obiwankenobi
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Sessant'anni dopo l'Ultimatum alla Terra di Robert Wise, Scott Derrickson recupera un classico della fantascienza aggiornandolo alla mutata condizione politica e ambientale.
Klaatu, l'alieno dall'aspetto umano, atterrò sulla Terra durante gli anni della Guerra Fredda fra USA e URSS. Era il 1951, anni in cui dilagava la psicosi degli armamenti nucleari e del “nemico in casa”.
Rispetto all'edizione originale manca
| Spoiler: |
| (purtroppo) il grido di battaglia “Klaatu barada nikto” |
Film (ovviamente) apocalittico, con buoni effetti speciali, buon audio.
| Spoiler: |
| Reeves è un po' troppo "statico", a mio giudizio. Il bambino (bellissimo) è un po' troppo strafottente (va bene che è americano 100%, ma mi pare eccessivo). Piccolo ma significativo cameo del grande John Kleese. Interessante la visione delle migliaia di "arche" che portano in salvo le specie animali, meno quella umana. |