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Mi Laser projector 150

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 27 Marzo 2019 nel canale 4K

“Il proiettore a tiro ultra-corto di Xiaomi, è un DLP con tecnologia laser, accetta segnali a risoluzione UHD 4K, anche di tipo HDR, è equipaggiato con Android TV 8.1 ed è caratterizzato da un rapporto prezzo/prestazioni molto elevato”

Installazione, menu e calibrazione


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L'installazione è un'operazione abbastanza semplice sebbene non così banale. Una volta collegato il proiettore alla presa di corrente deve essere sistemato su un piano, in modo che ci siano almeno 5 cm tra il lato con gli ingressi video e la superficie di proiezione, in modo da lasciare il giusto spazio per i vari cavi che saranno collegati. In queste condizioni l'obiettivo, sistemato dalla parte “opposta” del telaio, sarà quasi a 45cm dalla superficie di proiezione e sarà quindi in grado di proiettare una immagine da quasi 2 metri di base, ben luminosa e visibile anche se l'ambiente non è perfettamente oscurato.

 
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Le prime indicazioni a schermo invitano al pairing con il pratico telecomando e alla verifica di alcuni parametri meccanici ed elettronici, come la messa a fuoco e il controllo di eventuali distorsioni geometriche, queste ultime da correggere con il “keystone” (il controllo della distorsione a trapezio) fino ad 8 punti di intervento. Le operazioni di taratura della geometria sono guidate e molto efficaci.

 
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In meno di 5 minuti si arriva alla messa in opera del proiettore con risultati davvero molto buoni. Approfitto per ricordare che sistemare il proiettore perfettamente in piano e perfettamente parallelo alla superficie di proiezione, evita di modificare il keystone che altrimenti, visto che è basato sullo scaling dell'immagine, potrebbe generare artefatti visibili e limitare la risoluzione.

  
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Il menu immagine è molto semplice, prevede parecchie impostazioni predefinite, tre livelli di potenza del sistema di illuminamento e tre diverse impostazioni per il bilanciamento del bianco. Se vengono riprodotti contenuti HDR, verranno attivate altre impostazioni predefinite con cui sarà possibile modificare anche alcuni parametri delle immagini non disponibili quando il segnale è con gamma dinamica standard. Purtroppo con la revisione del firmware a cui abbiamo avuto accesso, non era possibile né il bilanciamento del bianco, né la calibrazione dei colori primari e secondari.


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Il menu “smart” prevede l'accesso alle applicazioni installate dove troviamo ad esempio Netflix ma non Amazon Prime Video. Per la cronaca, i contenuti di Netflix vengono riprodotti a risoluzione full HD e in SDR. La navigazione e l'accesso alle applicazioni è veloce e suggerisce un buon equilibrio tra potenza del SoC a disposizione e ottimizzazione delle risorse.