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La scuola dei misteri: Las Cumbres | stagione 2

Recensione di Fabrizio Guerrieri , pubblicato il 20 Aprile 2022 nel canale CINEMA

“La recensione | La seconda stagione della serie Amazon aumenta il carattere sovrannaturale a scapito di quello thriller, mettendo ancora più in evidenza il tema della memoria come necessaria per la ricerca di una verità che non necessariamente coincide col senso di liberazione da tutti i mali”


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Le morti di Elias, della piccola Alba e della giovane Rita fanno sì che le restrizioni all’interno del collegio Las Cumbres diventino più ferree, quasi insostenibili, per mano della direttrice Mara. Manuel resta ancora introvabile ma i loro compagni non si danno per vinti e continuano le ricerche tra antichi volumi e passaggi segreti. In sua assenza Amaia ha iniziato una relazione con Paul ma entrambi si sentono in colpa perché sentono di aver tradito la fiducia di Manuel. Quando dal carcere si fa viva Patricia, sua figlia Adele, sorella di Paul, perde il controllo e si affida all’amicizia di Eva, una ragazzina dipendente da vari tipi di sostanze, che vorrebbe entrare nelle grazie di suo fratello e coinvolge la ragazza nell’assunzione di pillole che la allontanino dalla realtà. Tra alti e bassi, la memoria di Ines sembra cominciare a riaffiorare nonostante suo padre Dario cerchi di impedirlo con i trattamenti cui la sottopone. Ma la vicinanza con Leon, cui un tempo era legata e che per starle vicino è diventato insegnante di musica presso il collegio, aiuta la ragazza a recuperare i ricordi che come un puzzle iniziano a disegnare verità sconvolgenti che nessuno poteva immaginare. Intanto l’organizzazione del Nido del Corvo continua a macchinare per usare i ragazzi in loschi e pericolosi esperimenti di cui pian piano si rivelano gli scopi.


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Prosegue la serie spagnola, reboot di El internado: Laguna Negra (2007-2010), la cui prima stagione (qui la nostra recensione) un anno fa aveva ricevuto pareri discordanti tra chi aveva apprezzato il carattere più da thriller rispetto all’originale e chi avrebbe preferito una maggiore presenza degli elementi sovrannaturali. Che in questo secondo capitolo sono effettivamente preponderanti non riuscendo però a celare alcune mancanze importanti, anzi probabilmente svelandole ancor di più. Dal primo episodio si evidenziano delle debolezze gravi, dettagli ridicoli che indeboliscono il resto dell’impianto narrativo. Come la recitazione, troppo spinta rispetto alla prima parte, che rende i personaggi poco realistici minando la sospensione dell’incredulità. Inoltre la sceneggiatura risulta spesso ridondante e prolissa quasi a voler stirare la storia piuttosto che renderla essenziale e densa.


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Fortunatamente a metà degli episodi avviene una svolta sorprendente che cambia ogni cosa e sposta il punto di vista. Una scelta facile ma attesa, che prende il giusto posto nella storia e dà una direzione più chiara e netta a partire da un passato che fino a quel momento era rimasto celato. Cominciano lentamente a mettersi in evidenza particolari che inquadrano la situazione in maniera molto diversa e inquietante. Quello che veniva rappresentato da allucinazioni visive e uditive enigmatiche assume adesso forma e sostanza, così come il recupero della memoria perduta di alcuni protagonisti. I ricordi di Ines che iniziano a riaffiorare e a consolidarsi con l’aiuto di Leon, anche lui vittima di amnesie, si fanno più vividi ma accanto a questo vengono alla luce dei veri e propri documenti che eliminano ogni dubbio. Se da un lato l’espediente funziona dall’altro si perde un po’ il carattere realistico, più forte nella prima stagione, che donava un’aura intrigante, da puzzle da ricomporre. Inoltre, la reiterazione continua di alcuni elementi accanto a un certo orrore vissuto dai personaggi rendono il racconto ansiogeno piuttosto che avvincente.


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Come già detto, stavolta vengono introdotti nuovi elementi sovrannaturali e simboli, alcuni messi bene a fuoco, altri meno. La Strega del Nido del Corvo, la Runa della Morte, il Leone magico e soprattutto la libellula detta Mosca Drago che getta una luce nuova su tutta la storia. A questa raffigurazione della Magia Nera e dei suoi scopi oscuri viene affiancata la scienza che coi suoi esperimenti da un lato sembra aiutare gli smemorati a ricordare, ma dall’altro cerca di impedire che questo possa nuocere a qualcuno che ambisce al potere. Per quello che riguarda la messa in scena, i toni cupi restano al centro delle scelte di fotografia, con tanto di inquadrature dall’alto molto suggestive per le atmosfere montane che ispirano libertà in contrasto con l’isolamento cui sono costretti i ragazzi. Il cast lavora bene anche stavolta, particolarmente coi nuovi ingressi della maliziosa e irrequieta Eva, amica di Adele che dopo la perdita di Rita ha bisogno di qualcuno cui appoggiarsi, e di Patricia, madre di Paul e Adele che ha un ruolo chiave nel passato del collegio legato a doppio filo con un altro personaggio importante della serie. Peccato per le scelte di regia che caricano eccessivamente i caratteri dei protagonisti conosciuti, che evolvono troppo lentamente e poco compiutamente rispetto al potenziale già espresso.


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Perché guardare la seconda stagione di La scuola dei misteri: Las Cumbres?
Il tema della memoria, necessaria per raggiungere la verità, che non necessariamente porta alla liberazione, viene approfondito e sostenuto a dovere da una sceneggiatura che sebbene non parta benissimo, migliora dalla metà della stagione. La passione dei ragazzi difficili che cercano in tutti i modi di salvare e salvarsi e al contempo di risolvere gli enigmi si muove in un microcosmo, quello del collegio, in cui gli adulti risultano malvagi con poche eccezioni. Il carattere sovrannaturale che prende maggiore forza può avvincere chi sia alla ricerca di significati spirituali e metaforici profondi. Confermata per la terza stagione che dovrebbe vedere la luce nel 2023, la serie marcia coerentemente verso la risoluzione finale, che si spera possa rispondere alle domande sollevate con uno spirito che tenda meno all’effetto e più al contenuto.


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VALUTAZIONI

dal trailer all’intera serie
Aspettativa 7,5 Potenziale 8,5

soglia d’attenzione
Scorrevolezza MEDIA Impegno MEDIO

visione
Intrattenimento 7,5 Senso 6,5 Qualità 7
Giudizio Complessivo 7

La scuola dei misteri: Las Cumbres | stagione 2 (El Internado: Las Cumbres)
thriller, drammatico, horror | Spagna | 1 apr 2022 | 8 ep / 52 min | Amazon Prime Video

ideatori Laura Belloso, Asier Andueza

personaggi interpreti

Amaia Torres Asia Ortega
Paul Uribe Albert Salazar
Inés Mendoza Vázquez/Alicia Bernal Claudia Riera
Álvaro León Joel Bosqued
Darío Mendoza Ramiro Blas
Manuel “Manu” Villar Carlos Alcaide
Adéle Uribe Daniela Rubio
Eva Merino Clara Galle
Patricia Brun Irene Anula
Celia Amaia Lizarralde
Mara Natalia Dicenta
Elvira Mina El Hammani
Paz Espinosa Paula del Río
Eric Guerrero Daniel Arias
Julio Ramírez Gonzalo Díez
Arturo Lago Kandido Uranga
Salvador Alberto Berzal
Mario Lucas Velasco

critica IMDb 7,6 /10 | Rotten Tomatoes nd | Metacritic nd

aspect ratio 2 : 1

 

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