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LG: dettagli sui TV Super UHD Nano Cell

di Riccardo Riondino, pubblicata il 15 Febbraio 2017, alle 10:33 nel canale DISPLAY

“Disponibili in tre serie Edge LED 4K con dimensioni fino a 86 pollici, i nuovi TV LCD di fascia premium del marchio coreano adottano la tecnologia Nano Cell, in grado di migliorare la riproduzione dei colori, l'efficienza e l'angolo visivo utile, supportando inoltre quattro diversi standard HDR ”


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La sigla Super UHD, che dal 2016 identifica i televisori LCD di fascia premium, viene confermata da LG anche quest'anno. Suddivisi nelle serie SJ9000 (65/86 pollici), SJ8500 (55"/60"/65"/75") e SJ8000 (55"/60"/65"), i modelli 2017 sono caratterizzati dall'impiego della tecnologia Quantum Dots Nano Cell. Il nuovo sistema combina la retro-illuminazione a LED con nanocristalli quantici dal diametro ridotto a circa 1nm, contro i 10-12 convenzionali. Le lunghezze d'onda in eccesso miscelate con quelle dei colori primari vengono assorbite molto più efficacemente, ottenendo un bianco dal contenuto spettrale più puro nelle tre componenti RGB.


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Secondo il costruttore la tecnologia Nano Cell incrementa significativamente anche l'angolo visivo utile (saturazione cromatica e contrasto praticamente inalterati fino a 60°) e diminuisce la riflessività, migliorando la resa in ambienti con forte illuminazione. Sembra anche che i nanocristalli vengano applicati direttamente sui substrati in vetro che contengono i cristalli liquidi, accorgimento che dovrebbe migliorare presumibilmente l'efficienza. Mancano tuttavia ancora specifiche come la copertura effettiva del range DCI e il massimo picco di luminosità.

Come già la gamma 2016, tutti i modelli Super UHD adottano schermi 4K di tipo Edge LED. Il sistema Ultra Luminance migliora la percezione dei dettagli alle alte e basse luci, mediante un algoritmo che ottimizza la luminosità nelle diverse aree dell'immagine. I TV Nano Cell sono compatibili con i formati High Dynamic Range HDR-10, Dolby Vision, HLG e Advanced HDR Technicolor. La nuova modalità Active HDR ottimizza i segnali a gamma estesa, inserendo metadati dinamici a livello di singolo frame, se necessari.


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Il design dei top di gamma SJ9500, dotati di tecnologia Advanced Contrast, si ispira a quello degli OLED della casa, con un pannello ultra slim (spessore di 6,9mm per il 65"). La serie SJ8500 si caratterizza invece per lo stile Frame less e dispone di un sistema Advanced Local Dimming.

Da notare che la serie SJ8000 utilizza pannelli di tipo RGBW, che verranno utilizzati anche per l'intera gamma Ultra HD convenzionale. In questa tipologia i sub-pixel sono disposti secondo lo schema:

RGB - WRG - BWR - GBW

In questo caso la risoluzione delle sottocomponenti cromatiche è più bassa del 25% rispetto a una disposizione classica RGB, pur rimanendo inalterato il numero complessivo dei sub-pixel. L'impiego è motivato dai costi di produzione inferiori e dalla maggiore efficienza energetica (5% nei pannelli LCD RGB, 8% per quelli RGBW). Tra l'altro questa tecnologia è stata lo scorso anno al centro dell'ennesima controversia tra LG e Samsung. Riferendosi alle specifiche diramate della CTA (Consumer Technology Association), le quali prescrivono che ogni pixel di un pannello 4K deve contenere tutte e tre le sottocomponenti RGB, Samsung sosteneva che i display RGBW non possano definirsi reali schermi Ultra HD.

Altre organizzazioni internazionali tuttavia certificano la risoluzione Ultra HD riferendosi alla sola componente di luminanza. La questione è stata definitivamente risolta dall'International Committee for Display Metrology (ICDM), che ha riconosciuto valida la soluzione LG al pari di altre come ad esempio la tipologia Pentile adottata negli smartphone Samsung. Secondo alcuni critici i display RGBW rendono meno leggibili i caratteri quando si visualizzano ad esempio pagine web, mentre altri sostengono perdite di saturazione dei colori ad alti livelli di luminosità, in particolare del rosso.

Va comunque sottolineato come questi fenomeni si verifichino principalmente visualizzando schermate di test. LG Display inoltre fornisce da tempo i propri pannelli RGBW anche ad altri costruttori, tra i quali in futuro la stessa Samsung, nessuno dei quali è stato finora coinvolto in polemiche riguardo l'impiego di questa tecnologia.


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Infine, con l'aggiornamento della piattaforma webOS alla versione 3.5, i nuovi TV Super UHD vengono forniti con un nuovo telecomando Magic Remote, dotato di tasti per l'accesso diretto a Netflix e Amazon Prime Video. L'inedita funzione Magic Link permette di trovare nuovi contenuti e ottenere informazioni sugli attori del programma visualizzato con la semplice pressione di un pulsante.

Per ulteriori informazioni: www.lg.com/it

Fonte: HD Guru



Commenti (9)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: zorro101 pubblicato il 15 Febbraio 2017, 12:15
quindi, in realtà il numero dei singoli pixel composti da una quaterna di subpixel (in questo caso) che ci sono in un tv 4k è inferirore alla risoluzione uhd 3840x2160?
allora vale anche per i tv oled che usano la stessa tecnica, giusto?
Commento # 2 di: Riccardo Riondino pubblicato il 15 Febbraio 2017, 12:21
Originariamente inviato da: zorro101;4697549
quindi, in realtà il numero dei singoli pixel composti da una quaterna di subpixel (in questo caso) che ci sono in un tv 4k è inferirore alla risoluzione uhd 3840x2160?
allora vale anche per i tv oled che usano la stessa tecnica, giusto?

No, gli OLED adottano 4 subpixel: RGBW - RGBW- RGBW- RGBW...
Commento # 3 di: Parky pubblicato il 15 Febbraio 2017, 13:12
Certo che se non sono curvi gli schermi, ci sono quegli orribili piedistalli a banana a mantenere il concetto. Ma perché?
Commento # 4 di: zorro101 pubblicato il 15 Febbraio 2017, 15:00
Originariamente inviato da: Riccardo Riondino;4697555
No, gli OLED adottano 4 subpixel: RGBW - RGBW- RGBW- RGBW...

scusa, ma allora non ho capito
ma questi lcd non sono sempre a 4 subpixel (RGBW) per pixel, motivo per cui c'è la riduzione del totale dei pixel?
Commento # 5 di: Riccardo Riondino pubblicato il 15 Febbraio 2017, 15:15
Originariamente inviato da: zorro101;4697673
scusa, ma allora non ho capito
ma questi lcd non sono sempre a 4 subpixel (RGBW) per pixel, motivo per cui c'è la riduzione del totale dei pixel?


gli LCD RGBW utilizzano tre subpixel: RGB - WRG - BWR - GBW
gli OLED RGBW quattro: RGBW - RGBW - RGBW- RGBW

i TV OLED LG, ma anche quelli degli altri produttori, dispongono di un sub-pixel bianco in più (in pratica uno dei quattro non viene filtrato)
mentre gli LCD RGBW ne usano tre, alternando un sub-pixel bianco a uno dei primari RGB


per maggiore chiarezza copio-incollo quanto scritto in un thread da Emidio circa un anno fa:

l'arrangiamento dei sub-pixel di un TV può essere di tre modi diversi (per tacere di Sharp e della sua tecnologia Quattron):

RGB - RGB - RGB - RGB

oppure

RGBW - RGBW - RGBW - RGBW

oppure

RGB - WRG - BWR - GBW

Nel primo caso, in un TV UHD 3840x2160, i sub-pixel saranno complessivamente 8.294.400 x 3 quindi 24.883.200 sub-pixel.

Nel secondo caso saranno 8.294.400 x 4 quindi 33.177.600 sub-pixel.

Nel terzo caso saranno invece sempre 24.883.200 sub-pixel ma con una differenza sostanziale rispetto alla disposizione classica RGB: la risoluzione delle sub-componenti colore sarà più bassa del 25%.

Ad esempio, nel primo e nel secondo caso, i sub-pixel verdi saranno sempre e comunque 8.294.400 mentre nel terzo caso ce ne saranno solo 6.220.800.

La stessa cosa si ripete per le altre componenti colore rossa e blu. Con quali effetti collaterali?

Uno su tutti è sicuramente meno risoluzione sulla crominanza, che comunque già arriva a più bassa risoluzione rispetto alla luminanza, per colpa della compressione componenti 4:2:2 oppure 4:2:0, sia dalla TV digitale che nei blu-ray, anche per quelli 4K).

I vantaggi sono due: meno costi di produzione, più efficienza energetica per i display LCD (5% di efficienza nei pannelli RGB, 8% per quelli RGBW)
Commento # 6 di: f_carone pubblicato il 15 Febbraio 2017, 15:15
Hanno una struttura diversa:

LCD sub-pixel disposti secondo lo schema: RGB - WRG - BWR - GBW
(risoluzione delle sottocomponenti cromatiche risulta più bassa del 25%).

OLED sub-pixel disposti secondo lo schema classico con l'aggiunta del sub-pixel bianco per incrementare la luminosità:
RGBW - RGBW - RGBW (Piena risoluzione cromatica).
Commento # 7 di: Riccardo Riondino pubblicato il 15 Febbraio 2017, 15:17
Originariamente inviato da: f_carone;4697688
Hanno una struttura diversa:
LCD sub-pixel disposti secondo lo schema: RGB - WRG - BWR - GBW
OLED sub-pixel disposti secondo lo schema: RGBW - RGBW - RGBW


grazie
Commento # 8 di: zorro101 pubblicato il 15 Febbraio 2017, 15:26
ho capito tutto grazie per le spiegazioni
ma il questo caso (quello relativo all'oggetto) ci sarà sempre l'intervento dello scaler (anche con blu-ray 4k)?

ps ot. ma è previsto un test per il loewe bild 7 oled?
Commento # 9 di: Riccardo Riondino pubblicato il 17 Febbraio 2017, 13:24
Originariamente inviato da: zorro101;4697698
ho capito tutto grazie per le spiegazioni
ma il questo caso (quello relativo all'oggetto) ci sarà sempre l'intervento dello scaler (anche con blu-ray 4k)?

ps ot. ma è previsto un test per il loewe bild 7 oled?


non si tratta di upscaling ma deve essere programmato diversamente il DSP, che comunque un elaborazione la opera comunque.
Considera che i segnali Ultra HD Blu-ray sono in formato nativo 4:2:0, cioè con la componente di luminanza a banda piena e un segnale unico di crominanza, oltretutto sotto-campionato