Premessa fondamentale.
Sin dai tempi di Marconi l'antenna è stato uno dei componenti fondamentali nella trasmissione e ricezione de segnali radio (e poi TV), in particolare ci sono due regole fondamentali, che non sono cambiate nonostante i progressi dell'elettronica:
- più l'antenna è collocata in alto e maggiore è il segnale che riceve (o trasmette)
- l'antenna deve essere il più possibile di dimensioni proporzionali alla lunghezza d'onda che deve ricevere (uguale o suoi sottomultipli), motiv9 per cui le antenne hanno anche dimensioni diverse a seconda della banda da ricevere.
Per questo motivo le antenne trasmittenti sono sempre collocate in montagna o su torri molto alte e quelle TV riceventi sono collocate sui tetti o, comunque, il più in alto possibile.
Le antenne interne non fanno miracoli, se il segnale che arriva in quell'ambiente è scarso, tieni presente anche l'assorbimento dato dai muri, anche la qualità del segnale sarà scarso o addirittura insufficiente ad un buona visione.
Possono funzionare bene se si abita in un città sede di centri RAI (Milano, Roma, ecc.) o vicino a ripetitori, se non si è in queste condizioni il risultato sarà molto aleatorio e non prevedibile.
Anche quelle "amplificate" non servono a molto, poichè amplificano il segnale ma anche il rumore (è il motivo per cui negli impianti TV la centralina è posta il più vicino all'antenna: massimo segnale/minimo rumore).
Puoi provare, se sei fortunato magari ricevi bene qualche canale.
Non vedo purtroppo altre alternative ad una buona presa di antenna.
In effetti ci sarebbe la strada di ritrasmettere nell'ambiente il segnale presente in una presa tramite una piccola antenna e relativo adattatore e collegando poi una normale antenna da interni al TV (soluzione molto sperimentale e da provare ed adattare).