Il ritorno di Frodo in “The Hobbit”
Elijah Wood torna nei panni del personaggio che gli ha dato la celebrità. Peccato che nel romanzo si Tolkien non ci sia traccia di lui
Direttamente da Hollywood è arrivata la notizia che dà per certa la presenza di Elijah Wood nel cast di The Hobbit. Il talentuoso attore vestirà nuovamente i panni di Frodo Baggins, tornando così ad essere diretto da Peter Jackson. Le riprese del film cominceranno a partire dal prossimo febbraio, ma ancora non si conosce l'entità dello spazio concesso al personaggio in questione, visto e considerato che nel romanzo di Tolkien, a cui la pellicola si ispira, è completamente assente. Si vocifera un'introduzione narrativa alle storie del nuovo film.
Il nome di Wood si va ad aggiungere a quelli di Martin Freeman (Bilbo Baggins) e Cate Blanchet, richiamata alle armi per interpretare l'eterea Dama Galadriel. Peter Jackson, Fran Walsh e Carolynne Cunningham si occuperanno della fase di produzione di The Hobbit, che verrà diviso in due parti girate una dietro l'altra. Altro cult in vista?
Commenti (15)
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E certo,perche' un romanzo fiume di 300 pagine scarse come The Hobbit aveva bisogno di due film ...ma fatemi il piacere.Scelta commerciale anche qui IMHO.
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Lo credo anche io visto quanto tira il franchise hanno deciso di approfittarne e far pagare due biglietti invece di uno.
Oltretutto facendo un solo film probabilmente questo sarebbe diventato un pò troppo lungo e le major detestano tali lungometraggi visto che possono essere fatte meno proiezioni ogni giorno.
Comunque l'unica interpretazione decente di Wood che mi ricordo è quella in Sin City, per il resto è abbastanza scarso. -
Originariamente inviato da: jpjcssourceCerto che il 19 Dicembre 2012 è veramente lontano
... L'ultima volta al cinema prima della fine del mondo... -
A memoria il libro per quanto piccolo fosse era abbastanza zeppo di avvenimenti. Due episodi ci possono stare benissimo, forse non due episodi da 3 ore e mezza però.
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già nel signore degli anelli pur con 3 episodi fiume è stato tagliato parecchio, 2 episodi ben fatti possono raccogliere per bene l'intera storia, che poi ci sia alle spalle una scelta commerciale è palese