Michele Spinolo
New member
Trovo sempre più interessanti questi articoli di GPM che svelano alcuni segreti di carattere generale su come ottenere una buona installazione dei diffusori.
Unica cosa mi viene da rimproverare Lucchesi (o chi per lui) per le poche pagine che dà a GPM per questi articoli!
A parte i convenevoli mi è piaciuto molto l'approccio seguito, partendo dalla "realtà" ossia dal colpo di grancassa e dalla sua analisi spettrale.
Volevo però qualche ulteriore chiarimento, se possibile: nell'articolo si parla di 60-80Hz come frequenza di incrocio ottimale, per tutta una serie di ragioni spiegate nell'articolo stesso.
Si spiegano, infatti, i vari motivi per cui non è consigliabile salire in frequenza con la frequenza di incrocio, ma non si spiega perchè non andare più in basso.
Penso sia dovuto al titolo dell'articolo, che parla esplicitamente di interfacciamento fra sub e satelliti, quindi intendendo come satelliti diffusori non particolarmente dotati in gamma bassa.
Ora però i miei diffusori principali arrivano a circa 30Hz linearmente in ambiente (misura con ETF), quindi volevo completarli con un buon sub e pensavo di incrociarli a 40Hz tramite il crox digitale del Rotel RSP-1098 che si occupa anche di tutte le codifiche.
Controindicazioni per questa frequenza di incrocio? Meglio salire a 60Hz anche se i diffusori non hanno problemi sino ai 40Hz?
Unica cosa mi viene da rimproverare Lucchesi (o chi per lui) per le poche pagine che dà a GPM per questi articoli!
A parte i convenevoli mi è piaciuto molto l'approccio seguito, partendo dalla "realtà" ossia dal colpo di grancassa e dalla sua analisi spettrale.
Volevo però qualche ulteriore chiarimento, se possibile: nell'articolo si parla di 60-80Hz come frequenza di incrocio ottimale, per tutta una serie di ragioni spiegate nell'articolo stesso.
Si spiegano, infatti, i vari motivi per cui non è consigliabile salire in frequenza con la frequenza di incrocio, ma non si spiega perchè non andare più in basso.
Penso sia dovuto al titolo dell'articolo, che parla esplicitamente di interfacciamento fra sub e satelliti, quindi intendendo come satelliti diffusori non particolarmente dotati in gamma bassa.
Ora però i miei diffusori principali arrivano a circa 30Hz linearmente in ambiente (misura con ETF), quindi volevo completarli con un buon sub e pensavo di incrociarli a 40Hz tramite il crox digitale del Rotel RSP-1098 che si occupa anche di tutte le codifiche.
Controindicazioni per questa frequenza di incrocio? Meglio salire a 60Hz anche se i diffusori non hanno problemi sino ai 40Hz?