In effetti, i 36° cui fa riferimento mike5 sono, nelle specifiche THX, l'angolo
minimo di visione (orizzontale) che una sala cinema deve poter garantire
dalle ultime file, per potersi fregiare dell'omologazione THX. Ciò sottointende che uno spettatore seduto nei posti centrali e migliori della sala godrà di un angolo di visione molto più ampio e coinvolgente.
Dunque l'
angolo di visione orizzontale ideale di 45° sui formati
Panavision (2,35÷2,40:1), cui personalmente faccio riferimento, è assolutamente normale in un cinema "vero". Per di più, mi garantisce di:
- non scendere mai sotto i 36° orizzontali (come da specifiche THX), nemmeno su software 1,85:1, se non nei rari casi di film in quell'ormai "poco cinematografico" formato
Academy (4:3);
- non superare
mai, proprio grazie al set-up
Constant Height, il ragionevole limite di 20° per quanto riguarda l'angolo
verticale che sottende lo schermo (cosa che, purtroppo, accade
sempre nei cinema agli occupanti delle prime file, ma solo peruna questione di... "opportunità economica"

)
Il soddisfacimento di quest'ultima condizione (angolo verticale <20°) è, IMHO,
fondamentale per una visione coinvolgente si, ma
non stancante, ed è il vero freno all'adozione di schermi sempre più grandi: personalmente, potrei tranquillamente accettare un angolo orizzontale maggiore dei miei attuali 45°, ma NON al prezzo di un angolo verticale più ampio della c.d.
"visione periferica" che -come sappiamo- è fisiologicamente molto più ampia in orizzontale che in verticale.
In tutto questo discorso, però, non si può prescindere dai
gusti personali. La teoria può valere per lo "spettatore medio", ma non si può ignorare il fatto che molte persone, entrando in un cinema, si dirigono automaticamente verso le ultime file:
"BEATI LORO!" -dico io- perchè potranno, a casa, vivere felici a 2 o 3 metri da un bel plasmone da 50... 58... 65"

, senza necessariamente andarsi ad impelagare nelle mille complicazioni e compromessi della videoproiezione domestica!
P.S.:
a beneficio di chi ha da tempo tolto il saluto alla trigonometria, faccio presente che l'angolo di visione verticale supera i 20° (nobbuòno
) quando la distanza di visione scende al di sotto di 2,8 volte l'altezza dello schermo. Invece l'angolo orizzontale di 45° si raggiunge (bbuono
) quando la distanza di visione corrisponde ad 1,2 volte la base dello schermo.