Ma i diffusori attivi sono considerati HIFI o no?

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emid

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La mia è solo una curiosità, visto che non ho alcuna intenzione di abbandonare le mie SONUS FABER Olimpica I (almeno per un bel po').

Mi sono imbattuto ad ascoltare di sfuggita delle ottime GENELEC attive 8050 in un locale...mi hanno impressionato per la loro potenza e purezza. In un impianto domestico non potrebbero essere collegate ad un buon PRE-ampli (chissà quale sarebbe appropriato...) facendolo passare da un buon DAC e da qui poterci collegare tutto quello che si vuole?

Grazie per chi vorrà esprimere il proprio punto di vista.
Emiddio


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immagine rimossa perchè non conforme a quanto stabilito dal regolamento (nordata)
 
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Fino a poco tempo fa nel mondo hifi erano la merce rara, limitata a pochi produttori hi-end come Meridian, Backes&Muller e simili.
Adesso anche i produttori hifi classici come Focal, Dynaudio o Linn offrono sistemi attivi.
Nel mondo pro (studi di registrazione) sono standard ormai da venti anni.
 
Se la cassa suona bene non c'è motivo di non considerarla HI-FI. Solitamente le casse attive non suonano esattamente come ci si aspetterebbe in un ambiente casalingo e in questo risiede la puzza sotto il naso da parte degli audiofili.

Ultimamente molti produttori si sono cimentati, oltre ad alcune contaminazioni povenienti dal mondo pro.
Leggevo su Suono non ricordo quale numero che le KRK sono state giudicate al pari se non migliori di altre casse passive della stessa fascia di prezzo. Altri produttori quali AudioPRO ci hanno sempre creduto anche se ultimamente sono diventati anche oggetti di arredo. AudioVector, ELAC, Dynaudio e altri offrono spesso gli stessi diffusori in versione attiva e passiva. Infine anche in campo esoterico si vedono diffusori con parti attive.

Per cui mai dire mai.
 
Il modo di vedere l'Hi-Fi sta cambiando sempre di più.
Se paragoniamo un Hi-Fi anni 70/80 con quelli di oggi la prima cosa che notiamo è la perdita di alcuni controlli,filtri,Vu meter,leve,manopoline ecc ecc.
Cose che a me sinceramente facevano impazzire perchè la mia adolescenza l'ho passata sbavando sulle vetrine dei negozi :D
Insomma siamo nell'era del minimo indispensabile e dimensioni compatte a differenza della cassona anni 70/80 :sofico:
Chissà forse un giorno l'amplificatore esterno sarà considerato di nicchia.
A memoria mi ricordo che le prime casse amplificate erano per scopo live/professional ed esistono da almeno 30 anni se no di più.
Più avanti le prime monitor amplificate per studio,per HT,per SUB,per PC e anche 2 canali di fascia economica.
Adesso marchi prestigiosi come Dynaudio hanno in catalogo le amplificate di medio/alto livello come le Focus XD.
Secondo me la cassa amplificata può avere il vantaggio di aver l'amplificazione giusta scelta ad Hoc per quella cassa ,altro vantaggio è quello di non impazzire sulla scelta dei cavi potenza,ma solo su quello segnale.
Mi piacerebbe sentire le Dynaudio citate ,ma non potrei mai rinunciare alla manopolona dell'integrato :D
Alla domanda:
Ma i diffusori attivi sono considerati HIFI o no?
per me si se andiamo a un buon livello.
Ciao
 
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La mia è solo una curiosità, visto che non ho alcuna intenzione di abbandonare le mie SONUS FABER Olimpica I (almeno per un bel po').

Mi sono imbattuto ad ascoltare di sfuggita delle ottime GENELEC attive 8050 in un locale...mi hanno impressionato per la loro potenza e purezza. In un impianto domestico non potrebbero essere collegate ad un buon P..........[CUT]


potrebbe essere una soluzione ......... io resto dell'idea che i diffusori attivi vadano bene in ambito PRO , magari in home per un sistema rapido e senza pretese di ricostruzione scenica , ambienza ecc..... potrebbero andare
 
-Per come la vedo io, se e' una buona cassa (come quella in foto, ma ce ne sono tante altre...) SI.
Per come la vede un'audiofilo: NO ed il problema piu' serio per lui sarebbe giustificare la presenza dell'amplificatore all'interno della "zona sismica": ma se gia' gli audiofilimettono punte, costosi smorzatori sul coperchio del lettore cd, basi di marmo sotto gli amplificatori e isolatori vari per evitare problemi di "microfonicita'" dei condensatori elettrolitici scaturiti da vibrazioni, figuriamoci come potrebbero accettare la presenza dell'amplificatore dentro la cassa!!:eek: e poi ci sarebbe anche un problema estetico poiche' spesso i diffusori attivi non sono "fighi" come i minuscoli diffusori hi-end sopra gli elegantissimi stand...:p

SALVO.
 
bhe ci sono costruttori che fanno modelli da casa amplificati tipo ATC, PMC, Dynaudio che sono esteticamente uguali sono che hanno dentro l'ampli.
So di alcuni che si sono fatti impianti degni di nota partendo proprio dalle Genelec con woofer da 30cm amplificate.

Se sia meglio o no e questione di gusti, sicuramente si risolverebbe il problema dell'amplificazione....
 
Le GENELEC alto di gamma hanno una risposta in frequenza estesa ( da 37 hertz) quindi il sub si potrebbe eliminare...poi l ampli di potenza si elimina....come si eliminano i cavi di potenza....un bel guadagno per spazio/complicazioni e dispersioni( e tasca). Rimane la scelta del PRE e del DAC.
 
Capisco quelli (come me) che sono cresciuti fra equalizzatori filtri bass treble..loudness...ci siamo abituati...ma siamo anche abituati al fatto che servivano a poco o niente.Oggj secondo me il must e il minimalismo....pochi elementi pero di alta qualita e senza fronzoli. Che so...2 GENELEC 8050 + PRE + DAC di livello alto.
 
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Le GENELEC alto di gamma hanno una risposta in frequenza estesa ( da 37 hertz) quindi il sub si potrebbe eliminare...

emid, può essere, potrei fidarmi dei 31 HZ delle HT330, ma vorrei verificarne il rendimento. Molto spesso leggo di diffusori che possono "tranquillamente" fare a meno del sub in quanto riproducono da 30 a 20Khz, poi però bisogna vedere con che attenuazione agli estremi. Dipende anche molto da che tipo di musica ascolti.
 
e poi ci sarebbe anche un problema estetico poiche' spesso i diffusori attivi non sono "fighi" come i minuscoli diffusori hi-end sopra gli elegantissimi stand.............[CUT]

beh, c'è ne sono "fighi" anche nel prezzo :D

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http://www.backesmueller.de/produkte/line-serie/bm-line-15.html

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http://www.backesmueller.de/produkte/line-serie/bm-line-35.html


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secondo me si possono essere considerati hifi ... L'unica perplessità , sopratutto per Genelec è il prezzo di listino che trovo elevato in rapporto ai materiali, dimensioni etc ... , non li ho mai ascoltati; quindi potrei cambiare idea se mi stupissero.

ciao
Luca
 
Le Genelec, come altri diffusori della stessa tipologia ed impiego, non vanno giudicate confrontandole con diffusori consumer, sono prettamente diffuspori pro impiegati negli studi di registrazione di tutto il mondo, pertanto hanno anche altre caratteristiche cui guardare (effettiva veridicità dei dati, costanza degli stessi nel tempo, affidabilità, robustezza, assistenza anche a distanza di molti anni, ecc.).
 
io ho proprio le Genelec 8050B da un anno collegate direttamente a un Oppo 105D tramite le uscite analogiche XLR e utilizzo il controllo di volume del Oppo (cioè quello ottimo del DAC ESS Sabre ES9018) e sono molto soddisfatto e quindi vi posso tranquillamente consigliare questa accoppiata. Come sapete con l'Oppo potete riprodurre qualunque disco (bluray, DVD, SACD, DVD Audio, CD, HDCD etc..) ma anche musica liquida anche HD e anche DSD oppure riprodurre alcuni servizi in streaming (Tidal, Filarmonica di Berlino, Netflix etc..) oppure potete utilizzarlo come DAC se preferite usare un PC come riproduttore.
Personalmente per la musica liquida utilizzo un disco USB (anche NTFS va bene) collegato a Oppo.
Per Emiddio: posso sapere in che locale o tipo di locale le hai viste le Genelec 8050?
 
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Ciao, secondo me le casse attive possono essere annoverate nel discorso HiFi, non vi è nulla di strano. Va fatto, comunque, un distinguo, di diverse nature. L'audiofilo costruisce il suo impianto intorno a 2000 fattori, tonalità, potenza, ambiente, tipologia di musica acquistata, etc.. Di fatto vuole personalizzazione, vuole creare il suo impianto, vuole isolarlo. Ricordiamo il concetto del più isolato, più buono. Pensiamo, ad esempio alla coppia pre-finale piuttosto che all'integrato, al pre con due finali mono piuttosto che al pre-finale, ...., il vortice ci inghiotte, non c'è verso. Chiaramente, se si vuole e si può sfondare un muro di soldi, l'industria di roba ne fa, eccome. Basta stare attenti a non confondere mai l'oggetto con la qualità. Ricordo, per tutti, la figura che fecero, al SIM di tanti anni fa, i produttori di diffusori esoterici, al cospetto delle piccole Boston Acoustics A60, collegate con una piattina elettrica, casse irripetibili, magari a trovarle. Si tende a vedere la cassa amplificata come una pro, io ho posseduto delle Wharfedale LA15P da 200W nominali, che dire, buon sound, le ho cedute, ho preso delle Electro Voice. Questo non vuol dire che la cassa amplificata sia per forza una pro. Ci sono giganti inarrivabili amplificatissimi e non sono affatto pesanti da vedere. Esempi che posso postare sono: le Altec Lansing BIAS 550, mai viste di persona, http://audio-heritage.jp/ALTEC/speaker/bias550.html, oppure le fantastiche Infinity IRS V, un capolavoro a 4 mani con torri dei bassi amplificate in AB e ali dei medio alti amplificabili, in quest'ultimo caso parliamo di casse da ex 100 mln di lire, certamente, ma è proprio l'esempio più chiaro che si possa dare per chiarire se siano hifi o no le ampli on board, guardati questo video e valuta se puoi non definirle hifi, https://youtu.be/u-THnT8LGY8. Mi capitarono 10 anni fa a 49000 euro, usate, da un tedesco, con quella cifra, in quegli anni, ci feci un bellissimo BMW, oggi, se potessi tornare indietro, cambierei acquisto ;), ciao!
 
X CAMPUS
Le 8050 le ho sentite per poco tempo in un locale tipo "night"...non ho visto né come erano collegate né la fonte (forse radio internet).
Oltre al tuo tipo di collegamento con l'OPPO(che mi sembra molto razionale...) chissà se conviene collegarle ad un PRE e quale sarebbe il più indicato. Il tutto poi passerebbe x un DAC di pregio.
 
Le Genelec, come altri diffusori della stessa tipologia ed impiego, non vanno giudicate confrontandole con diffusori consumer, ... hanno anche altre caratteristiche cui guardare (effettiva veridicità dei dati, costanza degli stessi nel tempo, affidabilità, robustezza, assistenza anche a distanza di molti anni)
quelle che citi mi sembrano tutte caratteristiche molto positive che anche un diffusore Hi-Fi (da casa) dovrebbe avere, giusto? Quindi quali sono, se ci sono, secondo te gli svantaggi delle Genelec o in altri termini i vantaggi dei diffusori Hi-Fi consumer?
 
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quelle che citi mi sembrano tutte caratteristiche molto positive che anche un diffusore Hi-Fi (da casa) dovrebbe avere, giusto?
Il punto è questo, che in pratica nel mondo consumer molte di quelle caratteristiche nella pratica non ci sono.

Ad esempio, se in campo pro si indica un certo valore di risposta in frequenza e distorsione vuol dire che tutti gli apparecchi di quel modello avranno sempre quelle caratteristiche effettive, per tutta la durata dello loro vita, se ci sono parti che si possono deteriorare con l'uso le si sostituisce e l'apparecchio deve fornire ancora gli stessi risultati, anche a distanza di anni ed uso intenso e gravoso.

Questo non vuol dire che un prodotto di tale categoria non possa avere un guasto, nulla è perfetto.

Le Genelec hanno lo svantaggio di costare parecchio, come tutto in campo pro.
 
Considerandone qualita', caratteristiche e l'essere amplificate, direi che sono convenienti, paragonate ai prezzi attuali folli di certi diffusori "esoterici" ....

Saluti
Marco
 
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