• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Upgrade Impianto

alex.ven

New member
Messaggi
4
Buongiorno,
attualmente il mio impianto è composto da:
Yamaha RX-V773
Front IL Diva 655
Center IL Diva 755
Surround IL Tesi Q

Per migliorare l'ascolto di musica in stereo, pensavo di acquistare un finale basato su Hypex nCore.
Pensate che possa funzionare bene con il Yamaha?

Grazie a tutti!
 
Mi chiederei piuttosto se le I.L. si avvanteggerebbero di maggiore forza bruta.

Leggo trattarsi di amplificatori in classe D con alimentatore switching, per tradurlo in una cosa che capisco meglio lo assimilerei ad un Behringer A800. Se mi consenti un volo pindarico, all' A800 preferirei l' A500 (ancora reperibile) con finali in classe AB ed alimentatore lineare. Pregiudizi? Può darsi...

p.s. sul tavolo comunque ho un cinesino in classe D alimentato switching... ma non pretendo di cavarci nulla più di una resa dignitosa...
 
Grazie della risposta!
Riguardo la tua prima “domanda”, secondo te non avrei vantaggi tangibili con un ampli finale?
 
La mia idea (ma non credere che io sia un "esperto") è che un simile intervento dà un buon risultato se da una analisi preventiva si è appurato che le casse sono difficili da pilotare, ad esempio perché a certe frequenze raggiungono impedenze molto basse. E' evidente che in un caso simile aggiungere un finale che promette di poter alimentare casse fino a 2ohm risolve.

Non mi risulta però che le Indiana Line siano casse difficili da pilotare, allora l'eventuale miglioramento si gioca non su caratteristiche tecniche facilmente verificabili ma sulla pura qualità ed allora è meglio non esprimersi senza avere una esperienza diretta (ma esisterà poi qualcuno che una simile esperienza l'ha già fatta?).

Quanto al pregiudizio su classe D / alimentatori switching si basa solo sul fatto che in ambito hi-fi sono una strada poco battuta (escluso il caso delle piastre subwoofer naturalmente) mentre in apparecchi commerciali (mini hi-fi, soundbar, casse amplificate ecc) credo che abbiano costituito un salto di qualità non indifferente e siano la soluzione più praticata.
 
La mia prima scelta sarebbe L’ HEGEL H90 (usato) ampli - Dac e streamer... in seconda battuta il MARANTZ PM 8006 che si difende bene pure lui...un abisso rispetto al tuo Sinto che fa quel che può in ascolto stereo.
 
Top