impressioni (lunghetto)
...pant,pant....datemi tempo
Ho finito di installarlo stamattina e poi ho cominciato un lungo ascolto, interrotto solo a meta pomeriggio quando mi sono reso conto di non avere un SACD e sono uscito a farmene imprestare uno.
Che dire, in confronto al mio vecchio meridian non c'è paragone in tutti gli aspetti. Bassi nettamente più puliti e profondi, alti molto ben rifiniti, mai eccessivi, molto dolci, direi... analogici

, immagine scultorea forse un pò troppo avanzata (Dovrò lavorare un pò con i Tube Traps), medi e voci di rara trasparenza e calore (qui c'è anche lo zampino delle maggies)
Dal punto di vista timbrico non saprei davvero cosa migliorare.
Per quanto riguarda il sacd stereo ho solo ascoltato qualche brano di jazz, peraltro a me sconosciuto e non posso ancora esprimere giudizi; non mi sembra comunque che possa battere l'analogico.
Mi ha farevolmente colpito invece il sacd in multicanale, che ho sempre ritenuto un pò un giocattolo per attirare clienti,non lo credevo di cosi' buona qualità. Quando sono ritornato all'ascolto in stereo mi è mancato qualcosa...
Per finire non ho resistito alla tentazione di collegarlo al proiettore. Migliore del denon 2800 in interalacciato mentre con il denon in progressive sono un pò incerto: meno artefati, scalettature ecc... ma minor senso di profondità; giudizio sospeso
Se prossimamente vedrete un 2800 al mercatino capirete...
Difetti: un tichettio ad ogni cambio traccia, ininfluente nell'audio ma fastidioso nel video; un libretto di istruzioni ridicolo; un software di gestione identico al più economico dei Philips;un estetica un pò funerea da spento. Infine il prezzo: 4500 euro è caro (4200 in germania, 3900 in francia), ma come dicevo l'ho pagato mooolto meno
Per concludere: dalla 10 del mattino fino a stasera alle 19 con una pausa per il pranzo ed una per procurami il sacd, senza provare la minima fatica di ascolto
