• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Vinile: graffietti in controluce e impronte digitali

Seamonkey

New member
Messaggi
20
Salve. La domanda potrà sembrare stupida, ma tant'è. Ho comprato questo vinile circa quattro mesi fa e l'avrò fatto suonare quattro volte al massimo. Nonostante tratti i miei pochi vinili con estrema cura, stamattina ho notato, mentre lo pulivo, che sono presenti dei piccoli graffi visibili solamente in controluce. Non capisco proprio come diavolo si possono essere formati, francamente. Utilizzo una di quelle spazzole in fibra di carbonio per pulirli, quindi dubito che possa essere quella la causa. La domanda, pertanto, è: è normale la cosa?

Pulendo il disco mi sono accorto di una parziale impronta digitale sul bordo del disco. Come si può eliminare?

:bimbo:
 
I piccoli graffietti che vedi non sono tali, ma solo segni causati dall'inserimento nelle buste protettive, di solito in carta. Non causano nessun problema, quindi stai tranquillo. :)
Per quanto riguarda la ditata, un piccolo tampone di ovatta con un pò di acqua distillata va benissimo per pulire.
 
Mai pulito un vinile.

lo stilo raccoglie la polvere, tolgo il nido dallo stilo e vado avanti.
Usare panni o spazzole servono solo a inflare meglio la polvere nel solco.
Saluti.
 
Non sempre, dipende da cosa si usa. Per fare un esempio, il rullo della Nagaoka è in materiale gommoso e pulisce abbastanza bene. Le spazzole in carbonio sono discrete per pulizie precedenti all'ascolto.

E' vero che lo stilo rimuove una parte della sporcizia, ma è anche vero che questo cumulo che si forma non permette la lettura ottimale ed è causa di distorsione e di un notevole peggioramento del tracciamento. Per questo motivo, una pulizia preventiva del disco è sempre preferibile.

Eè ovvio che le soluzioni di lavaggio "umido" sono le migliori: solo in questo caso vengono infatti rimossi tutti quei depositi (anche di polvere) dove la pulizia a secco non basta.
 
Per una pulizia veloce prima di ascoltare il disco, io abbinavo pulizia spazzola con pistola anti-statica (prima e dopo l'ascolto). Mi sembra che i vinili siano così durati più a lungo.

Poi concordo con Marlenio quando dice che il lavaggio ad umido sia ad oggi ancora il migliore; personalmente però ti consiglio di rivolgerti a qualcuno che nutra una reale passione per questo tipo di lavoro: non sempre anche nei migliori negozi di dischi (negozi, non catene) trovi la persona che decida di dedicare il giusto tempo anche solo a controllare lo stato della spazzola o ricambiare il liquido; potrebbe significare che magari paghi per un (dis)servizio che avresti potuto benissimo fare da solo a casa :D

Invece per le ditate usavo dei fazzoletti bagnati "a vapore". Tamponi leggermente, soffi, e via :)
 
Top