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Vinile:ne vale la pena?

Uno dei problemi del Cd è anche la limitazione della tecnologia 16/44 che già solo per questo risulta inferiore al master 16/48 o 24/96. JVC con i suoi XRCD pur essendo sempre 16/44, ha dimostrato che si può ottenere una qualità superiore semplicemente curando la stampa. Purtroppo il Cd è un supporto sfruttato in malo modo, anche con quelli di classica. Karletto a me non interessa fare una gara su quale sia il supporto migliore ma ascoltare musica possibilmente nel migliore dei modi. La Loudness war purtroppo è un altro esempio di quanta poca cura viene posta a favore di soli interessi commerciali, ma questo riguarda più i missaggi che i supporti. Quello che mi fa venire rabbia è che i Cd se li fanno pagare cari. :)
 
Beh, i CD mica tanto cari, almeno qua dove vivo io, il prezzo std per un CD e' 7 euri.
12 se appena uscito, ma basta aspettare un po' e scendono!
Amazzone c'ha sempre l'offerta 3cd per 15 euri compresa spedizione, quindi di solito compro da loro, anche perche' han qualcosa di meglio di quel che si trova allo stesso prezzo nei cestoni degli autogrilli.

Anche a me interessa ascoltare bene, ma voglio che la musica rimanga una piacevole spesa, non un investimento, ne' una rottura di palle, non so se ci siam capiti.
Per questo non comincerei mai da zero con il vinile, se li avessi gia' sarebbe un discorso, ma iniziare da 0 mi pare una follia.

Poi dipende da che musica uno ascolta, per il mix strano che ascolto io, di alcune cose non troverei i vinili e non potrei ascoltarmeli pure in macchina, di altri troverei solo alcune versioni, per quel che mi serve il CD va piu' che bene!

Ripeto pero' che far le prove con Diana Krall, o portare ad esempio i Queen, beh e' ridicolo.
Musicalmente saran piacevoli all'orecchio, ma non ci sono variazioni di volume e/o di tono degne di nota per fare una vera comparazione.
 
Su Diana Krall non posso farci niente, la dimostrazione non l'ho fatta io. Sulle variazioni di volume dipende se utilizzi connessioni bilanciate o RCA, dal livello di guadagno del pre-phono e/o dal livello della registrazione. Sulle variazioni di tono tra vinile e Cd...beh mi preoccuperei se ce ne fossero. Le differenze sono in una maggiore apertura del suono con gli strumenti/voci meno ovattati, migliore dettaglio. Prova ad ascoltare proprio con la classica la diversa ricchezza di armoniche. Ma di differenze ce ne sono anche di più. :)
 
beh il video dei Queen è un esempio, è solo per far capire che non vi è storia!

purtroppo le cose vanno provate, ma capisco anche l'ottosità insita in ognuno di noi...
 
EH si cattivik solo che queste ottusità e leggende hanno fatto si che il cd si prese lasua immeritatissima vittoria ad inizio anni '90 decretando per oltre u decenni la scomparsa del disco nero, fortunatamente la gente sta cominciando a capire ma a quanto pare non tutti hanno avuto voglia di provare ad ascoltare un vinile VERAMENTE.
il confronto lo feci anch'io sul mio impiant e mi aveva colpito più che altro la cattiveria della chitarra di may molto più espressiva per tutto l'album rispetto al cd, anche se ahimè la voce di mercury risuonava piuttosto sibilante seppur non mal riprodotta, ai tempi montavo la black delle grado, forse ad oggi con la grado Gold1 la musica cambia visto la propensione di essa a riprodurre le voci!
link interessante ma al di la della solita falsa maggior apertura frontale del cd rispetto al vinile davvero ho sentito poco col mio poratile dai suoi altoparlanti, proverò in cuffia, ottimo link comunque complimenti a gatta!! :)

ah se vogliamo dirla tutta il vero difetto del vinile al di la di qualcuno condivisibile menzionato dall'utente gingre, quello scettico, non è tanto il vinile in se quanto che con un giradischi bisogna davvero aver pazienza e cura di esso, soprattutto in fatto di manutenzione ed a maggior ragione in modelli a telaio sospeso ed a cinghia talvolta posso capire che ci si scoraggi.. ma il gioco vale la candela! imho ovviamente.
saluto tutti/e
 
Non e' ottusita'.
E' la non voglia di fare un investimento.
Ti trovi bene con il vinile? Benone, continua cosi'
Hai gia' tutto in CD e devi partire da zero con il vinile? Hai 3k da investirci, minimo?
Io no!

La domanda con cui e' partito questo topic, del resto
 
si a ma a me quello che mi stizzisce un attimino, e che tra le righe si dia del pirla a chi è ancora legato dl vinile, o a chi desidere investire in qualcosa che ti regala emozioni
Come giustamente dice Fugazi, bisogna aver la pazienza e saper curare il proprio Giradischi, se si vuole che renda al top
 
Chi e' che ha dato del pirla tra le righe ai vinilisti??? Non mi pare proprio il sottoscritto....

@nano: ok, compro il rega P1, che da quanto capisco deve essere l'entry level, e spendo qualche centinaia di euro.
Poi li devo acquistare i vinili per ascoltarli.... o nada?
...e nel caso volessi "convertire" la mia collezione di CD in vinili?
... ecco quindi che arriviamo veloci alla soglia dei 3K :D

...se poi nel frattempo mi sorge la necessita' di avere pre-phono o altro .... vivo felice con i miei CD!
 
Gingre e' fedele alla sua linea. :D

Anche tu scrivendo che non capisce una mazza, "gli stai dando del pirla tra le righe"

Io cerco di limitarmi ad essere oggettivo.
Questo topic e' partito da un signore che chiedeva lumi circa se era il caso di diventare vinilista.
Dall'alto (o dal basso) della mia parsimonia lo ho vivamente sconsigliato!
 
Poi li devo acquistare i vinili per ascoltarli.... o nada?...e nel caso volessi "convertire" la mia collezione di CD in vinili?

Non stare a credere che i vinili costino una tombola. Ad es. su Amazono ci sono le opzioni "usato come nuovo" e si possono trovare Lp a prezzi bassissimi, senza contare le fiere del disco. Così come non è necessario fare nessuna conversione CD/Vinile. Pensa che in TV invece consigliano che "oggi" si possono convertire CD in MP3 così "si risparmia spazio"...:cry::cry::cry:
 
Come scrissi altrove, qua un CD nuovo lo pago max 7 euro.
Un vinile nuovo non saprei.
Se volessi "convertirmi" al vinile, avrei oltre 200 CD da far diventar vinili, fossanche che li trovassi a 5 euri l'uno, sarebbero cmq 1000 euri.... senza contare la portabilita', tipo che in auto non me li potrei ascoltare.... dite quel che volete, sto con i miei CD e amen!

In TV dicono gia' da mo tante razzate... ance se la "manovra" che ci sta dietro, penso che sia ben chiara a tutti, ovvero arrivare ad avere musica e video liquidi, per eliminarne i costi logistici, e arrivare al solo pay per view / hear, distruggendo cosi' il mercato dell'usato
 
a mio modesto parere al di là delle polemiche sulla migliore qualità dell'una o dell'altra tecnologia dei supporti, che lasciano sempre il tempo che trovano, dico che vale la pena di fare il passo solo c'è la giusta spinta data dalla passione...i problemi son tanti, tutti quelli sollevati qui, dalla difficoltà di scelta, settaggio e messa a punto, fino ai costi della creazione della propria personale 'discoteca'; ma son tutti problemi che si superano facilmente se alla base c'è la volontà di farlo. Chi parte con l'approccio sbagliato, del tipo: 'ma avrò la stessa qualità del cd?' oppure 'si ma i dischi costano di più dei cd?' o ancora 'si ma il cd è molto più pratico!' io dico che queste persone è meglio che lascino stare il padellone lì dov'è e si godano in santa pace la loro musica. Chi invece si avvicina con della sana curiosità al vinile, affascinato da questa tecnologia vecchia di cent'anni ma che regala ancora tante emozioni, bè costui parte col piede giusto.

Io ho iniziato la raccolta di vinili da un paio di anni a questa parte e, partendo quasi da zero (pochi dischi comprati da ragazzino, quando erano più pratiche le musicassette....) oggi sono arrivato a quasi 300 LP! E senza spendere una fortuna, approfittando di cugini e amici che volevano disfarsene, di mercatini dell'usato in Italia e anche all'estero, dei vari amazon (nuovi ed usati) e di quello che si trova nuovo nei vari negozi.

P.s. ascoltare i vinili (che non abbiamo anche in CD) in auto? si può fare....basta liquefarli!!!! Abbiamo a disposizione tutte le tecnologie, perchè non usarle!!!!;)
 
mi è stato detto che se passo al vinile per poi comprare musica commerciale, esempio un album dei portishead o dei massive attack o dell aguilera, non mi devo illudere pensando di ovviare al problema dei cd vompressi all inverosimile poichè il master d incisione usato per il vinile sarà lo stesso del cd.
confermate?
 
@goreki,
quello che ti hanno detto è assolutamente veritiero ma non sempre la cosa è compromettente, mi spiego meglio: ho la versione in vinile di "parachutes" primo album dei bravissimi Coldplay e posso assicurare che anche in questo caso il vinile rispetto al suo cuginetto restituisce un coinvolgimento sonoro e credibilità spesse volte meno udibile con l'altro supporto, ed in generale l'ascolto diventa più "interessante", vedi pezzi come "trouble" che sembrava fosse la prima volta di ascoltarli sul serio...
tra le altre cose non pensare che tutti i dischi da metà anni 80 in poi fossero "analogici", mi viene in mente "brothers in arms" dei dire straits, gli ultimi 3 dischi degli Alan Parsons project, alcuni lavori di Jean michelle Jarre erano registrati da master digitali e non per questo il risultato era "scadente"! certo spesso si trattava di master lavorati apposta per la versione in vinile e non bypassati dal CD come ad oggi, ma anche in questo caso mi sento di dirti che non è una regola fissa pensare che i vinili moderni siano TUTTI pessimi.
ah ringrazio Cattivik per avermi "compreso"... solo chi possiede un giradischi può rendersene conto! :D
 
Io non ho molta esperienza nel campo del suono analogico, dato che sono entrato nel tunnel da poco. :D Posso comunque dire che indipendentemente dal master originale, le differenze tra il vinile e il cd ci sono e si sentono.

Poi ovviamente se metto su il vinile di Elephant dei White Stripes e dopo sento il cd c'è un abisso, ma in quel caso stiamo parlando di una registrazione interamente analogica in ogni sua fase.
 
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