roncadin ha detto:
La regolazione della messa a fuoco del vpr è demandata spesso a ghiere poco sensibili e a impostazioni "superficiali".
In ogni modo il fuoco è fuoco, quando hai il reticolo dei pixel a fuoco, non c'è altro da fare. Già questo risulta un pochino difficile avere il fuoco su tutta l'area. Detto ciò occorre implicare un parametro, rapporto qualità/costo. Chi monta un ottica di alto livello non è certo una macchina di basso profilo (in termini di costi). Esiste poi una bassa(meno male) percentuale di DMD disomogenei, In qualche caso infatti risulta che
hanno dovuto sostituire il DMD anche su macchine di alto profilo, perchè presentava una zona pur piccola su uno schermo di 4 mt di base una quantità esigua di pixel che non andavano a fuoco. Poi esiste purtroppo, una casistica un pò superiore per quanto riguarda gli LCD, risulta, infatti che i tre pannelli non siano perfettamente simmetrici tra loro, essendoci un prisma di mezzo, e,la distanza tra essi e il prisma dovrebbe(d'obbligo il condizionale) essere identica. Essendo i pannelli realizzati con una precisione e planarità oltre il termine micrometrico, quella differenza, ripeto, si ottiene solo avendo fuori fuoco uno o più di essi.
Se viene tracciato un reticolo da PC o comunque generato da sistemi esterni almeno alla risoluzione reale della macchina, si possono notare le sovrapposizioni con piccole differenze, o, meglio ancora(sempre per gli LCD) generare un bianco, un rosso, un verde , un blù, nella prima si noterà quasi nulla(con il solo bianco) o meglio, si potranno notare le piccole bordature di un colore o più(sui lati esterni) mentre con i singoli colori proiettati se sono tutti perfettamente a fuoco, non si dovrebbero notare disomogeneità neppure con il reticolo, ma credo che ogni macchina sia a sè.
Scusatemi, ma non voglio annoiare.
Buona visione a tutti,
Pace e cordialità
Memo