Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Xbox Series X retrocompatiblità HDR/HFR

di Riccardo Riondino, pubblicata il 29 Maggio 2020, alle 16:35 nel canale GAMING

“Intervenendo sul blog ufficiale a proposito della retrocompatibilità di Xbox Series X, il capo del reparto sviluppo ha confermato il supporto nativo per le tre generazioni precedenti, integrando migliorie che includono il raddoppio del frame rate, l'applicazioni di filtri anisotropici e l'aumento della risoluzione fino al 4K con HDR, grazie ad una tecnica innovativa messa a punto da Xbox Advanced Technology Group”


- click per ingrandire -

Un fattore su cui Microsoft punta particolarmente per Xbox Series X è sicuramente la retrocompatibilità, già da tempo confermata per le tre precedenti generazioni di console. Sul tema è intervenuto nuovamente con un recente post Jason Ronald, capo del reparto sviluppo di Xbox Series X. Per assicurare la piena compatibilità con i titoli Xbox, Xbox 360 e Xbox One, il team incaricato ha già accumulato oltre 100.000 ore di test, verificando come migliaia di titoli siano già perfettamente giocabili. Al momento del lancio della console, previsto per la fine dell'anno, si prevede che il tempo speso a provare e ottimizzare i titoli supererà le 200.000 ore.


- click per ingrandire -

Su Xbox Series X i vecchi giochi beneficeranno di diversi miglioramenti, variabili a seconda dei titoli, senza ricorrere all'emulazione o patch aggiuntive, essendo supportati a livello hardware. Tra questi il raddoppio del numero di fotogrammi al secondo, da 30 a 60 Hz o da 60 a 120 Hz, stabilizzando allo stesso tempo il frame rate, l'applicazione di filtri anisotropici e ovviamente l'incremento della risoluzione. In alcuni casi si raggiungerà il 4K Ultra HD con HDR anche su alcuni titoli Xbox 360 o della prima Xbox, senza per questo causare cali delle prestazioni, sempre grazie al supporto hardware nativo.


- click per ingrandire -

Il post ha spiegato che questo è possibile grazie ad un'innovativa tecnologia di ricostruzione HDR sviluppata da Xbox Advanced Technology Group. Una recente analisi di Digital Foundry su Halo 5 ha confermato che la dinamica sulle alte luci sale da 100 a 1000 NIT. Anche i titoli retrocompatibili ovviamente trarranno vantaggio dalle prestazioni della SSD NVMe, che oltre a velocizzare il tempi di caricamento renderà disponibile il Quick Resume, che permette di mettere in pausa e riprendere un minimo di tre giochi quasi istantaneamente. 

Fonte: What Hi-Fi



Commenti (1)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: gio_1981 pubblicato il 31 Maggio 2020, 14:44
Ottimo ! Cosi' potrò recuperare le esclusive xbox one che mi sono perso !