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Guerra d'animazione

di Alessio Tambone , pubblicato il 14 Marzo 2011 nel canale CINEMA

“La Pixar e la DreamWorks Animation sono state protagoniste di una lotta (quasi senza esclusione di colpi) per i più importanti riconoscimenti tecnici dell'ultima stagione cinematografica. Ruggini che arrivano dal recente passato”

Il passato e il presente

La recente notte degli Oscar è stata solo l'ultimo atto di una battaglia che ormai è diventata sempre più serrata. Parliamo del conflitto tra la Pixar Animation Studios e la DreamWorks Animation, una lotta cominciata anni fa con i primi successi, i primi premi e la voglia di realizzare lungometraggi di animazione sempre migliori senza tralasciare gli enormi bacini di marketing che girano intorno a questa tipologia di film.

Nell'ultima stagione cinematografica ai due angoli del ring c'erano Toy Story 3 per la Pixar e Dragon Trainer per la DreamWorks. Due film con innumerevoli pregi tecnici ed artistici, ugualmente amati dal grande e piccolo pubblico, che si sono divisi in maniera molto particolare i premi della stagione cinematografica.

Tutto è partito dagli ultimi Golden Globe. Sia Toy Story 3 che Dragon Trainer erano candidati come Miglior film d'animazione, premio alla fine assegnato al film della Pixar, già in possesso della madaglia come film d'animazione con il maggiore incasso di sempre. Il passo successivo sono stati gli importanti VES Awards, premi tecnici assegnati ai migliori effetti visivi cinematografici dalla Visual Effects Society, società che racchiude gli addetti ai lavori del settore (con più di 2000 membri votanti).

In quella sede il successo fu di Dragon Trainer e della DreamWorks, che portarono a casa tre premi: Miglior animazione in un film di animazione, Miglior personaggio animato in un film di animazione (Sdentato) e Migliori effetti animati in un film di animazione. La Pixar vinse soltanto un premio per il corto Day & Night. Ma la guerra era ormai avviata, ingigantita dai premi che si sarebbero consegnati qualche giorno dopo: gli Annie Awards.

Questi premi sono ormai al centro del dibattito da qualche tempo. Un piccolo passo indietro, anno 2008.

Kung Fu Panda (DreamWorks) stravinse contro Wall-E (Pixar) molto probabilmente a causa delle regole di votazione dei premi. Il regolamento infatti prevedeva il voto di tutti gli iscritti all'ASIFA-Hollywood, una società che racchiude professionisti del settore, studenti di animazione o anche semplici appassionati. Una società quindi aperta (bastava pagare la tassa di iscrizione) e pesantemente influenzabile.

Il boss della DremWorks Animation Jeffrey Katzenberg, offrì l'iscrizione all'ASIFA-Hollywood a tutti i dipendenti della sua società, rendendola da quel momento obbligatoria per i nuovi assunti. Non è difficile quindi capire cosa successe nel 2008, con una presenza esagerata di affiliati Dreamworks che modificò la trasparenza del voto.

Pixar e Disney non lasciarono correre ed annunciarono, dopo il rifiuto da parte dell'ASIFA per l'apertura di un tavolo di riforme del premio tra i i vari studi di animazione, di non voler più partecipare al concorso in questione. Ecco quindi l'ennesimo trionfo agli ultimi Annie Awards da parte della DreamWorks Animation, che secondo alcune stime (i dati reali sono secretati) controllerebbe direttamente circa il 40% degli aventi diritto al voto.

Dragon Trainer ha vinto 10 premi su 16 nomination mentre Toy Story si è fermato soltanto a 3 nomination (più un premio per il solito corto Day & Night). Si, c'era anche la Pixar in concorso ma non per un cambio di strategia, ma soltanto perchè il regolamente è stato rapidamente modificato dando la possibilità alla società ASIFA-Hollywood di candidare al premio anche chi non si propone direttamente. Insomma: infilo nelle cinquine di nomination il tuo nome - anche se non ti interessa - in modo da rendere comunque il concorso sulla carta importante.

Ultima tappa gli Oscar, con Toy Story 3 premiato con due statuette (Miglior film d'animazione e Miglior canzone) su cinque nomination (tra cui Miglior film), mentre Dragon Trainer si è accontentato solo due nomination come Miglior film d'animazione e Migliore colonna sonora.