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Kung Fu Panda 2

di Alessio Tambone , pubblicato il 25 Agosto 2011 nel canale CINEMA

“Po e i Cinque Cicloni sono impegnati nella difesa della Valle della Pace. Lord Shen, forte dell'arma di distruzione in possesso, minaccia infatti il Kung Fu. Arriva nei cinema l'atteso sequel Dreamworks, distribuzione Universal Pictures”

La storia del simpatico Po cominciava nel 2008. Il primo Kung Fu Panda cercava di offrire alla Dreamworks Animation un nuovo sbocco dopo la calante serie di Shrek e il fortunato Madagascar, film intervallati da altri lungometraggi più o meno riusciti. Il primo Kung Fu Panda - soltanto tre anni fa - incassava in tutto il mondo più di 633 milioni di dollari, con una nomination all'Oscar come Miglior film d'animazione e la querelle degli Annie Awards (ecco il nostro link per un ripasso).

In questo atteso sequel, distribuito in Italia da Universal Pictures dal 24 Agosto anche in versione 3D, ritroviamo Po ormai saldamente Guerriero Dragone, impegnato nella protezione della Valle della Pace insieme ai Cinque Cicloni Tigre, Scimmia, Mantide, Vipera e Gru. Un nuovo cattivo però si affaccia sulla Cina, con una potente arma di distruzione che minaccia il Kung Fu e gli abitanti di tutto il Paese. Sarà naturalmente compito di Po e dei suoi maestri combattere e distruggere il pericoloso pavone albino Lord Shen.

Dal punto di vista della trama il sequel non si discosta molto dal suo predecessore: poca storia, molta azione. La battaglia contro Lord Shen viene legata in qualche modo alle misteriose origini di Po - un panda figlio di un'oca, ci deve essere una spiegazione - con qualche dialogo tra un combattimento e l'altro che sfrutta la differente personalità di Lord Shen - più emotivo ed intellettuale, insomma più psicologico - rispetto al forzuto Tai Lung del primo capitolo.

La regia è stata affidata a Jennifer Yuh Nelson, giovane artista americana di origine coreana che nel primo Kung Fu Panda era stata capo della storia, supervisore alle sequenze d'azione e direttore delle scene dei sogni. Proseguendo il lavoro iniziato con il primo capitolo, la Nelson utilizza nel sequel tre differenti tecniche di animazione (computer grafica, animazione classica bidimensionale e a livelli) spaziando dalle scene di azione ai flashback, racchiudendo il tutto con le suggestive sequenze dei titoli di apertura e chiusura.

Tecnicamente la Dreamworks conferma i passi avanti dimostrati con Dragon trainer. Scene e movimenti fluidi, con set virtuali dalle generose dimensioni e personaggi ben curati sia nei materiali che nelle animazioni. Buono anche il livello tecnico del nuovo Lord Shen, con le piume del pavone che superano in maniera efficace l'esame di compenetrazione e interattività. L'unico appunto lo facciamo per la qualità dell'acqua verso la fine del film. In particolare la resa del pelo bagnato è francamente molto discutibile.

Se avete apprezzato il primo Kung Fu Panda non resterete delusi da questo sequel, che ripropone in maniera ottimale gli ingredienti del successo del capitolo capostipite. La Dreamworks ha intenzione di produrre altri sequel (il plurale non è casuale), avendo dichiarato che c'è già molto materiale abbozzato per questo universo del Kung Fu panda-style. Ma la società di Jeffrey Katzenberg, per stupire veramente, dovrà inventarsi qualcosa di diverso. Questo sequel, con la poca trama espressa complessivamente dalla serie, vive di rendita, sfruttando la simpatia dei personaggi e le suggestive ambientazioni. E' andata bene una volta, ma non bisogna farci affidamento...

Ultima considerazione, non legata strettamente al film. Nel multisala che utilizziamo per le nostre recensioni Kung Fu Panda 2 non è proiettato in 3D ma solo in versione 2D. La sala attrezzata per la stereoscopia è stata riservata infatti per la proiezione di Conan, mentre è già in prenotazione per la prossima settimana Lanterna Verde. E' giunta l'ora di riporre gli occhialini 3D nel cassetto?

Voto finale 7

 

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Commenti (5)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: g_andrini pubblicato il 26 Agosto 2011, 03:15
[editato]
Commento # 2 di: Daniel24 pubblicato il 26 Agosto 2011, 11:10
Molto interessante a mio parere che a Melzo in sala Energia vada la proiezione 2D relegando quella 3D in una sala minore....
Commento # 3 di: grezzo72 pubblicato il 26 Agosto 2011, 16:01
Quoto Daniel: forse davvero inizia a calare l'attrazione per la stereoscopia.....mah chissà!

Ho già promesso alle mie pesti di portarli al cinema a vederlo.....anche perchè il 1° capitolo è uno dei miei cartoni preferiti!

programmata visione per il prox week end.
Commento # 4 di: veeto pubblicato il 26 Agosto 2011, 18:12
Per me il film è quasi un Capolavoro a livello dei grandi classici Pixar, se solo avesse avuto una sceneggiatura un pelo più originale sarebbe da 10.

Straconsiglio di vederlo in 3D (che usa l'innovativa tecnologia Intru3D, fatta proprio da Dreamworks in collaborazione con Intel). Non guardatelo in 2D, sarebbe sprecato.
Commento # 5 di: grezzo72 pubblicato il 06 Settembre 2011, 13:00
visto sabato scorso in 2D: a chi come me è piaciuto da morire il primo non rimarrà deluso del 2°.....DAVVERO SPASSOSISSIMO!

La traccia audio sembrava davvero ottima....peccato non averlo visto all'Arcadia di Melzo....anche il comparto video non mi sembrava da meno: ne verrà fuori un sicuro BR da collezione!

unico appunto è la sceneggiatura non molto originale che mi mette qualche dubbio per i futuri sequel. La serie infatti non può vivere solo sulla comicità-simpatia dei personaggi.