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Sony: dettagli sui processori TV

di Nicola Zucchini Buriani, pubblicata il 29 Aprile 2014, all 13:50 nel canale DISPLAY

“Il produttore giapponese ha chiarito il funzionamento delle tecnologie 4K X-Reality PRO e X-Tended Dynamic Range dedicate, rispettivamente, all'upscaling e all'elaborazione dei segnali Ultra HD e alla gestione dinamica della retroilluminazione”

Sony, in concomitanza col rinnovo della propria gamma di TV, ha rilasciato interessanti informazioni sulle tecnologie integrate nei TV. In particolare si parla degli algoritmi 4K X-Reality PRO e X-Tended Dynamic Range. Iniziamo dalla seconda: X-Tended Dynamic Range è un algoritmo finalizzato all'aumento della dinamica delle immagini. Per ottenere questo risultato, Sony ha combinato il local dimming con il LED Boost. Il controllo a zone della retroilluminazione (che non è un vero e proprio local dimming, ad esclusione del modello X9505B: solo quest'ultimo, infatti, è un Full LED, mentre gli altri sono LED Edge) opera come di consueto, ottimizzando la visione di scene a basso APL, ovvero scure, dove è importante contenere il livello del nero. Sony ha però deciso di ottimizzare anche la situazione opposta, incrementando la potenza della retroilluminazione sulle alte luci, tramite il LED Boost. Per ottimizzare l'intervento, Sony opera anche un controllo sul gamma, regolandolo in modo da non "bruciare" le alte luci. X-Tended Dynamic Range è disponibile sulle serie X9005B e W955B, mentre il TV X9505B dispone della versione PRO.

Il 4K X-Reality PRO, invece, è l'algoritmo preposto all'elaborazione dei segnali in ingresso. Le operazioni compiute differiscono in base alla risoluzione della sorgente. In caso di segnali Full HD, X-Reality PRO provvede, immediatamente, ad operare una riduzione del rumore video, alla quale segue l'applicazione del 2K Super Resolution, una maschera di contrasto che può sfruttare anche il database del Reality Creation di Sony. Successivamente viene applicata una gestione accurata della riproduzione cromatica, e, per ultimo, l'upscaling a risoluzione Ultra HD (Sony utilizza spesso “2K” e “4K”, ma sappiamo come in realtà siano da intendersi gli omologhi formati consumer Full HD e Ultra HD).

Se la sorgente è già Ultra HD nativa, invece, si procede con un'analisi qualitativa dei singoli quadri, seguita dal 4K Super Resolution, che può sempre sfruttare il database del Reality Creation, ma con un funzionamento specifico per le sorgenti composte da 3840 x 2160 pixel. L'ultimo passaggio riguarda, nuovamente, la gestione del colore, mentre manca la riduzione del rumore (che andrebbe ad impattare negativamente sul dettaglio).

Fonte: FullHD.gr



Commenti (8)

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Commento # 1 di: adslinkato pubblicato il 29 Aprile 2014, 21:31
Mi chiedevo se la X-Reality PRO andasse o no intesa come una evoluzione della funzione Reality Creation...
Commento # 2 di: Onslaught pubblicato il 30 Aprile 2014, 00:45
Per quello che si può capire, l'X-Reality è l'engine video che comprende tutta l'elaborazione del segnale, quindi upscaling, riduzione del rumore video ed anche il Reality Creation.
Commento # 3 di: thegladiator pubblicato il 30 Aprile 2014, 10:01
Io continuo a domandarmi come un edge led possa essere definito ''local dimming''. E' già difficile progettare ed avere una resa ottimale con i full led, figuriamoci con gli edge. Non vorrei che Sony si stia sempre più ''samsungnizzando'' con tutte queste ''peripezie elettroniche'' da marketing....
Commento # 4 di: sest pubblicato il 30 Aprile 2014, 15:01
Originariamente inviato da: thegladiator;4167977
.....Non vorrei che Sony si stia sempre più ''samsungnizzando'' con tutte queste ''peripezie elettroniche'' da marketing....

speriamo Tu che non abbia ragione, sarebbe una delusione enorme
Commento # 5 di: giovideo pubblicato il 01 Maggio 2014, 12:08
Beh se l'alforitmo 'Brucia l alte luci'.... andiamo malotto.... :-( questa non me la aspettavo da Sony.

Può darsi che poi con tutti gli altri passaggi la cosa torni a dovere, ma ho la netta sensazione che vogliano riprodurre l'effetto Oled' cioè alte lici bruciate (almeno sui modelli che ho visto, tarati standard (a detta del commesso).
|O|
Standard? Cioè dalla casa? E io spendo 6000 euruzzi per avere le alte luci bruciate? Scaffale!!!
Commento # 6 di: Onslaught pubblicato il 01 Maggio 2014, 13:44
Infatti l'algoritmo opera proprio per evitare di bruciarle, le alte luci, cosa che potrebbe succedere se la TV si limitasse ad aumentare la potenza della retroilluminazione.
Commento # 7 di: giovideo pubblicato il 01 Maggio 2014, 14:13
@Ouslaught:

'Per ottimizzare l'intervento, Sony opera anche un controllo sul gamma, regolandolo in modo da bruciare le alte luci.'

?!?!?!

Questo è quello che è scritto sull'articolo.

Ho hanno sbagliato a tradurre o proprio non ci siamo, Sony. :-(
Commento # 8 di: Onslaught pubblicato il 01 Maggio 2014, 14:31
Mi è saltato un non, ti ringrazio per avermelo fatto notare.
Ovviamente non possono aver realizzato un algoritmo che bruci le alte luci: significherebbe peggiorare la visione volutamente.