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Ultimate Ears Hyperboom

di Riccardo Riondino, pubblicata il 10 Marzo 2020, alle 16:34 nel canale DIFFUSORI

“Il marchio americano lancia un modello Bluetooth con SPL max di 100dB grazie ai doppi radiatori passivi, dotato di compensazione della risposta in ambiente, batteria da 24 ore, supporto Amazon Alexa tramite app, cerificato IPX4, connessione multiroom o in stereo ”


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Ultimate Ears presenta lo speaker portatile Hyperboom, il modello più potente e con le maggiori prestazioni in basso dell'intera gamma. Il nuovo arrivato promette di triplicare il volume di picco, così come una pressione dei bassi sei volte maggiore. Il merito va ai due radiatori passivi ellittici da 9x19 cm, abbinati ad altrettanti woofer da 11 cm e tweeter dome da 25mm. Dichiara una risposta 45÷20.000 Hz con SPL max di 100 dBC. Mentre la maggior parte degli speaker Bluetooth si limita al controllo delle funzioni play/skip/pausa, l'Hyperboom può anche avviare le playlist di determinati servizi streaming (Apple Music, Spotify per Android, Amazon Music e Deezer Premium).


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Dispone inoltre di compensazione della risposta per ambienti estermi o interni con microfono ed equalizzatore a cinque bande. La batteria promette un ascolto ininterrotto di 24 ore prima della ricarica, mentre il cabinet vanta la certificazione splash/waterproof IPX4. Dispone di ingressi aux e digitale ottico, oltre ad una porta USB per la ricarica dello smartphone. L'app iOS/Android offre ulteriori funzioni, come il controllo vocale con Amazon Alexa, la connessione multi-room o l'abbinamento in stereo con un altro Hyperboom, Boom o Megaboom.

Lo speaker Ultimate Ears Hyperboom è disponibile a 399 US $

Fonte: What Hi-Fi



Commenti (1)

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Commento # 1 di: pace830sky pubblicato il 10 Marzo 2020, 17:52
Non mi è chiara la misura in dBC su wikipedia parla di una diversa curva di compensazione (che darebbe valori più alti alle basse frequenze) ma dice anche che la curva di compensazione dBc è in disuso.

Il prodotto comunque è interessante mi sembra che il settore delle mini casse attive sia piuttosto vivace ed anche se non di interesse audiofilo credo che sia elevando il livello di prestazioni (se non di qualità assoluta) dei prodotti commerciali.