Il punto l'ha centrato nano, i CD di oggi son fatti per suonare nell'autoradio o nelle boombox, non in un impianto da 40k (molto francamente, non spenderei MAI 40k in un lettore CD, manco fossi RICCO), dove il risultato e' schifoso.
L'esempio migliore e' l'ultimo CD dei Club Dogo, dove c'e' una traccia che vi invito ad ascoltare su youtube per farvi un'idea, si chiama "per la gente", ecco qua
http://www.youtube.com/watch?v=NiZiLNA_wEI (occhio, explicit lyrics)
Bene, il pum pum che sentite come base, suona BENISSIMO in macchina, segno che il segnale non e' bassissimo, ma ti da l'impressione di essere basso, mentre se lo ascolto con le mie Syntar, non mi accorgo se il sub e' acceso o spento, nel senso che il sub non lo usa!
Probabilmente questi "calcoli" per massimizzare l'uso finale che si pensa che verra' fatto con il vinile non li fanno, quindi non "lavorano" il segnale prima di "stampare" il supporto.
Detto questo, non ascoltando io Diana Krall (e scusate se me ne vanto, se pensate che costei sia brava tecnicamente, vuol dire che non avete mai ascoltato Tarja Turunen, che magari non sara' audiophile, ma canta pure lirica...), vado benone con i CD, ben sapendo che con il budget di una testina mi faccio un impianto intero
Anzi, rincarando la dose, se si fosse voluto fare un confronto VERO, si sarebbe dovuta prendere della classica, ben sapendo che i CD di classica son poco "lavorati".
Quanti impianti ti fanno davvero sentire il "pum" e le variazioni di volume del dies irae?
http://www.youtube.com/watch?v=_jBLyIQvNf0 Ecco, magari ascoltando tutta la messa da requiem con i suoi alti, i suoi bassi, le sue interruzioni e le sue variazioni di volume, sarebbe stato magari un test un pochetto piu' "serio" e perche' no, piu' da raffinati audiophili col ph.... perche' spendere 6k per ascoltare meglio diana krall, mi sa come di aprire una bottiglia di quello buono buono per sfumarci le scaloppe!