Messa in fase impianto hi fi

globo73

New member
Salve, se possibile potreste darmi un vs parere su quanto segue?

(scusate l' ignoranza)


In poche parole la messa in fase dovrebbe corrispondere a tutto ciò?

In un' ipotetica presa elettrica al foro superiore arriva il filo marrone relativo alla fase dell' impianto domestico. (rilevato con cercafase)
A tale foro deve corrispondere il filo marrone della spina che si andrà ad inserire.
Nella vaschetta IEC, alla fine del cavo alimentazione, il filo marrone della fase dovrà corrispondere con il polo fase della sorgente.

E' corretto?

Tutto questo processo è relativamente facile in cavi ove è possibile smontare le prese e quindi determinare l' esatta collocazione dei cavi.
Quando invece abbiamo delle prese non apribili come si fa a distinguere il polo fase dal neutro?
Le lettere "N" e "L" presenti spesso nel lato IEC e qualche volta sul lato SCHUKO possono essere attendibili al 100%.
In mancanza delle lettere in che maniera può essere determinato FASE e NEUTRO di un cavo alimentazione con un multimetro?

Grazie a tutti coloro che risponderanno
 
Entri in UNO DEI FORI CON UN CACCIAVITE CERCA FASE E
SE SI ILLUMINA LAMPADINA , QUELLA è LA FASE = filo marrone,
se l'elettricista è stato solerte. (occhio alle scariche!)
>>> http://it.wikipedia.org/wiki/Colori_dei_cavi_elettrici
cmq la domanda non è chiara ... :rolleyes: e il problema della messa
in fase dell'aifai è complicato, pericoloso e controverso,
oltre che, prob., inaudibile, magari c'è qualcuno che ci lucra... :D
 
Ultima modifica:
Con le prese attuali però non si riesce ad infilare il cacciavite, bisogna agire su entrambi i contatti contemporaneamente per far scattare la linguetta di protezione interna.

Quindi si devono usare due cacciaviti con manico isolato.

Io ho realizzato un piccolo aggeggio "elettronico" all'interno di una normale spina che indica su quale contatto è la fase ( e se si tratta anche di un impianto bifase), ovvero un cercafase a LED, moderno.

Con 4 saldature e 5 componenti lo si realizza facilmente, lo trovi in evidenza nella Sezione DIY.

Ciao
 
Mi accodo anche io alla richiesta. Una volta individuata la fase (cosa abbastanza semplice) sulla presa, come si determina come girare la spina nei prodotti con cavo fisso? bisogna aprirli?
 
Non c'è alcun modo per determinare la fase se il cavo è fisso, ma anche si volesse aprire l'ampli non è che poi si può sapere se i collegamenti al trasformatore (eventuale) è quello "corretto".

Il punto fondamentale infatti non è la fase ma controllare se, eventualmemnte, ci sono differenze di potenziale tra il telaio di un apparecchio e gli altri della catena.

Per cui come sia effettivamente la fase del singolo non ha molta importnza.

Non sto comunque dicendo che poi la fase relativa sia importante, in qualche caso può ridurre un eventuale rumore di fondo.

Ma mi preouccuperei prima di ben altre cose.

Ciao
 
L' ascoltone di Scandicci

.... Una volta individuata la fase .. sulla presa,
come si determina come girare la spina nei prodotti con cavo fisso? bisogna aprirli?
Intanto puoi provare ad orecchio un apparecchio per volta, staccando tutti gli altri;
quando ti garba, fai un segno col bianchetto sulla spina;
qui c'è un link >>> http://www.audiocostruzioni.com/a_d/idee/la-messa-in-fase/la-messa-in-fase.htm
cmq non ho mai sentito differenze, anche se 1 volta, un ascoltone
di Scandicci mi disse che se nel suo impianto giravo una spina lui se n'accorgeva... :rolleyes:
 
Ultima modifica:
Personalmente ritengo che se la cosa non comporta alcuna spesa e richieda solo una perdita di tempo minima volendo si può anche fare la prova e poi si decide.

Quando ho installato il mio impianto man mano che inserivo un apparecchio era un attimo fare il test della DDP tra il pre (che ho considerato il riferimento) e gli altri apparecchi.

Ovviamente la cosa ha un senso solo con quei prodotti che non hanno il collegamento di terra, ossia del tipo a doppio isolamento.

Ciao
 
Anche io abito a Scandicci, eppure le volte che ho provato ad invertire le spine non ho sentito nessuna differenza, per cui escluderei che la corrente locale abbia caratteristiche particolari :D
 
Boh.. io qualche prova l'ho fatta, e in certi casi (intendo con certi apparecchi) la differenza era veramente lampante, mentre per certi altri era assolutamente inudibile. Nel mio impianto vale per il finale rotel in particolare: se giro la spina c'è differenza come fra il giorno e la notte. Magari è un guasto, non lo so, ma la differenza c'è.
Non so da cosa dipenda, ma la prova val la pena farla, anche perché, come dice Nordata, ci si mette un attimo: individuata la fase sulla presa, si prende un apparecchio alla volta, completamente scollegato da tutto il resto dell'impianto, lo si accende e si appoggia il cercafase al telaio. Fatto questo si gira la spina e si fa la stessa cosa. L'apparecchio è in fase quando sul cercafase compare un valore nullo (o comunque il più basso fra le due misurazioni). Indicato sulla spina il lato giusto una volta, si è a posto per sempre.

Per la cronaca qualche tempo fa utilizzavo come dac un gda600 della adcom (e come suonava!!) che aveva anche una manopolina che serviva per invertire la fase. Non ho mai investigato se si trattasse della fase della corrente o di quella dei diffusori, ma sarebbe abbastanza bizzarra la seconda ipotesi, visto che hanno un verso.
 
Boh.. io qualche prova l'ho fatta, e in certi casi (intendo con certi apparecchi) la differenza era veramente lampante, mentre per certi altri era assolutamente inudibile. ......
Per la cronaca qualche tempo fa utilizzavo come dac un gda600 della adcom (e come suonava!!) che aveva anche una manopolina che serviva per invertire la fase. Non ho mai investigato se si trattasse della fase della corrente o di quella dei diffusori.[CUT]

Senza offesa, ti prego di non prendertela ma la seconda parte del tuo messaggio mi lascia basito e rende poco attendibile la prima (e gia lo sarebbe stato a prescindere).
 
http://www.usaudiomart.com/details/648951365-adcom_gda600_dac/images/348547/

ci mancherebbe!

questo è il link dove c'è una foto del dac. La manopolina (selettore) con su scritto phase può essere ruotata su normal o inverted. Ammetto di non sapere se il significato e la funzione siano quelli che intendo io e di cui si discute qui, ma il dubbio mi pare legittimo. Per il resto del discorso mi ripeto: qualche prova l'ho fatta, ma non essendo un tecnico non posso che trasmettere le mie sensazioni. Può anche darsi che mi sbagli, ma sono scettico per natura e poco incline all'autosuggestione.
parli per conoscenze specifiche sull'argomento? Nel caso sarò lieto di essere meglio informato su aspetti che non conosco bene.


ps a cosa serve quella manopola del dac?
 
Boh.. io qualche prova l'ho fatta...

Ho due curiosità da esporti.
1) Mi piacerebbe riuscissi a essere più esplicito riguardo quella differenza "fra il giorno e la notte" (finale Rotel):
cosa cambiava, esattamente?
2) Non ho capito se hai effettuato una comparazione del suono del Dac con fase normale e invertita (nel caso, hai notato differenze?).
 
Ancora non capisco quale sia la fase che si inverte (del segnale audio) abbiate la cortesia di spiegarmelo.

col rotel la differenza girando la spina consiste nell'avere bassi sbrodolati e tutta la gamma media in evidenza (soprattutto). Il centrale sembra dentro una scatola di cartone.
non so quanto conti la bontà di un progetto di un'alimentazione di un apparecchio hi-fi su questi fenomeni, ma in alcuni casi la differenza è sensibile.
 
Nel suono del dac la manopola faceva cambiarevleggermente il suono, rendendolo a seconda più preciso e trasparente, coi bassi più asciutti.
non erano però mai differenze molto marcate, forse anche perché in certi periodi aggiugevo e toglievo pezzi all'impianto per provarli e non sempre verificavo la fase, vanificando anche quella degli altri componenti.
 
Top