Fino a poco tempo fa non riuscivo a spiegarmi l'avversione dei valsusini verso
la TAV. Poi mi sono documentato. Credo che tutti ormai sappiano quale sia la pericolosità dell'amianto, tanto che per le bonifiche si devono adottare delle tecniche complesse e costose.
Il sapere che a pochi km ci sia un deposito di scorie contenenti amianto a cielo aperto non mi fa vivere tranquillo. Va bene che poi ci manderebbero, forse, il gabibbo a documentare lo scandalo come hanno fatto con le carrozze ferroviarie piene di amianto abbandonate e così risolverebbero tutto.
Avrei una proposta: suddividiamo queste scorie in parti uguali tra le tre capitali d'italia: Milano, Bologna e Roma; a Torino basterebbero le polveri che comunque si generano con l'estrazione. Si otterrebbe lo scopo, in capo a qualche anno, di ridurre l'affollamento delle suddette grandi città e magari anche di eliminare qualche politico che le abita. :read:
civale
la TAV. Poi mi sono documentato. Credo che tutti ormai sappiano quale sia la pericolosità dell'amianto, tanto che per le bonifiche si devono adottare delle tecniche complesse e costose.
Il sapere che a pochi km ci sia un deposito di scorie contenenti amianto a cielo aperto non mi fa vivere tranquillo. Va bene che poi ci manderebbero, forse, il gabibbo a documentare lo scandalo come hanno fatto con le carrozze ferroviarie piene di amianto abbandonate e così risolverebbero tutto.
Avrei una proposta: suddividiamo queste scorie in parti uguali tra le tre capitali d'italia: Milano, Bologna e Roma; a Torino basterebbero le polveri che comunque si generano con l'estrazione. Si otterrebbe lo scopo, in capo a qualche anno, di ridurre l'affollamento delle suddette grandi città e magari anche di eliminare qualche politico che le abita. :read:
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