|
|
Risultati da 1 a 9 di 9
-
23-02-2012, 10:00 #1
Elenco sale 3D in Italia con tipologia occhialini e proiettori utilizzati
Salve a tutti. Ho trovato in rete questo interessantissimo elenco. Credo sia attendibile, ma se qualcuno ha qualche segnalazione la possiamo postare. Di seguito il link
http://www.mediasalles.it/ybk2011/ta...ab/print/i.pdfTV - LG OLED55C15LA - PLAYER PANASONIC DMP-BD75 - AMPLI HT ONKYO TX-SR705 - DIFFUSORI HT CHARIO PICCOLO
-
23-02-2012, 12:06 #2
Advanced Member
- Data registrazione
- Mar 2006
- Località
- Mantova
- Messaggi
- 2.091
Interessantissimo, grazie! Ovviamente nel frattempo la situazione si è evoluta, ma è comunque molto interessante!
-
23-02-2012, 13:54 #3
a questo punto andrebbe stilata una classifica dei migliori proiettori...per esempio, solo da prove empiriche, posso intuire che i peggiori sono i Cinemeccanica CMC4 D2, mentre i Barco DP1200/ DP1500 sono ottimi, il DP2000 credo ancora di più (arcadia).
Certo resta difficile, in presenza di più sale 3D e proiettori diversi, capire quale proiettore sarà usato per il film pre-scelto.Diffusori: Sonus Faber Guarneri Evolution - Giradischi: Klimo Beorde + testina Klimo Ertanax G - Amplificatore: Gryphon Diablo 300 + moduli phono e DAC ONE Gryphon - Cavi: Transparent Ultra, Faber's Cables, Zavfino - TV: KURO PDP-LX5090 - Panasonic TX-65JZ1500
-
23-02-2012, 14:11 #4
Advanced Member
- Data registrazione
- Mar 2006
- Località
- Mantova
- Messaggi
- 2.091
Ma guarda, scopro ora dalla tabella che al Cinecity a Parma usano Cinemeccanica, cosa che non credevo, e ti assicuro che la qualità (almeno finché è stata Cinecity) è sempre stata assolutamente totalmente eccellente, anche nelle proiezioni 3D con XpanD. Quindi non ha moltosenso fare classifiche. In teoria i Barco hanno DMD e ottica completamente sigillate quindi dovrebbero mantenere una maggiore stabilità di resa e via dicendo, ma poi chiaramente dipende se gli impianti sono stati correttamente progettati, installati, configurati, calibrati e sopratutto manutenuti adeguatamente. Poi ci sono altri aspetti più importanti come le condizioni degli schermi e così via.
-
23-02-2012, 14:21 #5
io invece, incrociando esperienze personali, noto che cinemeccanica=visione 3d scadente...e il colpevole è sempre lui, il CMC4 D2.
Magari lì a Parma, tra le diverse sale 3D (8! cos'è un record!? O_o ) c'erano anche gli altri cinemeccanica CMC D2 MK2/ DPC80 che magari erano più performanti.
Invece del Christie CP2000ZX che ho trovato in un paio di sale posso esprimere giudizi molto positivi sulla resa del 3D (complice anche il sistema XpanD credo) ma pessimi sulla luminosità e livello del nero (grigio!), ma chissà se era un limite della macchina o della persona che ci lavorava dietroDiffusori: Sonus Faber Guarneri Evolution - Giradischi: Klimo Beorde + testina Klimo Ertanax G - Amplificatore: Gryphon Diablo 300 + moduli phono e DAC ONE Gryphon - Cavi: Transparent Ultra, Faber's Cables, Zavfino - TV: KURO PDP-LX5090 - Panasonic TX-65JZ1500
-
23-02-2012, 14:24 #6
Advanced Member
- Data registrazione
- Mar 2006
- Località
- Mantova
- Messaggi
- 2.091
Il gruppo Cinecity ha tutte le sale digitali da credo un annetto ormai, Parma sono 12 Sale
-
27-02-2012, 17:06 #7
Senior Member
- Data registrazione
- Nov 2006
- Messaggi
- 675
Il problema con queste liste è che non sono mai aggiornate, in rete ce ne sono parecchie(però con i nomi dei modelli dei videoproiettori mi sembra l'unica che ho visto) ma nessuna è up to date.
Comunque grazie per la segnalazione
-
14-03-2012, 12:29 #8
Non ha senso dire Christie è meglio di Barco e meglio di cinemeccanica. Qualsiasi proiettore, se scelto correttamente, installato come si deve e configurato da gente capace restituisce una visione a regola d'arte.
Ovvio, che se le lampade vengono tirate mille mila ore per risparmiare, se si installa il 3D su una sala già al limite inferiore di luminosità nominale in 2D e se gli impianti vengono lasciati senza manutenzione adeguata...anche un Christie vi sembrerà una ciofeca :-).
Per il resto, da quanto sento dire da chi ci lavora, il top è cosiderato Christie...non tanto per qualità ma quanto per versatilità, per facilità di utilizzo e affidabilità della macchina. Esistono proiettori per cui cambiare una lampada equivale alle grandi manovre militari, altri in cui ci si mette 20 secondi. Alcuni funzionano perfettamente e altri si piantano all'avvio/crashano ogni momento...le valutazioni qualitative degli addetti ai lavori fanno riferimento a questo, che è il vero busillis fra le diverse macchine.
FKB
-
15-03-2012, 17:37 #9
Senior Member
- Data registrazione
- Dec 2005
- Messaggi
- 524
Esatto. Poi, per quanto riguarda le macchine "preferite" dagli operatori del settore, ognuno di noi ha delle personali preferenze o idiosincrasie: detto questo, se l'impianto è stato progettato nel modo giusto si tratta prevalentemente di questioni di carattere operativo, e non di prestazioni percepibili dal pubblico. Alla fine dei conti, qualunque macchina D-Cinema deve garantire 14ft-L in 2D e 4.5ft-L in 3D con una colorimetria rispondente alla specifica SMPTE 431-2, che è ottenibile e mantenibile con estrema facilità (i software di controllo Texas Instruments e Sony fanno praticamente tutto da soli) prendendo qualche misura con strumenti adeguati e tarati.