ciuchino74 ha detto:
...satta potresti descrivere le differenze tra i modelli da te classificati...??
le caratteristiche per ciascun lettore...
non si tratta di caratteristiche ma di sensazioni di ascolto. rispondo comunque, perchè le opinioni che mi sono fatto sono chiare e ricordo perdettamente il loro suono, anche se esprimere le sensazioni non è sempre facile. ci provo.
il rotel, che poi è il mio, riproduce un suono molto equilibrato, per nulla stancante, direi quasi naturale, senza sbilanciarsi sulla alte frequenze, con una buona presenza dei toni bassi e dettagliato il giusto. nel mio impianto, il complimento migliore che ho ricevuto è stato proprio "non sembra di ascoltare un cd".
il cambridge viene subito dopo e infatti si è giocato la finale con il rotel. riproduce una scena più ampia, un suono più limpido, più aperto ma al tempo stesso più digitale, per capirci, e un pò meno autorevole sui bassi.
per quanto riguarda il marantz, è un lettore molto trasparente, ti fa percepire molta aria intorno ai diffusori, è molto analitico e dettagliato ma, per i miei gusti, non molto equilibrato. la fatica d'ascolto, nel mio impianto, era dietro l'angolo.
il denon è quello che mi è piaciuto di meno, ma devo dire che non ho ancora avuto modo di provarlo a casa mia, chi lo possiede non ha intenzione di fare uno scambio con il mio per qualche giorno (a me piace fare spesso questi scambi tra amici

). l'impianto nel quale l'ho ascoltato era tutto denon, con casse Indiana Line Tesi 504. il suono è troppo freddo e scintillante per i miei gusti. conoscendo il suono delle indiana line e l'ampli (il compagno 700ae) ho attribuito la colpa al lettore cd. in effetti, inserendo nel suddetto impianto il mio lettore la resa è cambiata e non di poco.
dell'onkio purtroppo non so dirti nulla. mai ascoltato.