Wilbur Smith: da dove cominciare la lettura

Alessio Tambone

AV Magazine' Staff
Nel forum è stata sollevata la questione in oggetto: da che libro partire per leggere Wilbur Smith. Posto il mio parere, dopo un breve riassunto della bibliografia dell'autore.

I romanzi di WS (30 in questo momento) si dividono essenzialmente in 5 categorie:
  • Il ciclo dei Courtney
  • I Courtney d'Africa
  • Il ciclo dei Ballantyne
  • Il ciclo egizio
  • Altri romanzi

I più importanti (e secondo me i più belli) sono quelli riguardanti la famiglia Courtney. Una vera e propria saga che comincia alla fine del 1600 e termina nei giorni nostri. I vari romanzi seguono le vicissitudini dei vari rappresentanti della famiglia, in un susseguirsi di avventura, azione e colpi di scena.
Iniziando a leggere WS oggi si può seguire l'ordine cronologico dei libri e non quello di pubblicazione, avvenuta in maniera disordinata.

Si comincia così con i libri dedicati al ciclo del Courtney:
  • Uccelli da preda
  • Monsone
  • Orizzonte
  • Il destino del leone
  • La voce del tuono
  • Gli eredi dell'Eden

e si prosegue con quello dei Courtney d'Africa:
  • La spiaggia infuocata
  • Il potere della spada
  • I fuochi dell'ira
  • L'ultima preda
  • La Volpe dorata


Poi c'è il ciclo della famiglia Ballantyne, che non amo particolarmente. Anche in questo caso, ecco l'esatto ordine cronologico:
  • La notte del leopardo
  • Quando il falco vola
  • Stirpe di uomini
  • Gli angeli piangono

Nell'ultimo romanzo scritto da WS Il trionfo del sole, queste due grandi famiglie si incontrano per la prima volta (si erano solo sfiorate in altri libri).


Poi c'è il ciclo egizio, altro grande ciclo, che si compone di tre libri:
  • Il dio del fiume
  • Figli del Nilo
  • Il settimo papiro

I primi due romanzi sono sequenziali e sono ambientati nell'Antico Egitto durante l'invasione degli hyksos. Il settimo papiro è invece ambientato ai giorni nostri e ha per protagonisti una coppia di archeologi che cercano la tomba del faraone dei libri appena citati.

Tutti gli altri romanzi sono romanzi indipendenti, non legati in alcun modo:
  • Un'aqila nel cielo
  • L'ombra del sole
  • Come il mare
  • L'orma del Califfo
  • Dove finisce l'arcobaleno
  • L'uccello del sole
  • Cacciatori di diamanti
  • Una vena d'odio
  • Il canto dell'elefante
  • Sulla rotta degli squali
  • Ci rivedremo all'inferno
 
Il mio consiglio su come cominciare.

Io partirei da Il settimo papiro (è stato il primo romanzo di WS che ho letto). Se la penna è di vostro gradimento potreste finire la trilogia egizia con Il dio del fiume e Figli del Nilo o buttarvi a capofitto nella stupenda saga Courtney con Uccelli da preda.

In generale i miei preferiti sono:
  • Il settimo papiro
  • Uccelli da preda
  • I fuochi dell'ira

Buona lettura!
 
Alessio Tambone ha detto:
Il mio consiglio su come cominciare.

Io partirei da Il settimo papiro (è stato il primo romanzo di WS che ho letto). Se la penna è di vostro gradimento potreste finire la trilogia egizia con Il dio del fiume e Figli del Nilo o buttarvi a capofitto nella stupenda saga Courtney con Uccelli da preda.
Anche su questo concordo in pieno: grandi storie e libri che scivolano via in un lampo. Purtroppo non ho letto tutte le opere di WS (anche se leggo tantissimo, ma molta più saggitica che narrativa), ma mi riprometto, dopo questo stimolo illuminato di Alessio, di "rimetterci le mani".

Complimenti. :yeah:
 
visto che siete in tre a consigliarmi, penso che mi dirigerò proprio in quel frangente!!

MAnnaggia a VOI e a Dan Brown!!!

Ci mancava pure che mi venisse la fregola della passione dei libri!!!
(Ci mancava solo questa per infliggere il colpo di grazia definitivo alle mie sparute finanze!!)...

...se continuo a spendere così non mi sposerò mai!!!:cry:

Intanto un grazie enorme ad Alessio per l'ottima discettazione....

Temo che rinetrrò spesso in queste pagine per usarla come mio mappario di lettura prossima ventura...


walk on
sasadf
 
[OT] mi scuso con Alessio per l'OffTopic...
sasadf ha detto:
...MAnnaggia a VOI e a Dan Brown!!!
Ci mancava pure che mi venisse la fregola della passione dei libri!!!
(Ci mancava solo questa per infliggere il colpo di grazia definitivo alle mie sparute finanze!!)...
Visto che ti piace Dan Brown, se vuoi entrare definitivamente nel tunnel del Graal/Vangeli Apocrifi/Maddalena/Discendenza di Cristo/etc./etc., leggiti anche "La Profetessa" di Barbara Wood. Roba di 5-6 anni fa almeno, ma stranamente precursore delle attuali saghe "religiose/miscredenti"...

E non lamentarti sempre per i soldi: lo trovi anche a 7 euro...
[/OT]
 
Alessio Tambone ha detto:
Nel forum è stata sollevata la questione in oggetto: da che libro partire per leggere Wilbur Smith..

Assolutamente non ho dubbi.... il primo libro di Smith in assoluto da leggere e':

COME IL MARE ;)

Straordinario..


Secondo in classifica:

La Spiaggia Infuocata ;)

Ciao
Gianni
 
sasadf ha detto:
Ci mancava pure che mi venisse la fregola della passione dei libri!!!
(Ci mancava solo questa per infliggere il colpo di grazia definitivo alle mie sparute finanze!!)...

...se continuo a spendere così non mi sposerò mai!!!:cry:

benvenuto nel club :cincin: :Prrr:

 
belaaa!!

VOJOOO!!!:cry:

VOJO PULE IOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!:cry: :cry:

walk on
sasadf


p.s.:maledetto!! tu mi conosci e sai cosa succederà nell'arco del prossimo anno!!!!:rolleyes: (maledetta megalomania...)
 
quest.jpg

Volevo informarvi che il prossimo anno ci porterà in dono un nuovo libro di Wilbur Smith. Per Marzo/Aprile è prevista infatti l'uscita di The quest, quarto libro della saga egizia che proseguirà il racconto cominciato con Figli del Nilo.

:winner:
 
L'uscita è slittata al 10 Maggio. Titolo italiano "Alle fonti del Nilo", edito naturalmente da Longanesi. 588 pagine.

Riprende la storia dello scriba Taita, esperto nel culto degli antichi Dei e maestro di arti magiche e del soprannaturale. Una serie di terribili calamità stanno paralizzando l'Egitto, ma una catastrofe ancor più terribile sta per abbattersi sul regno: il Nilo si sta ritirando; le acque che rendono fertile la terra si prosciugano. Qualcosa di terribile sta accadendo nelle profondità inesplorate dell'Africa dove si nascondono le sorgenti del fiume sacro. Il Faraone non ha scelta, convoca il valoroso Taita, il solo in grado di arrivare alle sorgenti del fiume e scoprire le cause di tutti i flagelli che affliggono il Paese. Ma nessuno può immaginare quale terribile nemico attende Taita in agguato, in quelle terre misteriose ai confini del mondo.

Io intanto ho riletto "Il Dio del Fiume" e ora sono passato a "Figli del Nilo". :D
Saluti
 
Se vi piacciono i misteri a sfondo storico non perdetevi Robert Harris
(da non confondere con Thomas Harris, quello di Hannibal)
 
grande wilbur!!
..attenzione che poi non si riesce a disintossicarsi, i suoi racconti ti tolgono il fiato, ti coinvolgono, e poi come descrive i particolari, tipo le marche di orologi portati al polso, oppure i modelli di motori marini.
Anche a parer mio Come il mare è il numero 1. a seguire sulla rotta degli squali, un'aquila nel cielo, il canto dell'elefante, il dio del fiume, una vena d'odio, dove finisce l'arcobaleno.
..buona lettura, buon wilbur!
 
Peccato che nel film tratto dal romanzo "Il Dio del fiume" abbiano riversato tutta l'incapacità narrativa, di sceneggiatura e scenografica di cui sia capace la RAI infarcendola con la presenza di Valeria Marini che ha l'espressività di un carciofo andato a male :rolleyes:
:Puke: :Puke:
 
Ma quando si faceva riferimento all'occultismo non pensavamo alla pubblicità occulta :D :D :D
Scherzi a parte, complimenti per la pubblicazione ;)
 
acigna ha detto:
Ma quando si faceva riferimento all'occultismo non pensavamo alla pubblicità occulta :D :D :D
Scherzi a parte, complimenti per la pubblicazione ;)
Cavolo! Se non ci si aiuta tra amici...:D

Grazie!
Alex
 
Vi dispiacerebbe tornare in tema?
Avete letto il titolo del thread, vero? :grrr:

PS:
Alessandro, perché non apri un'altra discussione? ;)
 
Il dio del fiume trasmesso in TV. Non ho parole. Una delle cose più scandalose che abbia mai visto... :cry:

Comunque grande Wilbur Smith. In una intervista un giornalista chiese come mai non prendeva posizioni riguardo alle trasposizioni cinematografiche dei suoi libri. Ogni tentativo è stato un fallimento di pubblico e critica.

Lui ha risposto che è contento così. Da lui arriva una produzione A che compra i diritti del libro L, promettendo una realizzazione ai massimi livelli. Dopo il magro successo arriva un'altra produzione B che riacquista gli stessi diritti dello stesso libro L. E via di seguito.

In questo modo produttori e registi si scannano e fanno magre figure e intanto Smith si riempie le tasche.

Effettivamente il suo ragionamento non fa una piega :D

ps. nella stessa intervista Smith ha comunque sottolineato che il suo pubblico è quello letterario. Altro non è di suo interesse
 
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