La Pixar raramente sbaglia un colpo, ed è quindi con grandi aspettative che sabato mattina ho fatto la mia bella filetta all'MK2 della Bibliothèque François Mittérand per andarmi a vedere Up!, decima produzione "lungometrata" Pixar, che qui a Parigi è uscita mercoledì scorso (con orribile titolo tradotto in francese "Là-haut", ossia "Lassù") in 2D o 3D vo o vf a seconda delle sale.
Il film è meraviglioso, sia per qualità della realizzazione tecnica (e fin qui non nutrivo nessun dubbio) che per la bellezza della vicenda narrata. Il genere è spiccatamente di avventura: praticamente è per molti versi un film alla Indiana Jones in cui il protagonista ha però la bellezza di 78 anni e li sente tutti. Parla di quanto sia straordinaria l'avventura della vita, una volta che si decide di viverla come... un'avventura appunto. Di come spesso le vicende della vita ti portano lontano dai tuoi sogni, ma di come bisogna continuare sempre a sognare, non smettendo mai di rincorrere la propria fantasia.
Lo fa alternando momenti di straordinaria poesia a fasi molto più leggere di puro intrattenimento e spensieratezza (in cui si sprecano ciitazioni a famosi film di avventura del passato e trovate sceniche molto divertenti), con una nota ironica sempre presente nel corso del film (specie riguardo alle... performance del suo protagonista) che non guasta affatto ed umanizza una trama spiccatamente fantastica.
Quindi, che dire: assolutamente da vedere.
Prima del film, c'era anche un bel corto della Pixar intitolato "Partly Cloudy", "Parzialmente nuvoloso", che narra le vicende di una cicogna alle prese con le... piccole e dolci creaturine che una nuvola sfigata le confeziona... fa morire dal ridere, e anche quello è da non perdere assolutamente!
Bye, Chris
Il film è meraviglioso, sia per qualità della realizzazione tecnica (e fin qui non nutrivo nessun dubbio) che per la bellezza della vicenda narrata. Il genere è spiccatamente di avventura: praticamente è per molti versi un film alla Indiana Jones in cui il protagonista ha però la bellezza di 78 anni e li sente tutti. Parla di quanto sia straordinaria l'avventura della vita, una volta che si decide di viverla come... un'avventura appunto. Di come spesso le vicende della vita ti portano lontano dai tuoi sogni, ma di come bisogna continuare sempre a sognare, non smettendo mai di rincorrere la propria fantasia.
Lo fa alternando momenti di straordinaria poesia a fasi molto più leggere di puro intrattenimento e spensieratezza (in cui si sprecano ciitazioni a famosi film di avventura del passato e trovate sceniche molto divertenti), con una nota ironica sempre presente nel corso del film (specie riguardo alle... performance del suo protagonista) che non guasta affatto ed umanizza una trama spiccatamente fantastica.
Quindi, che dire: assolutamente da vedere.
Prima del film, c'era anche un bel corto della Pixar intitolato "Partly Cloudy", "Parzialmente nuvoloso", che narra le vicende di una cicogna alle prese con le... piccole e dolci creaturine che una nuvola sfigata le confeziona... fa morire dal ridere, e anche quello è da non perdere assolutamente!
Bye, Chris