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SKY UK: Natale in 3D

di sabatino pizzano, pubblicata il 10 Marzo 2009, all 11:45 nel canale DISPLAY

“L'emittente televisiva satellitare britannica annuncia l'eccellente riuscita della sperimentazione in ambito 3D e annuncia l'inizio delle trasmissioni tridimensionali già entro il prossimo natale”

Pochi giorni prima l'inizio "ufficiale" delle scorse festività natalizie vi avevamo preannunciato l'intenzione da parte di Sky UK (vedi news) di puntare sulla futura trasmissione di materiale 3D attraverso la propria piattaforma satellitare: l'obiettivo palesato in quella sede dall'emittente televisiva britannica era quello di riuscire a trasmettere le prossime olimpiadi di Londra 2012 interamente in 3D.

Alla luce degli eccellenti risultati scaturiti dalle ultime sperimentazioni che la stessa Sky UK ha avuto modo di condurre in questi mesi, ecco che la tempistica per la diffusione del materiale 3D via satellite è destinata - per la gioia degli appassionati del 3D - drasticamente a ridursi. Chris Johns, Chief Engineer di Sky UK, ha infatti preannunciato ottime possibilità che il 3D di Sky possa arrivare nelle case degli abbonati inglesi già a partire dal prossimo natale 2009.

La piattaforma che sarà utilizzata da Sky UK si ipotizza possa essere la medesima attualmente utilizzata per la trasmissione di materiale in alta definizione e che la fruizione di materiale 3D richiederà un ulteriore esborso economico per gli abbonati inglesi che dovranno dotarsi di display compatibili e relativi accessori.

Fonte: Reg Hardware



Commenti (13)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: gian de bit pubblicato il 10 Marzo 2009, 12:50
wow wow

Per dotarsi dei relativi accessori cosa si intende???

Il provider dara' in comodato d'uso un decoder tipo il Sensyo o roba similare per la fruizione del 3D ???

Ma la visione sara' con occhiali?? Polarizzati ?? gestiti appunto da centralina esterna??

O ancora e' tutto in fase embrionale e tutto da decidere in base alle specifiche che verranno ???

gra
zie
Commento # 2 di: loreeee pubblicato il 10 Marzo 2009, 14:14
piu o meno come le nostre trasmissioni in 4/3
Commento # 3 di: Andrews pubblicato il 10 Marzo 2009, 14:27
ma i vecchi proiettori crt

possono riuscire a visualizzare contenuti 3D? Se non sbaglio l'unica cosa che occorre è che i display gestiscano la frequenza verticale sino a 120hz. Giusto?
Commento # 4 di: blasel pubblicato il 10 Marzo 2009, 16:00
Anche la nuova piattaforma italiana S.r.l. Tivu' (48% Rai + 48% Mediaset + 4% Telecom) trasmettera' in 3, senza la D e nell'ottimo ed abbondante per noi (secondo loro) 4:3

Commento # 5 di: mariettiello pubblicato il 10 Marzo 2009, 17:29
se puntano al 3d obbligando a cambiare display siamo messi male...c'è prima da completare il passaggio all'alta definizione, 16:9, interattività, etc...si mettano in coda o si apra l'ennesimo mercato per una nicchia super ristretta per quei 3, 4 eventi da gustarsi comodamente con una spesa unitaria di circa 500/600 euro a botta (costi dell'hardware, occhiali, abbonamenti per eventi 3d trasmetti)
Commento # 6 di: Sabatino Pizzano pubblicato il 11 Marzo 2009, 01:11
Non saprei. Secondo me è più facile che si diffonda tra la massa il 3D piuttosto che il Blu-ray. Le differenze tra 3D e 2D sono molto più evidenti rispetto alle differenze tra SD e HD, e sopratutto sono evidenti per tutti e non solo per gli appassionati.
Commento # 7 di: Edoardo Ercoli pubblicato il 11 Marzo 2009, 09:45
Se arrivasse anche in Italia, stando agli standard qualitativi di Sky italiana, nella migliore delle ipotesi gli accessori sarebbero gli occhialini di carta. Figuriamoci se poi da noi si parlasse di 3D in alta definizione, con tutti quei quadretti ne vedremmo delle belle!!!!
Commento # 8 di: paolodt pubblicato il 11 Marzo 2009, 11:34
Il decoder resta lo stesso attualmente in uso, l'utente interessato alla fruizione dei contenuti 3D dovrà munirsi di display adatto, ed eventuali occhialini.
Commento # 9 di: ais001 pubblicato il 11 Marzo 2009, 12:50
Originariamente inviato da: Sabatino Pizzano
Secondo me è più facile che si diffonda tra la massa il 3D piuttosto che il Blu-ray.

... si condivido, ma c'è da tener conto che noi siamo un paese di ripiego xchè com'è evidente non abbiamo alcuna novità su questi livelli nelle nostre linee.

... quindi se va bene, da noi inizieranno a dire che dovrai cambiare tutto xchè l'attuale sistema non permette una corretta visione dei contenuti.... blablabla...

... ed un sacco di gente farà a gare per avere l'ultima figata senza tener conto che è l' 1% delle reali necessità... senza pensare che già ora è abb inutile visto che NON ci sono contenuti validi. si finisce come coi canali HD di Sky che x quanto belli, gira e rigira sono sempre gli stessi programmi.
Commento # 10 di: blasel pubblicato il 11 Marzo 2009, 14:11
Pensierino della sera....

Ad oggi in Italia le trasmissioni televisive avvengono per una percentuale elevatissima via segnale analogico terrestre in 4:3 con trasmissioni generaliste e, per fortuna, a colori..

Circa 4milioni di persone sono abbonate a Sky che consente loro di vedere trasmissioni in 16 : 9, ed una parte dei 4milioni (non conosco il numero) beneficia della visione in HD avendo l'apposito decoder e terminale video.

I provider IPTV sono agli esordi e forniscono ad una limitatissima utenza i servizi in SD e 4:3.

Entro il 2012, forse prima (perche' vogliono vendere i contenuti a pagamento), avremo la copertura digitale terrestre, comunque, per adesso, sempre nel formato 4:3

Sky, per contratto, non potra' veicolare attraverso il digitale terrestre fino al 2013, salvo errori.

Con l'avvento del DTT gia' sono sbarcati gli svedesi di Dalhia pronti a fronteggiare la neocostituita piattaforma Tivu' (48% Rai + 48% Mediaset + 4% T.I.) e sicuramente ci saranno ulteriori interessanti conferme (S.I. etc) e novita', in attesa anche di Sky-DTT, e quindi, per accaparrarsi abbonati, che portano si soldi in cassa, ma fanno piu' gola quelli derivanti dagli introiti pubblicitari, potremo assistere ad una battaglia a colpi di implementazioni di benefits nei servizi televisivi, come gia' oggi avviene in G.B. (ed anche in Francia).
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