nordata ha detto:
Pensierino a latere:, ma se di quel film è uscito il DVD/BD in America o in Turkmenistan non è più semplice e legale acquistarlo lì ? Ora come ora con Internet non ci sono problemi.
Se sai le lingue sì; e comunque una delle due cose non esclude necessariamente l'altra (c'è gente che pirata film per vedereli sottotitolati in italiano e li prende anche in blu-ray all'estero).
Vabbeh, noto con dispiacere che addirittura gli addetti alle distribuzione delle major nelle interviste (ne ho lette diverse con interesse) capiscono meglio i problemi sui quali operare e agire, al di là delle facili crociate che vedo qui, giuste quanto si vuole, per carità, ma che a mio avviso hanno portato anche a questa situazione.
E io non sono favorevole alla pirateria, sia chiaro, ma credo che le cose si debbano sistemare anche a monte, non solo con la repessione, specie quando si può e si deve migliorare su tanti aspetti.
Solo la repressione non porta a nulla, e i fatti lo dimostrano.
Ripeto, se poi si è appassionati di tecnica e non di cinema, secondo me alcune sfumature non si possono cogliere.
ps.una soluzione, ad esempio, perchè a me piace anche proporre, non solo indignarmi, sarebbe sviluppare, molto di più rispetto ad adesso, il download legale, e per fortuna sembra ci stiano pian piano arrivando tutti.
Rendere le migliaia di siti di sottotitoli parte di un sistema legale, è meglio che chiuderli, o di fingere che non esistano.
La pirateria è una malattia che ormai non si può più debellare, purtroppo, soprattutto se pensiamo che fare i forcolai basti, ma ne si può lenire di molto gli effetti, trovando nuovi modi per generare nuovo profitto. Ed è qui che si deve agir, per il bene della legalità.