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IMAX Prima Cinema: film IMAX a casa

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 29 Ottobre 2013, alle 13:40 nel canale SOFTWARE

IMAX acquista delle quote della società americana Prima Cinema, un servizio esclusivo che consente di acquistare e riprodurre in casa i film in contemporanea con l'uscita cinematografica. L'accordo prevede il rilascio sulla piattaforma di film in qualità IMAX e un'esclusiva di 5 anni per la distribuzione sul mercato cinese

Prima Cinema è un'azienda statunitense specializzata in soluzioni per la distribuzione casalinga di film in contemporanea con l'uscita nelle sale. Un servizio esclusivo, che prevede l'installazione di uno speciale server-player collegato a Internet e una proprietaria tecnologia di criptaggio dati biometrico, dal costo di circa 35.000 dollari, con i film in prima visione (principalmente Universal e Paramount) dal costo di circa 500-600 dollari l'uno e riproducibili per sole 24 ore dal primo avvio. Soluzione che consente di fruire dei film in qualità "simil 2K D-Cinema" con profondità di colore a 12 bit e audio multicanale lossless PCM o Dolby TrueHD. Il Prima Cinema Player è compatibile con videoproiettori Full HD e Full HD 3D (per i film in 3D) e vi si collega via normale connessione HDMI. L'intera soluzione Home Theater viene installata e calibrata dai tecnici Prima Cinema.

IMAX annuncia di aver acquisito della quote di Prima Cinema, con l'obiettivo di portare l'esperienza IMAX nelle case dei fortunati clienti Prima Cinema. Il nuovo servizio si chiamerà IMAX Prima Cinema e consentirà di fruire dei film in prima visione rimasterizzati in IMAX DMR. L'accordo prevede, inoltre, un'esclusiva di 5 anni, gestita direttamente da IMAX, per la distribuzione della soluzione Prima Cinema in Cina.

Per maggiori informazioni: comunicato stampa (in inglese)

Fonte: IMAX



Commenti (18)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 11 di: stazzatleta pubblicato il 30 Ottobre 2013, 08:59
perché facciamo i conti con il valore che noi diamo al denaro. ci sono persone per cui il denaro è solo un mezzo per appropriassi di quanto vogliono ed avendone disponibilità oltremisura non lo commisurano al valore intrinseco dell'oggetto, in soldoni non gliene può fregare meno di quanto costi un'oggetto perché comunque loro lo possono avere
Commento # 12 di: Cetto_La_Qualunque pubblicato il 30 Ottobre 2013, 09:04
Hai ragione stazza, sono io che faccio fatica a distaccarmi dalla mia mentalità plebea
E poi se i costi fossero più accessibili sarebbe la morte x tutti i Cinema, no ?
Commento # 13 di: stazzatleta pubblicato il 30 Ottobre 2013, 09:11
appunto. è facile intuire che chi possa permettersi un sistema del genere è difficile che vada al cinema. molto meglio invitare gli amici nel Theater domestico per la prima di SW VII in contemporanea mondiale...e senza far fila al botteghino
Commento # 14 di: Cetto_La_Qualunque pubblicato il 30 Ottobre 2013, 09:13
Originariamente inviato da: stazzatleta;4007251
molto meglio invitare gli amici nel Theater domestico per la prima di SW VII in contemporanea mondiale


Questo si che è vero rosicamento
Commento # 15 di: AlbertoPN pubblicato il 30 Ottobre 2013, 10:26
Originariamente inviato da: Bane;4007172
l'esclusività in questo caso è avere un cinema IMAX privato e in contemporanea al cinema


Per le automobili facevo un esempio sui generis Bane, non voleva essere un assoluto naturalmente.

Attenzione che IMAX ha acquisito delle quote della Prima Cinema, ma se prendi questo server NON hai un cinema a standard IMAX in casa, per quello c'è un servizio apposito (ma pochi contenuti).
Commento # 16 di: AlbertoPN pubblicato il 30 Ottobre 2013, 10:35
Originariamente inviato da: antonio75;4007202
Infatti si tratta di pensare fuori dagli schemi del normale. E' un prodotto pensato solo per una ristretta cerchia di persone talmente ricche che non sanno cosa farsene dei soldi. Ci sta chi si compra le squadre di calcio e colleziona i giocatori come figurine per farsi bello col cugino di turno (v. presidente del Monaco) .... [CUT]



Personalmente non mi piace questo tipo di atteggiamento classista ed anche un filo razzista (sebbene al contrario).
Chi ha i soldi, e ne ha tanti, sa esattamente cosa farsene e come. Non è un dogma sono ricco = sono un debosciato cerebroleso, anzi. Chi ne ha e ne ha tanti, nella maggior parte dei casi, da un valore preciso ad ogni centesimo del suo patrimonio.

Chiaro che hanno una visione della vita e delle priorità diversa da quella di persone che gestiscono patrimoni più modesti o proprio non hanno un patrimonio, ma bollarli subito mi sembra alquanto semplicistico, oltre che poco rispettoso in senso assoluto.

Gli analisti del mercato e chi ha messo i soldi e la faccia dietro operazioni come questa, sanno esattamente cosa deve fare e come; inoltre non è neppure detto che questo prodotto serva per monetizzare qualcosa, piuttosto che entrare in una ristrettissima cerchia di clienti super esclusivi ed avere nel contempo un data base qualificato per affrontare altre operazioni, che con l'A/V magari non hanno nulla a che fare.

Non parlo per te Antonio, ma faccio un discorso più generalista: bisognerebbe a volte uscire dai propri schemi mentali e dal proprio recinto per rendersi conto che il mondo gira ad un'altra velocità, soprattutto in certi ambiti, e quello che ci sembra incomprensibile, per taluni, è all'ordine del giorno.

Per cui, tornando IT, chi decide di aderire a questo servizio non lo fa per noia o perché non sa come buttare del danaro, ma evidentemente perché ha le sue ottime ragioni e magari l'invitare alcuni e selezionati amici alle prime cinematografiche esclusive (vedi l'esempio di Stazza, ma ce ne sono altri) ha il suo perché in funzione di altri business che deve cercare di portare avanti.
Commento # 17 di: guest_113071 pubblicato il 30 Ottobre 2013, 11:23
Originariamente inviato da: Alberto Pilot
non mi piace questo tipo di atteggiamento classista ed anche un filo razzista (sebbene al contrario).


Da che pulpito

Originariamente inviato da: Cetto_La_Qualunque
meno quella di spendere 500 euro per un qualcosa che ti evapora dopo 24 ore. Io non penso che ricco sia sinonimo di fesso, non ancora.


Concordo: va bene curare business e PR, ma ogni gioco deve valere la candela. 500-600 US$ a film non è tanto proibitivo per certi mercati (soprattutto quello cinese attuale); il rischio lo vedo più sulla risposta di un mercato avanzato, come quello cinese, che già provvede a soddisfare esigenze di esclusività (su anteprime e contenuti) di alcune nicchie di mercato; anzi, già risponde con pellicole ad hoc escluse dai circuiti distributivi. Mi domando quanto possa durare la proposta americana in un mercato presumibilmente meno idoneo per quel tipo di offerta.
Commento # 18 di: Bane pubblicato il 30 Ottobre 2013, 18:57
Chissà che questa operazione non sia una apripista per una nuova tecnologia e nuovo modo di fruire di contenuti AV, magari tra 10 anni tutti potremmo noleggiarci un film uscito al cinema e al posto di 500 dollari costerà magari 5 dollari (o euro) e addio cinema che per quanto mi riguarda potrebbero far uscire tutto subito in Home Video, tanto per i bei cinema multiplex che ci sono che sembrano la fiera della non qualità, con prezzi sempre più alti, io pagherei volentieri anche 10/15 euro a film pur di stare a casa mia tranquillo e poterlo vedere ogni momento che voglio, al posto di prendere su l'auto, uscire, la coda se hai la carta di credito non la fai in alcuni cinema perchè hanno il servizio self, ma quello che mi da fastidio è stare vicino a gente che magari non si è nemmeno lavata e avoglia passare 2 ore affianco ad un tanfo.
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