CES: nuovo formato audio BD a due canali

sabatino pizzano 07 Gennaio 2009, alle 13:26 Diffusori

TAD, una controllata di Pioneer, presenterà al CES un innovativo formato per l'audio a due canali ad alta risoluzione, appositamente studiato per il Blu-ray Disc e accreditato di una qualità di ascolto comparabile all'ancora insuperato vinile

Il Consumer Electronics Show sta per aprire ufficialmente i battenti al grande pubblico. Come da tradizione, già durante i giorni immediatamente precedenti l'inizio di quella che è una delle più importanti fiere a livello mondiale interamente dedicata all'elettronica di consumo, si ha modo di saggiare quelle che saranno le più ghiotte novità che interesseranno la prossima "stagione".

Technical Audio Devices (TAD), una controllata di Pioneer specializzata nella produzione di altoparlanti, diffusori e amplificatori Hi-End, ha annunciato in queste ore una interessantissima dimostrazione di un nuovo formato audio a due canali ad alta risoluzione che, stando a quanto dichiarato dagli stessi ideatori, non ha niente a che invidiare all'ancora insuperato vinile e di gran lunga superiore sia al CD che al SACD. Ovviamente il "contenitore" che ospiterà le tracce audio non poteva che essere il Blu-ray Disc.

Saranno presenti all'evento anche le leggende Bill Schnee e Doug Sax che, a stretto contatto con Andrew Jones di Pioneer, illustreranno tutte le principali prerogative di questo nuovo formato. Rinviamo quindi a domani, 8 Gennaio 2009, tutti i dettagli tecnici e di ascolto che emergeranno dalla dimostrazione delle ore 15, presso la suite di Pioneer presso l'hotel Venetian a cui non mancheremo.

Fonte: Pioneer USA

Commenti (79)

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  • antani

    antani

    20 Gennaio 2009, 11:59

    CES: nuovo formato audio BD a due canali

    Riprendo in mano questo thread perché oggi sono di cattivo umore :nono: .

    Siccome recentemente ho trasferito gran parte della mia cdteca su NAS, mi sono "divertito" a verificare il livello di compressione dei miei cd. E' molto semplice farlo con Cooledit, basta aprire i file e osservare la waveform.

    E' impressionante osservare il progressivo aumento della compressione con il passare del tempo. Se negli anni '80 il livello di registrazione era sempre più o meno corretto, negli ultimi anni non ho trovato un singolo cd (tranne alcuni dimostrativi) che non presenta tracce di compressione eccessiva.

    Ho anche indagato sul web le differenze fra traccia SACD e CD dello stesso disco. Il confronto non è semplicissimo perché la traccia SACD non si può aprire in digitale, ma deve essere convertita in analogico.

    In numerosi casi testati la traccia cd è risultata massacrata dalla compressione come al solito, mentre la traccia SACD solitamente è molto più vicina al master (anche perché il DSD non è facilmente editabile).

    Ma soprattutto ho trovato moltissimi riferimenti ad un articolo pubblicato sul Journal of the Audio Engineering Society di Meyer, E. Brad, David Moran (September 2007) "Audibility of a CD-Standard ADA Loop Inserted Into High-Resolution Audio Playback".

    L'articolo non è disponibile on line, anche se si può acquistare sul sito del Journal of the Audio Engineering Society.

    Riporto le conclusioni:
    "Claims both published and anecdotal are regularly made for audibly superior sound quality for two-channel audio encoded with longer word lengths and/or at higher sampling rates than the 16-bit/44.1-kHz CD standard. The authors report on a series of double-blind tests comparing the analog output of high-resolution players playing high-resolution recordings with the same signal passed through a 16-bit/44.1-kHz "bottleneck." The tests were conducted for over a year using different systems and a variety of subjects. The systems included expensive professional monitors and one high-end system with electrostatic loudspeakers and expensive components and cables. The subjects included professional recording engineers, students in a university recording program, and dedicated audiophiles. The test results show that the CD-quality A/D/A loop was undetectable at normal-to-loud listening levels, by any of the subjects, on any of the playback systems. The noise of the CD-quality loop was audible only at very elevated levels....
    The article concluded that many high-resolution releases sounded better than their CD counterparts, but attributes this to mastering differences"

    Per chi non mastica l'inglese, in sintesi uno studio durato per oltre un anno ha dimostrato che le differenze fra un file in alta definizione (con sample rate maggiore di 44/16) e lo stesso file ricampionato a 44/16 non risultano udibili a livelli di ascolto normale.
    Gli autori hanno concluso che le differenze, invece effettivamente udibili, fra tracce SACD e CD, sono dovute a differenze nel mastering.

    Non ero sinceramente a conoscenza di questo articolo, ma direi che non c'è molto da aggiungere.
  • Microfast

    Microfast

    20 Gennaio 2009, 12:14

    CES: nuovo formato audio BD a due canali

    [QUOTE=antani]
    Non ero sinceramente a conoscenza di questo articolo, ma direi che non c'è molto da aggiungere.[/QUOTE]

    Sono le solite considerazioni che a seconda del punto di vista dicono tutto o niente.

    Io, al di la di tutto, continuo a preferire una registrazione direttamente derivata dal master, piuttosto che una decimata a 44/16, se non altro c'e' una maggiore garanzia di minore manipolazione.

    Per il resto, c'e' chi non tollera su un sistema di equalizzazione una doppia conversione A/D e D/A a 24/96 sul segnale, insomma ci sarebbe da dire tante cose.

    Di sicuro che quando proponi del materiale 24/96 e' gia' di per se un deterrente a lasciar perdere dannose compressioni dinamiche, e poi c'e' sempre quel cicinino di freschezza e trasparenza in piu' facilmente identificabile in cuffia e anche sui diffusori se hai raggiunto un risultato qualitativamente ineccepibile.

    Saluti
    Marco
  • gattapuffina

    gattapuffina

    20 Gennaio 2009, 12:50

    CES: nuovo formato audio BD a due canali

    [QUOTE=antani]In numerosi casi testati la traccia cd è risultata massacrata dalla compressione come al solito, mentre la traccia SACD solitamente è molto più vicina al master (anche perché il DSD non è facilmente editabile).[/quote]

    Fare nomi e cognomi sul quali dischi si parla (scommetto che hai trovato il test del SACD di Norah Jones...), perchè ti posso assicurare che quando dico che la differenza si sente, non vado certo a predere uno disco di musica leggera che deve suonare alla radio ma, ad esempio, la 5a di Mahler in SACD della Telarc, uno dei dischi meglio incisi della storia, e ti garantisco che la differenza tra strato CD e SACD la sente anche un sordo.

    Citazione, che ovviamente ora dirai che non serve a nulla, perchè è da "Stereophile"

    http://www.stereophile.com/hirezpla...ell/index2.html

    "The only definite conclusion I drew was that, when it comes to presenting the grandeur and flow of live music, SACD, like a good LP, does an adequate job, while even the best CDs (and CD layers) sound mechanical and closed-in"[/QUOTE]

    [quote]Non ero sinceramente a conoscenza di questo articolo, ma direi che non c'è molto da aggiungere.


    Quindi l'audio in alta risoluzione NON ESISTE ?

    Se una doppia conversione ADA a 44.1/16 è TRASPARENTE, come stai tentando di sostenere, sono tutti stupidi in ambito pro, che hanno speso un sacco di soldi per upgradare tutta la catena di produzione per passare a 96/24 o 192/24, accollandosi anche scomodità di gestione, file molto più grossi, backup più costosi, upgrade di software, hardware, etc...

    Ma più che altro, non vedo come tu possa continuare a sostenere l'insostenbile: cioè che tutti quelli che sentono un SACD o un DVD-A, si stanno *illudendo* di sentire molto meglio ?
  • antani

    antani

    20 Gennaio 2009, 13:15

    CES: nuovo formato audio BD a due canali

    Cerca con Google e ne troverai diversi. Il primo che ho trovato, giusto per rimanere in casa al tuo amato Stereophile:

    http://stereophile.com/news/11649/

    Non che consideri wikipedia come la bibbia, comunque vale la pena darci una lettura, alla voce SACD:

    http://en.wikipedia.org/wiki/Super_...l_resolution.22

    Io non sostengo nulla che non sia noto e dimostrato, a livello teorico ed empirico.

    Ormai da anni ho capito che nel mondo dell'audio ritenere corretta un'opinione solo perché è "universalmente condivisa dagli audiofili", è molto spesso un errore plateale.
  • gattapuffina

    gattapuffina

    20 Gennaio 2009, 13:34

    CES: nuovo formato audio BD a due canali

    [QUOTE=antani]Cerca con Google e ne troverai diversi. Il primo che ho trovato, giusto per rimanere in casa al tuo amato Stereophile:[/quote]

    E allora ? Il fatto che abbiano deciso di comprimere la dinamica dello strato CD di quel disco, che COSA dimostrerebbe, esattamente ?

    Che se non ci fosse la compressione, il CD suonerebbe *uguale* al SACD ? Questa è un'assunzione assolutamente non provata, e ovviamente sbagliata, perchè non è così nei dischi dove NON è stata usata la compressione.


    Io non sostengo nulla che non sia noto e dimostrato, a livello teorico ed empirico.


    Non è "noto e dimostrato" nulla, tu hai solo messo in mezzo in un problema che non c'entra nulla, cioè la pratica di comprimere i CD in voga negli ultimi anni.

    Ma questa non è di per se una dimostrazione che l'audio in alta risoluzione non esiste o non serva, non è una dimostrazione che il CD è più che sufficente a riprodurre il master originale o comunque la realtà, e non è una dimostrazione che TUTTI i CD siano fatti così e infatti, anche quando si parla di CD audiofili realmente allo stato dell'arte, come ad esempio i Telarc, la versione SACD è decisamente migliore, e ti assicuro che lì la compressione non la usano.
    .
  • antani

    antani

    20 Gennaio 2009, 14:10

    CES: nuovo formato audio BD a due canali

    Non che mi aspettassi in alcun modo di convincerti di nulla :rolleyes: .

    Rimango però ogni volta un po sorpreso (anche se ti assicuro che ci sono abituato) alla assoluta indifferenza che ogni volta certe persone in certi ambienti hanno nei confronti dei fatti.

    Cioè non ha nessuna importanza se esistono numerose dimostrazioni dell'inudibilità di determinate fattori, tipo la conversione DAD, il jitter, i cavi, le amplificazioni, il sample rate ecc.

    Non ha nessuna importanza se non esiste un singolo caso in cui i suddetti fattori si sono dimostrati reali, se non in prove di ascolto individuali e soggettive, mai in test ABX.

    Ma, come amo ripetere, questo è anche il bello dall'audio: il suo infinito soggettivismo.
  • Microfast

    Microfast

    20 Gennaio 2009, 14:53

    CES: nuovo formato audio BD a due canali

    [QUOTE=antani]
    Ormai da anni ho capito che nel mondo dell'audio ritenere corretta un'opinione solo perché è "universalmente condivisa dagli audiofili", è molto spesso un errore plateale.[/QUOTE]

    Si ma anche essere dei "talebani" in senso contrario non porta da nessuna parte .... ;)
  • lucafrontino

    lucafrontino

    07 Febbraio 2009, 21:55

    CES: nuovo formato audio BD a due canali

    Io rimango dell'idea che prima si dovrebbero realizzare i loudspeakers con risposta in frequenza perfetta.
  • Microfast

    Microfast

    07 Febbraio 2009, 22:05

    CES: nuovo formato audio BD a due canali

    [QUOTE=lucafrontino]Io rimango dell'idea che prima si dovrebbero realizzare i loudspeakers con risposta in frequenza perfetta.[/QUOTE]

    Penso che esistano problemi molto piu' importanti e difficili da risolvere, mai sentito parlare di ambiente ?

    Questo da la risposta in frequenza ( e non solo questa ) effettiva e nulla puo' qualsivoglia diffusore dinanzi a questi problemi ...... ;)

    Saluti
    Marco
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