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Videproiettore....questo perfetto sconosciuto. Aiuto

Mike5 ha detto:
La distanza deve essere tale da vedere la larghezza dello schermo con un angolo di 36°

Ma questo pero' riferito sempre ad un'immagine 16:9 vero? per il formato 2.35:1, che sara' inscritto nel 16:9 e avra' minore altezza, ci sarebbe bisogno di una maggiore vicinanza no?

Non sarebbe forse meglio prendere come riferimento l'altezza di visione?
Ho letto da qualche parte che la distanza dovrebbe essere 2.5 volte l'altezza.Che corrisponderebbe ad un 1.4 volte circa la base del 16:9, e ad 1.06 volte la base di un 2.35:1.
Forse un po' troppo vicino? maah, a parte ok i gusti, ancora devo capire la questione della corretta distanza soprattutto per il 2.35:1 :wtf:
 
Ultima modifica:
L'angolo è orizzontale, quindi si riferisce alla larghezza. In verticale noi vediamo un angolo più ristretto.

I 36° sono una specifica THX. Quando ho realizato la sala di proiezione, ho cercato e sono riuscito a rispettare (più o meno) i parametri THX. Poi con l'uso, mi sono reso conto che un angolo maggiore non mi sarebbe dispiaciuto.

La regola che hai citato tu è una regola approssimativa per un primo dimensionamento, ma esiste in molte versioni. Tende a dare una distanza inferiore a quella THX (e forse ha ragione). Ma secondo me dovrebbe essere applicata solo al 16:9; quando l'altezza si riduce, come nel 2.35:1, la larghezza rimane eguale, se ti avvicini troppo devi cominciare a girare troppo gli occhi o addirittura la testa. Questo è probabilmente il motivo per cui THX ha scelto l'angolo orizzontale.
 
Mike5 ha detto:
quando l'altezza si riduce, come nel 2.35:1, la larghezza rimane eguale, se ti avvicini troppo devi cominciare a girare troppo gli occhi o addirittura la testa. Questo è probabilmente il motivo per cui THX ha scelto l'angolo orizzontale.

si capisco, e non mi lamento..perche' questo è pure comodo per noi che proiettiamo su un telo 16:9, ma pensavo che il 2.35:1 andava concepito cinematograficamente, per un'esperienza di visione corretta, (ad altezza costante?) come formato piu' largo del 16:9.

P.S.
credo sia meglio proseguire il discorso distanza di visione, qui
 
Ultima modifica:
In effetti, i 36° cui fa riferimento mike5 sono, nelle specifiche THX, l'angolo minimo di visione (orizzontale) che una sala cinema deve poter garantire dalle ultime file, per potersi fregiare dell'omologazione THX. Ciò sottointende che uno spettatore seduto nei posti centrali e migliori della sala godrà di un angolo di visione molto più ampio e coinvolgente.

Dunque l'angolo di visione orizzontale ideale di 45° sui formati Panavision (2,35÷2,40:1), cui personalmente faccio riferimento, è assolutamente normale in un cinema "vero". Per di più, mi garantisce di:
- non scendere mai sotto i 36° orizzontali (come da specifiche THX), nemmeno su software 1,85:1, se non nei rari casi di film in quell'ormai "poco cinematografico" formato Academy (4:3);
- non superare mai, proprio grazie al set-up Constant Height, il ragionevole limite di 20° per quanto riguarda l'angolo verticale che sottende lo schermo (cosa che, purtroppo, accade sempre nei cinema agli occupanti delle prime file, ma solo peruna questione di... "opportunità economica" :rolleyes:)

Il soddisfacimento di quest'ultima condizione (angolo verticale <20°) è, IMHO, fondamentale per una visione coinvolgente si, ma non stancante, ed è il vero freno all'adozione di schermi sempre più grandi: personalmente, potrei tranquillamente accettare un angolo orizzontale maggiore dei miei attuali 45°, ma NON al prezzo di un angolo verticale più ampio della c.d. "visione periferica" che -come sappiamo- è fisiologicamente molto più ampia in orizzontale che in verticale.

In tutto questo discorso, però, non si può prescindere dai gusti personali. La teoria può valere per lo "spettatore medio", ma non si può ignorare il fatto che molte persone, entrando in un cinema, si dirigono automaticamente verso le ultime file: "BEATI LORO!" -dico io- perchè potranno, a casa, vivere felici a 2 o 3 metri da un bel plasmone da 50... 58... 65" :cool:, senza necessariamente andarsi ad impelagare nelle mille complicazioni e compromessi della videoproiezione domestica! :( :p


P.S.: a beneficio di chi ha da tempo tolto il saluto alla trigonometria, faccio presente che l'angolo di visione verticale supera i 20° (nobbuòno :() quando la distanza di visione scende al di sotto di 2,8 volte l'altezza dello schermo. Invece l'angolo orizzontale di 45° si raggiunge (bbuono :)) quando la distanza di visione corrisponde ad 1,2 volte la base dello schermo.
 
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