Personalmente ho detto addio al VHS da almeno 10 anni, mettendo in garage il riproduttore Sony non so più a quante testine, pagato a peso d'oro. E' un formato che ho sempre odiato (avevo comprato il Betamax). Dire
ci sono videoregistratori in giro ... che sono in grado di riprodurre VHS di buona qualità con risultati paragonabili agli attuali DVD.
è un'assurdità. Lasciando perdere i problemi di stabilità, di sincronia luminanza/colore e di smagnetizzazione, la quantità di righe che supporta una VHS è la metà di quella del DVD. Quindi, i paragoni si possono fare solo se si guarda su una TV del tubo (a tubo catodico) e pure un po' scadente.
Il salto da VHS a DVD è paragonabile a quello dalle vecchie compact cassette a CD audio. Poi, capisco benissimo i nostalgici, quelli che rimpiangono lo Stereo 8 o gli LP in vynile.
Personalmente non vedo l'ora di pensionare anche il DVD, ed ormai ne compro pochissimi, puntando sul blu-ray (anche se per ora acquisto solo dall'estero, perché i prezzi italiani sono inaccettabili). Ma i miei oltre 470 DVD (contando solo gli originali!) sono decisamente troppi per poterli buttare, per cui spero che il formato venga supportato ancora per qualche decennio. Dopo tutto upscalato un DVD è ancora guardabile.
Per la registrazione, è vero che i DVD recorder sono una brutta cosa (personalmente non li ho mai presi in considerazione). Io per anni non ho registrato nulla salvo masterizzare da computer. Ora ho preso la PlayTV e devo dire che, pur essendo il software migliorabile, non è affatto male.
Circa la qualità del contenuto, nulla è cambiato. Chi amava il contenuto prima, non può che godere di più gustandoselo meglio. Chi cerca altro, oggi ha più pane per i suoi denti. Chi (come me e credo molti di voi) ama e privilegia il contenuto, ma ha anche certe esigenze circa la qualità tecnica, il VHS non può che considerarlo come roba da museo da un bel pezzo.