Star Wars Episodio III - La vendetta dei Sith
In uscita mondiale contemporanea arriva l'ultimo episodio della saga di Guerre Stellari. AVMagazine si sdoppia e analizza proiezioni in pellicola e in digitale. Ecco il nostro giudizio tecnico e artistico su Star Wars Episodio III - La vendetta dei Sith
La scheda del film
Titolo: Star Wars Episodio III - La vendetta dei Sith
Titolo originale: Star Wars:
Episode III - Revenge of the Sith
Data di uscita: 20/05/2005
Durata: 140'
Paese: USA
Formato: HDTV (2.35:1 - Letterbox) RGB 4:4:4
Risoluzione: 1920x818
Audio: DTS-ES, Dolby EX 6.1, SDDS, D-Cinema lossless
Genere: Avventura, azione, fantascienza, fantasy
Produzione: Rick McCallum per Lucasfilm Ltd.
Distribuzione: 20th Century Fox Italia
Regia: George Lucas
Attori principali: Hayden Christensen, Ewan McGregor, Ian McDiarmid,
Natalie Portman, Samuel L. Jackson, Christopher Lee, Kenny Baker, Anthony
Daniels, Jimmy Smits
Soggetto: George Lucas
Sceneggiatura: George Lucas
Fotografia: David Tattersall
Musiche: John Williams
Montaggio: Roger Barton, Ben Burtt
Scenografia: Gavin Bocquet
Effetti speciali: David Young, John Knoll, Roger Guyett, Daniel D.
Gregoire, Industral Ligh & Magic (ILM)
Costumi: Trisha Biggar
Sito internet ufficiale: www.starwars.com
PAGINE ARTICOLO
Commenti (32)
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Grazie, grazie, grazie!
Un'ottima recensione. Fatelo più spesso.
Mi permetto di riportare una parte dell'articolo che mi trova veramente d'accordo:
George Lucas si è occupato anche della regia, realizzando un ottimo lavoro. Basti pensare al bellissimo piano sequenza iniziale, che ci porta da una calma apparente al di sopra di un incrociatore all’inferno sottostante, nella battaglia che si combatte nell’atmosfera di Coruscant. Un bel modo di introdurre il film che associa la classicità dell'apertura di Star Wars (l'arrivo di una navicella spaziale) alle moderne possibilità della Computer Grafica.
A riempire il bel calderone regia ci pensano anche un paio di inquadrature in dettaglio degli occhi, degne dei grandi intramontabili western di Sergio Leone. Un'altra perla è la vestizione di Anakin, con la ripresa in soggettiva e il conseguente primo respiro di Darth Vader. Musica assente, silenzio assoluto. Tutti in sala con il fiato sospeso.
In alcune scene Lucas ha lasciato le videocamere digitali Sony ad alta definizione, realizzate appositamente per le esigenze della produzione, nelle mani di un suo caro amico, tale Steven Spielberg. Si vocifera che il grande regista abbia realizzato alcune sequenze dello scontro tra Yoda e Dart Sidious e parte dell'inseguimento tra Obi-Wan e Grevious.
Molti hanno identificato in quest'ultima scena, non a torto, una somiglianza con la fuga nella miniera di Indiana Jones e il tempio maledetto. Molto efficace, grazie anche al connubio con la colonna sonora, il montaggio della messa in atto dell'ordine 66, con l'assassinio dei cavalieri Jedi e la contemporanea nascita dell'Impero. -
Eccellente recensione
Solo due elementi di disaccordo. A mio parere il doppiaggio di Yoda è migliore in questo film che non in quello di Episodio I e II. Inoltre non ci trovo nulla di male in quelle transizioni da una scena all'altra. Probabilmente non si addicono ad un film particolarmente drammatico, ma Star Wars è nato come un film di fantascienza spensierato, con molti elementi comici e per questo Lucas ha mantenuto tale linea in tutta la saga. Del resto anche Episodio III possiede alcune scene molto divertenti -
Bell'articolo e bella carrellata sugli aspetti tecnici.
Certamente sarà dura aspettare l'uscita in dvd per vederlo
Comunque resisterò
Una sola domanda: il DLP dell'arcadia è un tre chip? -
maurocip ha scritto:
Una sola domanda: il DLP dell'arcadia è un tre chip?
Purtroppo non era tarato benissimo alle basse luci, nelle scene molto scure con primi piani di persone vicine, non si vedevano i contorni tra una persona e l'altra, io ero seduto vicino ad Emidio e ad un certo punto ci siamo guardati all'unisono convenendo la stessa cosa all'istante
Pero' come resa generale e' un gran bel vedere! Il dettaglio e' sicuramente spaventoso!!!!
Un esperienza da fare per chi non l'ha ancora provata.
Giudizio finale, senza dubbio POSITIVISSIMO.
Ciao
GdB -
gian de bit ha scritto:
Purtroppo non era tarato benissimo alle basse luci, nelle scene molto scure con primi piani di persone vicine, non si vedevano i contorni tra una persona e l'altra, io ero seduto vicino ad Emidio e ad un certo punto ci siamo guardati all'unisono convenendo la stessa cosa all'istante
Pero' come resa generale e' un gran bel vedere! Il dettaglio e' sicuramente spaventoso!!!!
Un esperienza da fare per chi non l'ha ancora provata.
Giudizio finale, senza dubbio POSITIVISSIMO.
Ciao
GdB
non mi hai risposto
era un 3 chip o un seguace dell'arcobaleno -
maurocip ha scritto:
non mi hai risposto
era un 3 chip o un seguace dell'arcobaleno
Secondo te?
http://www.christiedigital.com/mark...inema/index.asp
http://www.multiplexarcadia.com/0_3_1_2_2_d_cinema.jsp
Ciao
Gianni -
Ricordo benissimogian de bit ha scritto:
Purtroppo non era tarato benissimo alle basse luci, nelle scene molto scure con primi piani di persone vicine, non si vedevano i contorni tra una persona e l'altra, io ero seduto vicino ad Emidio e ad un certo punto ci siamo guardati all'unisono convenendo la stessa cosa all'istante
Eppure, Edoardo che ha visto il film anche in pellicola (è lui l'autore delle note tecniche per il confronto tra pellicola e DLP) dice che gli stessi problemi erano evidenti anche in quel caso.
Quindi, è probabile che, oltre alla taratura, debba essere considerato qualche limite nelle basse luci anche nelle camere HD utilizzate, come se avessero una dinamica limitata.
Nelle scene notturne infatti, i particolari nelle basse luci tornavano con tutti i dettagli.
Emidio -
Per rispondere a Mauro, non solo si trattadi un 3 chip:
ogni chip ha una risoluzione di 2048 x 1080 punti anche se veniva utilizzata solo l'area di 1920x1080 punti. Impossibile pensare il contrario poiché la sorgente ha proprio una risoluzione di 1920x1080 punti.
La nota positiva è data dal numero di sfumature: i presunti 12 bit per canale RGB non dico che ci siano tutti, ma quelli che abbiamo visto sono più che sufficienti, anche dopo la compressione di una fattore 10:1 (presunto).
Emidio -
Emidio Frattaroli ha scritto:
Ricordo benissimo
Eppure, Edoardo che ha visto il film anche in pellicola (è lui l'autore delle note tecniche per il confronto tra pellicola e DLP) dice che gli stessi problemi erano evidenti anche in quel caso.
Quindi, è probabile che, oltre alla taratura, debba essere considerato qualche limite nelle basse luci anche nelle camere HD utilizzate, come se avessero una dinamica limitata.
Nelle scene notturne infatti, i particolari nelle basse luci tornavano con tutti i dettagli.
Emidio
Confermo, ricordo infatti anch'io che nelle scene notturne di panoramica, c'era comunque dettaglio, in contraddizione con i primi piani un po' affogati, percio' e' probabile che la carenza non sia dovuta alla taratura VPR, ma alla ripresa stessa di alcune scene, dovute come hai detto alla camera HD durante le riprese.
Comunque, stiamo a tagliare il capello, a me e' piaciuta tantissimo la prima esperienza DIGITAL al cinema
Ciao
Gianni -
Emidio Frattaroli ha scritto:
Per rispondere a Mauro, non solo si trattadi un 3 chip:
ogni chip ha una risoluzione di 2048 x 1080 punti anche se veniva utilizzata solo l'area di 1920x1080 punti. Impossibile pensare il contrario poiché la sorgente ha proprio una risoluzione di 1920x1080 punti.
Emidio
Scusami ma con un'immagine proiettata con rapporto 2.35:1 qual'è la risoluzione effettiva utilizzata se 2048x1080 da un rapporto di 1.90:1 ???
E poi la parte di immagine non utilizzata come viene oscurata???