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Anteprima Samsung UE55HU8500

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 25 Giugno 2014 nel canale 4K

“In occasione di una visita alla sede di Samsung Italia, ho avuto l'opportunità di fare qualche test e una breve calibrazione sul nuovo TV Ultra HD serie HU8500 con schermo curvo e risoluzione Ultra HD, il tutto rivelando numerose piacevoli sorprese...”

LAB: misure in modalità default

Iniziamo dall'analisi delle curve del gamma e dei valori di luminanza massima che, con impostazioni predefinite in modalità "Dinamica", arriva a 341 candele su metro quadrato ed è un valore leggermente inferiore rispetto ad altri TV a risoluzione Ultra HD 4K che ho misurato recentemente. In ogni modo, la modalità dinamica è caratterizzata da una qualità video generale piuttosto bassa, con bilanciamento del bianco che definire anche solo "bilanciamento" è un eufemismo, valori del gamma molto bassi sulle alte luci e elevati su quelle più basse e colori complementari molto lontani dal riferimento. Insomma: un mezzo disastro. Le impostazioni predefinite "Naturale" vanno solo leggermente meglio per i parametri del gamma. Bilanciamento del bianco e colori sono sempre da dimenticare.

Con la modalità "Standard" la curva del gamma va nettamente meglio ma sulle alte luci perde parecchi punti mentre sul bilanciamento del bianco e colori siamo sempre lontani.Al contrario, selezionando la modalità "Film" ci si avvicina notevolmente al riferimento sotto molti punti di vista.; in questo caso però la luminanza scende fino a 272 candele su metro quadrato: un valore più che sufficiente anche in soggiorni ben illuminati ma anche nettamente più basso rispetto ad altri concorrenti. La curva del gamma però è davvero molto buona, con valori che, quando viene scelta le modalità predefinita, sono compresi tra 2,1 e 2,3 su buona parte della scala dei grigi. Inoltre, è possibile modularne la risposta modificando la curvatura generale in maniera molto semplice e intuitiva e, soprattutto, senza brutte sorprese.

Nel grafico qui in alto possiamo osservare il bilanciamento del bianco nella modalità predefinita "Film", molto vicino al riferimento e con Delta E uv che rimane su valori pienamente accettabili per buona parte della scala dei grigi. In questo first look, non mi è stato possibile misurare il valore del rapporto di contrasto nativo del display, sia per le condizioni di illuminazione dell'ambiente, sia per la leggera curvatura del display che mi ha impedito di "sigillare" l'apertura dello strumento di misura portatile. Per una misura più precisa mi serviranno il tradizionale Minolta LS100, opportunamente calibrato e un ambiente completamente oscurato. In ogni modo, guardando indirettamente la "piega" della curva del gamma sulle basse luci, sembra che il TV riesca a spingersi non troppo oltre un valore di circa 1.000:1, superando agevolmente i display con tecnologia IPS.

 

La riproduzione dei colori è da dimenticare per quasi tutte le modalità predefinite ma è buona per la modalità "Film". Il Delta E uv è molto contenuto per i colori vicini al rosso, al blu e al ciano ed è un po' più elevato per giallo e magenta, con tendenza alla sovra-saturazione negli step intermedi per giallo, ciano e magenta e alla sotto-saturazione per il rosso. In ogni modo la situazione descritta in questo modo rischia di sembrare peggiore di quella che è nella realtà: nei casi peggiori (giallo e magenta), il Delta E uv medio è pari a 6 e il Delta E uv medio dei colori di riferimento della carta Gretag Machbeth è 3,35, quindi già estremamente contenuto.