un film del genere? Grazie.:)
 
box98000 ha detto:
la traccia audio italiana è di buon livello?
La traccia italiana è di buon livello ma difetta nel mixing; i canali surround sono più presenti ed avvolgenti nella traccia inglese DTSHD MA. Anche le basse sono leggermente più indietro. Nel complesso la resa audio è buona ; migliore di quella ottenibile con il DD 384K/bsec presente nella precedente edizione DVD. Il film è davvero bello e il video eccellente.
 
avevo ordinato questo capolavoro sia artistico che tecnico sotto natale approfittando di un offerta su dvd-store beccando ahi me una versione senza audio ita,e si sono ancora in giro,ho contattato subito il sito dove mi hanno detto che me lo avrebbero spedito dopo le festività,vista la mancanza di altre copie reperibili sul momento,oggi mi è arrivato in una nuova confezione con tanto di busta già affrancata per mandare indietro la copia fallata,veramente impeccabili.:)
 
Salve a tutti, ho trovato questo BD a Fnac in offerta a 9,90, edizione Slipcase BD+DVD. C'è un modo per controllare se sia l'edizione senza audio ITA o l'edizione corretta?
 
Mamma mia, giuro che soffro; questo BD lo voglio, devo averlo, ma la versione Fox non è paragonabile, IMHO, alla purezza e la perfezione dell'edizione Criterion.

Specialmente stando a questo link:

http://weatheredframes.blogspot.com/2010/05/la-sottile-linea-rossa-thin-red-line.html

Ed altre comparative lette nel Web. Adoro quella grana finissima nel BD Criterion, mentre odio l'assenza di grana fine e la resa un po' impastata della versione nostrana.

Purtroppo però non possiedo un lettore Region-Free...

Soffro.


Rettifico, questo sito (sito di cui mi fido e che seguo da molto per confronti) smentisce tutto.

http://www.caps-a-holic.com/hd_verg...&art=full&image=0&cID=499&action=1&lossless=1

BD messo in lista per il prossimo carico da Amazon. :)
 
Ultima modifica:
Preso ieri proprio da F**C....cosa dire....SONO COMMOSSO....

Per me è IL FILM più bello di tutti i tempi.

Fotografia, contenuto, regia, cast, audio...TUTTO (tutto) ai massimi livelli.

Io non ho davvero parole......

Video: 10
Audio: 10
Film: fuori parametro.
 
Io non l'ho mai visto...e non vedo l'ora che mi arrivi da amazon.it, trovato ad 8 euro sperando nell'audio italiano...a presto per le impressioni
 
Beh, ci può stare che sia il film preferito di qualcuno.
Personalmente, lo ritengo un film meraviglioso, che mi resta dentro sempre di più ad ogni visione e man mano che lo vedo ad un'età più "adulta".

Bye, Chris
 
grande film di sicuro...sul lato tecnico lo dico sottovoce altrimenti mi scannano...:Dma per me rimane meglio la criterion...sì lo so che molti lo dicono ma agiungono pure che è poca roba...ecco per me non è così poco visibile la differenza...sarà un discorso di csensibilità non so ma le differenze a faore della criterion le vedo tutte e mi soddisfa di + l'americana ovviamente(specifico che ho avuto modo di confrontare alcune scene da un mio amico)...
per me la Criterion è + definita...con + grana cinematografica
 
Visionato. Il video è ottimo, molto dettagliato ma manca di grana fine, la sensazione di pellicola è poca. Alcuni dettagli lasciano senza fiato comunque, come ad esempio il coccodrillo all'inizio e le varie inquadrature di elementi naturali.

Gli Extra sono buoni, sufficienti direi perché altro da dire non c'era.

Il "film" l'avevo visto due volte negli anni passati ma mai mi aveva convinto pienamente. Aspettavo appunto il BD per rivalutarlo... niente, anzi peggio, più passano i film e la cultura sul cinema aumenta, più trovo quest'opera una pretenziosa accozzaglia di riprese capricciose di un regista senza talento ne vocazione e privo di arte. E gli Extra (che non avevo mai visto) mi hanno confermato in pieno quest'idea; il prodotto che vediamo è quasi solo ed esclusivamente opera dei montatori, degli attori, del direttore della fotografia e basta. Malick si è limitato a girare senza scopo ed obiettivi ore ed ore di pellicola senza senso, per poi essere interpretati dai montatori e fatta assumere la forma di un film.
Malick di guerra non sa nulla e si vede, il film manca di qualsivoglia realismo, i soldati (e qualsiasi persona all'interno della pellicola) sembrano tanti bambini che piangono forzatamente e si disperano ogni due secondi (e male anche), reagiscono in modo assurdo e totalmente falso e l'intero film, visto sotto un'ottica poetica, non ha nè capo nè coda, perché è tutta roba plasmata in post produzione senza l'aiuto di Malick.
Per quanto mi riguarda, è di gran lunga più poeta Kubrick, o Coppola, registi che HANNO una visione artistica e la portano a termine, non capricciosi bamboccioni che si limitano a girare roba a caso che poi tocca agli altri reparti interpretare e dare forma. Troppo facile così.
Io più che altro mi chiedo perché continuino a dargli a disposizione così tanto denaro che, in mano ad un vero poeta e non dozzinale e rozzo, da supermercato, o regista con visioni reali da portare a termine, avrebbero portato a ben altri risultati.

Dopo aver visto la pellicola la sensazione di pretenziosità ed arroganza era molto alta, e speravo quindi di trovare nei Making Of qualche informazione sulla visione di Malick, magari non proprio riuscita. E invece ho solo trovato conferma di quello che sospettavo, una visione non c'è, Malick stesso non sapeva perché stava girando questo film. Ed il film attuale è SOLO opera dei montatori e dei tecnici che hanno scelto i protagonisti (si, in post), quando inserire un dialogo, cosa mostrare e cosa non. La fotografia spettacolare... merito di Toll.
Mi spiace, per me l'arte cinematografica è un'altra, ma sopratutto i grandi registi sono altri, uomini con una visione (bella o brutta che sia) che fanno di tutto per portarla a termine nella maniera più minuziosa possibile.
Malick è come un bambino con tanti soldi a cui non piace la guerra che si mette a spararmi in faccia elementi poetici che dovrebbero essere solo suggeriti, all'interno di una vicenda senza un minimo di realismo. Gli interi discorsi banali e ricchi di arroganza di voler insegnare per forza qualcosa non devono essere così espliciti, devono essere, in maniera sottile, assorbiti dallo spettatore in maniera quasi subliminale per risultare efficaci.
Questa invece è poetica arrogante e da supermercato non degna di essere definita tale.

Il tutto è un mio radicato pensiero e gradirei il rispetto dell'opinione.
 
per VickPS

Malick è l'autore più sopravvalutato del nostro tempo. Però non sarei troppo severo con quello che resta ad oggi il suo film più riuscito. Sinceramente a me non interessa capire quanto sia, in fin dei conti, il merito dei montatori o del direttore della fotografia rispetto a quello del regista, io prendo il film così com'è e lo valuto nel complesso. Ho da tempo abbandonato il culto dell'autore come artefice dei propri film. Ebbene il senso di questo film è chiaro, consapevole, cristallino. La tecnica è al servizio di questa visione, il cast è complice, l'atmosfera funziona, ogni scena e ogni dialogo si collocano benissimo nella tesi del film. Lo stesso non si può dire di "The new world", oppure di "Tree of life", assai più pasticciato e pretenzioso (seppur con momenti splendidi), con una poetica banale, new age, schematica, facile, dal simbolismo "un tanto al chilo". Ma nemmeno mi va di sminuire "La sottile linea rossa" alla luce di questi ultimi due. Per una serie di circostanze fortunate, sempre troppo sottovalutate nel cinema, "La sottile linea rossa" è imho riuscito bene. Certo non lo considero "il film più bello di tutti i tempi" e, ripeto, di Malick non mi fido ciecamente (di troppa poesia si può morire), però è un bel film, e sono contento di averlo in HD (versione FOx, ottima).
Ciao
 
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