nchiar ha detto:
Assolutamente no, la coesistenza di due formati crea solo confusione nei consumatori e problemi ai distributori(basti pensare al raddoppio dello spazio necessario per tutti i titoli dual format) rallentandone la diffusione.
Non direi.
Parlando in generale:
La pluralità dell'offerta aumenta la possibilità di scelta e di conseguenza di vendita (leggi crescita) di qualunque settore merceologico.
La logistica ha raggiunto livelli di efficienza tali da permettere velocità di rotazione dei magazzini impensabili fino a pochi anni fa.
I rivenditori oggi possono permettersi una proporzione fra superfice di vendita e superfice del magazzino ribaltalta rispetto anche solo a cinque anni (non hai notato quanti store hanno ampliato la superfice di vendita eliminando parti del magazzino?)
Per lo stesso motivo l'immobilizzo finanziario è calato drasticamente negli ultimi anni.
Considera che le referenze presenti in un punto vendita di medie dimensioni arrivano a diverse migliaia, aggiungerne poche decine non cambia proprio niente.
Avere più competitor su uno stesso mercato permette di segmentare l'offerta: per prezzo, per distribuzione, per qualità, ecc….
Questo è lo strumento migliore per ampliare la base dei potenziali consumatori e quindi per sviluppare quel mercato.
Per questo motivo non è raro che in mercati monopolisitici o oligopolistici sia lo stesso produttore unico a fornire varianti, spesso più economiche, del suo prodotto leader market.
Parlando in specifico:
Se i competitor presenti nel mercato dei DVD HD fossero 3 o 4 o 5 o più, di sicuro avremmo già lettori multistandard, molte più vendite e titoli e, soprattutto, una maggiore incidenza del settore HD sul totale dei DVD.
Auspicare, oggi, la presenza di un solo formato equivale ad auspicare un rallentamento della diffusione dell'HD.
Cosa che credo nessuno di noi si auguri.
Ciao.