Il problema è un altro... se tutta l'imprenditoria del mondo evoluto ha come unica soluzione alla crisi quella di andare dove costa tutto meno, e se costa meno un motivo c'è, il mondo nella sua interezza non andrà da nessuna parte.
Ci aveva provato qualche anno fa la Pioneer con le sue ottime TV e, complice la crisi internazionale, ha dovuto abbandonare tutto.
C'è un'azienda che produce dove costa meno, produce tanto, vende tanto e ha ANCHE altissimi margini, ed è ovviamente la Apple.
Questo perché, a differenza di molte altre aziende, hanno capito che spesso è meglio inserire MENO funzioni e realizzare un prodotto facile e piacevole da usare che fa bene quello per cui è venduto, piuttosto che riempire i prodotti di caratteristiche fondamentalmente inutili che servono solo ad infarcire i depliant, il cui unico effetto è di avere una moltiplicazione di modelli tutti uguali tranne poche inutili differenze, che però sono un incubo logistico, non permettono buone economie di scala, e danno all'utente pochissima sicurezza o meglio, la certezza che non appena sei uscito dal negozio con il prodotto nuovo in mano, è già "vecchio".
Quante versioni di MacBook ci sono a paragone, per esempio, dello sterminato catalogo di HP, Dell, etc ? Con pochissimi modelli in listino, ma ben progettati, i margini si alzano perché gli ordinativi dei componenti vengono pianificati meglio. E ci guadagnano anche gli utenti, perché i prodotti hanno un maggior valore, basta vedere i prezzi dell'usato Apple. Un iPod di 5 anni fa si vende ancora tranquillamente, un lettore MP3 Creative di 5 anni fa, al massimo lo puoi regalare a qualche zia che ti sta antipatica...