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HDTV su Digitale Terrestre con ADB e RAI

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 23 Febbraio 2006 nel canale HT

“In questi giorni, al Centro Ricerche RAI di Torino viene scritto un importante capitolo nella storia della TV ad alta definizione, grazie agli importanti traguardi raggiunti con la sperimentazione delle trasmissioni in HDTV in formato H.264 su DVB-T, in collaborazione con Advanced Digital Broadcast”

Alta definizione in MPEG4/AVC


Un encoder real-time ad alta efficienza presentato da Pioneer al CEATEC nel 2005

Il vantaggio tecnologico di Stati Uniti e Giappone nelle trasmissioni in alta definizione in realtà sarebbe già stato recuperato dall'Europa in questi ultimi mesi. L'alta definizione in formato MPEG2 ha vita breve ed il passaggio al sistema MPEG4/AVC in Europa è già iniziato. Come segnalato all'IFA di Berlino lo scorso anno, le trasmissioni di materiale HDTV con compressione MPEG4/AVC sono iniziate in Germania ma solo via satellite.

Approfittando della perfetta congiuntura resa possibile dai Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 e con l'obiettivo di sperimentare la trasmissione di HDTV su digitale terrestre, qui in Italia è stato creato un progetto per la sperimentazione delle trasmissioni in alta definizione con compressione MPEG4/AVC su piattaforma DVB-T: quel digitale terrestre che in Europa sarà il principale veicolo di trasmissione della TV del futuro.

 
Le sei aziende che collaborano con Rai per la sperimentazione HDTV su Digitale Terrestre

Assieme a Rai la realizzazione del progetto è stata possibile grazie alla collaborazione di ADB che ha fornito i decoder ad alta definizione, ST Microelectronics che produce il main chip utilizzato dal decoder ADB, Panasonic con display HD-Ready, Comtek Video Enterprise e Tandberg Television che ha fornito l'encoder MPEG4/AVC ed Eutelsat che si è occupata della copertura satellitare.

I nuovi sistemi di compressione MPEG4/AVC consentono già oggi un risparmio di banda di circa il 30-40% per codifiche real-time rispetto al sistema MPEG2, con ampi margini di miglioramento. In pratica oggi è possibile raggiungere una elevata qualità d'immagine con segnali a piena risoluzione HDTV con 1920x1080 punti anche con soli 15 Mbit al secondo. Con adeguate capacità di calcolo è possibile raggiungere lcodifiche real-time HDTV con datarate di soli 9 Mbit al secondo, come dimostrato da Pioneer all'ultimo CEATEC lo scorso ottobre 2005.