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Total Recall (2012)

Nordata

Moderatore
Ero curioso di vedere cosa avrebbero tirato fuori dal cilindro per giustificare il remake di un film che, per gli appassionati del genere, occupa un posto di non poco conto.

Curiosità soddisfatta: peggio di così non potevano fare.

Già l'idea dei remake non la trovo eccitante, poichè mi fa sempre pensare ad una totale mancanza di idee, ma se proprio lo si vuol fare ci si dovrebbe almeno attenere all'originale, magari aggiornandolo ai tempi recenti o approfittando, cum grano salis, delle nuove tecnologie.

Qui si è solo preso il titolo e l'idea di base, ma solo in minima parte, ovvero l'idea dello sfigato che sogna di fare l'agente segreto, ma poi scopre che è già un agente segreto, la moglie che non è la moglie, l'innamoramento per la ribelle.

Fine.

Non è spoiler poichè la trama del vecchio film la si conosce bene e per il nuovo quanto scriverò è stato anticipato nei trailer vari e commenti che hanno preceduto il film.

Nell'originale il nucleo del fim si svolge su Marte, la situazione e la rivolta sono bene inseriti nel plot e c'è una giustificazione a certi comportamenti e svolgimento del racconto (lo sfruttamento delle miniere, le mutazioni genetiche, la necessità del rifornimento d'aria), in questo invece tutto è sulla Terra: esistono due blocchi contrapposti (non si sa perchè) ed uno è una "Colonia" (non si sa perchè) da cui si parte per andare a lavorare nell'altro (sorvolo sul mezzo di trasporto, inserito solo al fine di giustificare il finale).

Va be', ci può stare ma le motivazioni per il proseguimento del film vengono un po' a mancare, è tutto messo lì, ma non ha il senso che c'era nel primo.

Parliamo di idee originali :D, le scenografie: la Colonia sembra presa di peso dalla Los Angeles di Blade Runner, stessa atmosfera caotica, per lo più asiatica, plumbea, uguale uguale.

Invece la capitale dell'altro blocco (Londra?) sembra esattamente la città di 5° elemento, con auto e strade a più livelli, stesse scene, compreso un inseguimento molto lungo e caotico.

Le truppe dell'esercito del dittatore sembrano quelle di Star Wars, con un pizzico di Io, Robot, bianche, inquadrate allo stesso modo, alcune inquadrature dall'alto dello schieramento sembrano prese dai film citati.

Novità, pensavo, sono degli "ascensori" che però si spostano in 3D, ovvero in tutti i sensi, intersecandosi e sfiorandosi continuamente, non si sa bene dove e come, visto che dovrebbero essere all'interno degli edifici, forse opera di un progettista pazzo, ma il tutto è solo per giustificare un'altra sequenza di inseguimenti e sparatorie; ho scritto "pensavo" perchè accennandone a mia figlia lei ha esclamato: "Come l'inseguimento tra le porte di Monsters & Co?", in effetti l'idea base è proprio quella.

Ci sono altre incoerenze assurde, ma sorvolo, ovviamente sono messe per fare da scenario all'ennesimo inseguimento/scontro finale.

Attori: Kate Beckinsale, carina come al solito, fa la sua parte, però avrebbero dovuto dirle che non stava girando Underworld 6 ed evitare di vestirla dall'inizio alla fine con la solita tuta nera aderente e farla andare in giro a sparare continuamente con un mitra, dall'inizio alla fine del film.

Già, altra licenza poetica, nell'originale vi ricordate la "moglie" (una giovanissima Sharon Stone) quanto durava?, il tutto sempre con la stessa espressione torva, meno male che non saltava a mordere qualcuno.

Colin Farrel fa apparire il buon vecchio Arnold un attore da premio Oscar, ossia con una mimica facciale degna di un Chaplin o un nostrano Gasmann; dall'inizio alla fine ha sempre la stessa espressione (o mancanza di espressione) di un cane bastonato che si aspetta da un momento all'altro l'ennesima bastonatura, quanto poi sia credibile nelle scene di azione corpo a corpo lo lascio decidere a voi.

Jessica Biel, altra carina, svolge il suo compito: è vestita mornalmente, recita con un po' di espressione.

Però ad un certo punto fanno comparire la famosa donna dotata di 3 seni (si può dire?) che qui non c'entra proprio nulla, ma evidentemente l'hanno vista nel vecchio film e gli è piaciuta l'idea, senza stare a pensare al significato ed alle motivazioni per cui era presente.

Tanti effetti speciali, ma ormai sono la norma e da soli non bastano, trama messa lì tanto per riempire gli spazi tra un inseguimento o sparatoria e l'altra, e nulla di più.

Per fortuna che non è neanche lungo.

Ah, dimenticavo, lampo di genio, il nome della famosa ditta che fa i lavoretti al cervello qui è: Total Rekall" già questo denota il livello di sceneggiatori, regista ed affini.

Va be', questa sera vado a vedermi Taken 2, spero che almeno questo non mi deluda.

Ciao
 
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Lascia perdere teken 2.............non l'ho visto, ma ho letto qualche recensione non certo entusiasmante...........sembrerebbe nient'altro che una brutta copia del primo teken (che a me è piaciuto) ..tale e quale al remake di total recall.
 
già questo denota il livello di sceneggiatori, regista ed affini.
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Guarda, ne parlavo un pò di tempo fa con un mio amico, anche lui come me dell'opinione che oramai gli sceneggiatori un pò più brillanti negli USA si sono tutti spostati verso la fiction e serie TV. Nel cinema è una tragedia. Nel caso specifico mi è bastato vedere il trailer per classificarlo. Ora ne leggo la conferma. E' una vita che non vado al cinema.
 
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Io ho fatto la tripletta di film squallidi: Total Recall, Resident Evil Retribution e Taken 2....fortuna che almeno sono andato nei giorni dove il biglietto costava qualcosa in meno! magra consolazione ma meglio di due dita negli occhi :(
 
Dopo una serie di incredibili avventure l' EROE salva il mondo e conquista la bella

Dopo 100 anni o giù di lì gli americani sembrano essersi fermati alla sinossi standard della quel genere particolare di fantascienza basato sulla figura dell'eroe solitario.

Convinti che scontati e noiosi inseguimenti e complicate ed improbabili architetture (digitali) possano tenere svegli gli spettatori, ci propinano addirittura il finale a pugni in faccia tra il buono ed il cattivo, che stavolta è addirittura un dittatore planetario (un po' come se la II guerra mondiale fosse finita a pugni tra Hitler e Patton) ma evidentemente i produttori di Hollywood sono cresciuti a pane e John Wayne ed ogni nuovo film per loro è come rivivere i miti della loro infanzia.

Simpatica la variante della "moglie" persecutrice che fa tanto guerra dei Roses o meglio un tentativo di agganciare (sempre in modo stereotipato ovviamente) qualche elemento di verità tratto dalla vita della gente comune; patetica l'idea che da una navetta che attraversa la terra passando per il nucleo fuso (!) a velocità ipersonica (son pur sempre 13.000 km o giù di lì da fare in un'oretta) si possa uscire a farsi una passeggiata all'esterno.
 
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