Ho da un paio di giorni una coppia di Olympica III e confermo, sono davvero spettacolari, costruzione massiccia e robustissima, prestazioni audio da pelle d'oca (nel senso buono ovviamente).
Quando le ho ascoltate la prima volta erano collegate ad una catena interamente McIntosh (SACD/Pre valvolare/ Finale a transistor) ed era goduria allo stato puro: quando ascolti una coppia di diffusori e sul volto ti compare un sorriso da ebete vuol dire che hai trovato quelli giusti

Purtroppo la coppia in mio possesso era afflitta da un problema che ho scoperto dopo un certo numero di brani, in pratica sui giri di basso con note molto profonde e prolungate (livello sonoro medio di ascolto) il woofer inferiore di uno dei due diffusori entrava in risonanza con un battimento che ricordava il classico soprammobile malfermo che trema quando i bassi si spandono nell'ambiente. Apoggiando leggermente il dito sul cono del woofer in modo da frenarne la corsa il difetto scompariva, tutti gli altri 1+2 woofer (verificato ad orecchio davanti ad ogni cono) erano invece perfetti, non risuonavano ed erogavano una modulazione a 50 Hz presente e assolutamente limpida. Ovviamente ho controllato da cima a fondo tutta la catena, ho posizionato le casse lontano da ogni possibile risonanza indotta all'esterno, le ho anche invertite e purtroppo la diagnosi è stata confermata: il battimento seguiva la cassa.
La Olympica è già stata affidata alle sapienti mani di MPI che si prenderà cura in garanzia del problema, conoscendo la qualità eccelsa dei diffusori Sonus Faber sono certo che il mio rimarrà un caso isolato nella carriera di questi diffusori ma come consolazione posso sempre dire che poi suoneranno ancora meglio di quando sono uscite dal negozio :-D
Tornando alle prestazioni audio, la catena domestica in cui sono inserite le Olympica 3 prevede nel mio caso un finale di potenza Primare A32 collegato in sbilanciato ad un convertitore Benchmark DAC2-L che fa anche da preamplificatore. In cima alla catena un MacMini con funzione di player iTunes collegato in USB al DAC e con l'uscita settata su un oversampling fisso a 96 KHz/24 bit (il pannello di controllo si trova nella cartella Utility / Configurazione MIDI Audio).
Mi sto rendendo conto purtroppo che il Primare ha davvero bisogno di un pre dedicato, meglio se valvolare, perchè la sua resa collegato al DAC è troppo asciutta ed alla lunga affaticante per l'ascolto. Per addolcirlo, arrivando già ad un ottimo risultato, ho abbandonato il collegamento in bilanciato perchè troppo analitico e poco musicale, stesso discorso per il playback a 44 KHz / 16 bit.
Il fatto è che tutte le volte in cui ho trovato la miglior riproduzione audio si è sempre trattato di un pre valvolare e di un finale a transistor, e ormai mi sto convincendo che sia davvero la soluzione ideale, prossimamente proverò con le Olympica un pre Copland ed un finale Bartolomeo Aloia... in passato dal confronto con questa coppia il mio Primare ne è sempre uscito bastonato, chissà se questa volta andrà meglio?
Per i curiosi che volessero tormentare i woofer delle proprie casse per scoprire risonanze indesiderate basterà collegare il Mac/Pc all'impianto, andare a questa pagina web che contiene un generatore di tono continuo, impostare 50 Hz come frequenza da riprodurre e tranquillizzare gli ansiosi vicini
http://www.audionotch.com/app/tune/