qoelet_74
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Buone e cattive ESPERIENZE di rapporti con i nostri amati (odiati) venditori...
Lo "squisito" comportamento del mio EX negoziante di fiducia gli ha
fatto perdere in appena 2 minuti quasi 8000 eurozzi, ma a me ha
fatto un favore ancora migliore, ho speso i miei soldi in modo
molto più soddisfacente... le ho prese da un'altra parte!
Ieri mattina verso le 9.30 il mio povero babbo chiama tutto contento
Stereomuch, abbiamo finalmente deciso per il fatidico acquisto,
un'ultima sessione d'ascolto da fare nel pomeriggio (già pattuita
l'ultimo appuntamento (tre in tutto per decidere i sostituti dei
miei vecchi diffusori (dopo averci speso già una 30 di milioncini
di "soldi veri" per il primo ht audio e video(prima con un mega
ultra trinitron wide extra mega 16/9, che pareva fare "tanto
cinema"... soldi buttati!) e poi per la vera parte video con crt
della sim2 e isca pro (pagato un botto, era uno dei primi, un paio
di mesi prima della recensione del Manuti su dvht (anche se da lui
consigliato
)), e poi avremmo detto il fatidico sì. Dopo poco
questo bel sorriso si spegne di colpo, "ma signor Rossetti, ma
queste casse le vogliamo comprare?! Se io devo rimanere oggi all'ora
di pranzo per prepararle la saletta, lei me le deve comprare le
casse, altrimenti se non le dispiace facciamo per un'altra
volta!"... "mmmh!" ... "Grazie non fa niente! click!"...
Grazie non fa niente!...
ecco perchè sono io quello che tratta per gli acquisti e che tratta
con i venditori, che tira sui prezzi e che va in giro a vedere e
ascoltare, gli è andata bene al mio caro EX venditore, che non fossi
stato io a telefonare...
Mi sveglio (molto tardi come al solito, ormai ho il fuso di New York
)
e trovo il babbo giù di corda, chiedo cosa sia avvenuto e scoperta
la caduta di stile di Stereomuch, con conseguente delusione e
sconforto (ma già ne avevano avute altre, una al limite del ridicolo
e della taccagneria... ma ero innamorato del loro negozio, ero ceco
d'amore per un negozio bellissimo e non potevo rivolgermi altrove
(anche se già avevo vacillato il mese scorso, quando non contento
del loro trattamento, mi ero rivolto altrove per l'acquisto del mio
AVC A1SE), di primo getto compongo il loro numero pronto a farmi
sentire, ma di colpo capisco che è nel loro diritto trattare male
i clienti, è nel loro diritto perdere i clienti, è nel loro diritto
farsi in questo modo cattiva pubblicità, e così compongo un'altro
numero, mi risponde una dolce signorina con cui prendo un
appuntamento per 4 ore dopo, tempo di due chiacchiere, un ascolto
e due trattative ed ecco l'illuminazione (mia e del mio venditore),
e torniamo verso casa in attesa della telefonata per la consegna.
Telefonata arrivata stamane (dopo 15 ore il nostro colloquio) alle 9.00,
appuntamento per le 17.00, corriamo, paghiamo, carichiamo,
rientriamo, sballiamo e colleghiamo il tutto e poco dopo già stiamo
a goderci un paio di pezzi di buon jazz (campo musicale fino a poco
tempo non troppo calcato dalle mie orecchie, ma con la riscoperta
del vinile del babbo, e dei sui vecchi dischi, sto iniziando il mio
apprendimento...), e un paio di cd della Telarc (Orff con i Carmina
Burana e 1812 Tchaikowsky (anche se non so se dal 12 minuto in poi
gli faccia troppo bene alle mie giovincelle), per finire con un paio
di DVD per testare la resa sulle voci (impressionante!), tutto prima
di andar a cena. Dimentichiamo che abbiamo ospiti, amici di ritorno da una vacanza,
si fermano una notte da noi prima di ripartire per Perugia.
Per fortuna ci ha pensato la mamma, ottimo stufato in
Brunello di Montalcino del 1983, che purtroppo era un
po' "marsalato", ed è finito in pentola, tante chiacchiere e poi
tutti di sopra a vedere il cinemino prima di andare a letto.
Metto un filmetto tanto per far vedere la resa, infilo il primo che
mi capita, Il favoloso mondo di Amelie, e faccio partire,
dall'inizio però tanto non cercavo scene di particolare forza.
Passano i minuti, passano le ore, e il film è finito, e i miei amici si alzano
soddisfatti e stupiti (loro parole) dal coinvolgimento
visivo (grazie alle mie nuove lenti HD
) e sopratutto dalla resa
audio (il nostro amico è un vecchio amante del buon audio, con tanto
di impianto vintage Marantz e vecchie Tannoy SRM come le vecchie
compagne del babbo), e dal coinvolgimento ad essa correlata.
E poi tutti a letto (loro!
), e finalmente il babbo ha il suo bel sorriso stampato in faccia!
Grazie alle sue nuove Zingali.
ciao ciao L.
Lo "squisito" comportamento del mio EX negoziante di fiducia gli ha
fatto perdere in appena 2 minuti quasi 8000 eurozzi, ma a me ha
fatto un favore ancora migliore, ho speso i miei soldi in modo
molto più soddisfacente... le ho prese da un'altra parte!
Ieri mattina verso le 9.30 il mio povero babbo chiama tutto contento
Stereomuch, abbiamo finalmente deciso per il fatidico acquisto,
un'ultima sessione d'ascolto da fare nel pomeriggio (già pattuita
l'ultimo appuntamento (tre in tutto per decidere i sostituti dei
miei vecchi diffusori (dopo averci speso già una 30 di milioncini
di "soldi veri" per il primo ht audio e video(prima con un mega
ultra trinitron wide extra mega 16/9, che pareva fare "tanto
cinema"... soldi buttati!) e poi per la vera parte video con crt
della sim2 e isca pro (pagato un botto, era uno dei primi, un paio
di mesi prima della recensione del Manuti su dvht (anche se da lui
consigliato
questo bel sorriso si spegne di colpo, "ma signor Rossetti, ma
queste casse le vogliamo comprare?! Se io devo rimanere oggi all'ora
di pranzo per prepararle la saletta, lei me le deve comprare le
casse, altrimenti se non le dispiace facciamo per un'altra
volta!"... "mmmh!" ... "Grazie non fa niente! click!"...
Grazie non fa niente!...
ecco perchè sono io quello che tratta per gli acquisti e che tratta
con i venditori, che tira sui prezzi e che va in giro a vedere e
ascoltare, gli è andata bene al mio caro EX venditore, che non fossi
stato io a telefonare...
Mi sveglio (molto tardi come al solito, ormai ho il fuso di New York
e trovo il babbo giù di corda, chiedo cosa sia avvenuto e scoperta
la caduta di stile di Stereomuch, con conseguente delusione e
sconforto (ma già ne avevano avute altre, una al limite del ridicolo
e della taccagneria... ma ero innamorato del loro negozio, ero ceco
d'amore per un negozio bellissimo e non potevo rivolgermi altrove
(anche se già avevo vacillato il mese scorso, quando non contento
del loro trattamento, mi ero rivolto altrove per l'acquisto del mio
AVC A1SE), di primo getto compongo il loro numero pronto a farmi
sentire, ma di colpo capisco che è nel loro diritto trattare male
i clienti, è nel loro diritto perdere i clienti, è nel loro diritto
farsi in questo modo cattiva pubblicità, e così compongo un'altro
numero, mi risponde una dolce signorina con cui prendo un
appuntamento per 4 ore dopo, tempo di due chiacchiere, un ascolto
e due trattative ed ecco l'illuminazione (mia e del mio venditore),
e torniamo verso casa in attesa della telefonata per la consegna.
Telefonata arrivata stamane (dopo 15 ore il nostro colloquio) alle 9.00,
appuntamento per le 17.00, corriamo, paghiamo, carichiamo,
rientriamo, sballiamo e colleghiamo il tutto e poco dopo già stiamo
a goderci un paio di pezzi di buon jazz (campo musicale fino a poco
tempo non troppo calcato dalle mie orecchie, ma con la riscoperta
del vinile del babbo, e dei sui vecchi dischi, sto iniziando il mio
apprendimento...), e un paio di cd della Telarc (Orff con i Carmina
Burana e 1812 Tchaikowsky (anche se non so se dal 12 minuto in poi
gli faccia troppo bene alle mie giovincelle), per finire con un paio
di DVD per testare la resa sulle voci (impressionante!), tutto prima
di andar a cena. Dimentichiamo che abbiamo ospiti, amici di ritorno da una vacanza,
si fermano una notte da noi prima di ripartire per Perugia.
Per fortuna ci ha pensato la mamma, ottimo stufato in
Brunello di Montalcino del 1983, che purtroppo era un
po' "marsalato", ed è finito in pentola, tante chiacchiere e poi
tutti di sopra a vedere il cinemino prima di andare a letto.
Metto un filmetto tanto per far vedere la resa, infilo il primo che
mi capita, Il favoloso mondo di Amelie, e faccio partire,
dall'inizio però tanto non cercavo scene di particolare forza.
Passano i minuti, passano le ore, e il film è finito, e i miei amici si alzano
soddisfatti e stupiti (loro parole) dal coinvolgimento
visivo (grazie alle mie nuove lenti HD
audio (il nostro amico è un vecchio amante del buon audio, con tanto
di impianto vintage Marantz e vecchie Tannoy SRM come le vecchie
compagne del babbo), e dal coinvolgimento ad essa correlata.
E poi tutti a letto (loro!
Grazie alle sue nuove Zingali.
ciao ciao L.
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