barbara aghemo
Operatore
Rino,
le metodologie di filtraggio sono solitamente le stesse sia nelle torri che nei sub (intendo in termini di pendenze e tipologie), per cui l'unica differenza è che nei sistemi in cui l'altoparlante delle basse frequenze è svincolato da quelli dei medi e degli alti, cioè sat+sub, occorrono controlli di fase sul sub per poter allineare temporalmente l'emissione di entrambi per tutte le possibili posizioni relative.
In una "torre" ciò non è necessario perchè essendo la posizione reciproca dei trasduttori fissa e immodificabile, si suppone il progettista abbia già realizzato un filtro "ad hoc".
Questa maggiore complessità di installazione ha però il vantaggio di poter meglio interfacciare il sistema all'ambiente, poichè possiamo porre il subwoofer nel punto più adatto dell'ambiente senza dover intervenire sul posizionamento dei satelliti, e si tratta di un vantaggio non banale.
Marchi di diffusori ce n'è parecchi, sul mercato italiano, e spulciando nei cataloghi di ognuno non è difficile trovare, nella stessa classe di prezzo, proposte dell'una o dell'altra soluzione.
Un esempio sulle cifre da te accennate te l'ho già fatto proprio in Sonus Faber; parlando dei prodotti che conosco meglio, e cioè quelli che distribuisco, a titolo di ulteriore esempio, prendo la serie SuperAudio di NHT e ti mostro una coppia di ST4, torri da pavimento a circa 1200 euro, e una coppia di SB3 (bookshelf) con un SW10ii (sub), dal costo totale di circa 1400 euro: ti assicuro che il risultato sonoro è estremamente simile.
Addirittura, tra poco porremo in distribuzione il sistema Xd di NHT, che nasce come sistema stereofonico di altissima qualità ed è strutturato proprio come satelliti più subwoofer (anche se qui ci sono ulteriori implementazioni tecnologiche che ne fanno un qualcosa di unico nell'attuale panorama dei diffusori).
Ad ogni modo, non sta a me indicare quale prodotto scegliere o meno, visto il mio mestiere ed il fatto che qualcuno potrebbe pensare che le mie parole siano di parte (peggio per lui, perchè non sono il tipo): il punto è che, nell'ambito del catalogo di uno stesso costruttore, e parlando di cifre equivalenti, le differenze tra un modello da pavimento ed un sistema di satelliti e sub sono, all'ascolto, talmente piccole da essere considerate trascurabili.
Ragion per cui non trovo abbia alcun senso parlare di una o dell'altra tipologia come più indicata per applicazioni musicali od HomeTheater: piuttosto, possiamo parlare di cifre minime da spendere per avere un sistema che abbia un buon comportamento in regime musicale, o del fatto che la timbrica di un certo modello o marca possa essere migliore o peggiore.
La realizzazione fisica dell'insieme, ai fatti, è molto meno influente.
Ciao,
Andrea
le metodologie di filtraggio sono solitamente le stesse sia nelle torri che nei sub (intendo in termini di pendenze e tipologie), per cui l'unica differenza è che nei sistemi in cui l'altoparlante delle basse frequenze è svincolato da quelli dei medi e degli alti, cioè sat+sub, occorrono controlli di fase sul sub per poter allineare temporalmente l'emissione di entrambi per tutte le possibili posizioni relative.
In una "torre" ciò non è necessario perchè essendo la posizione reciproca dei trasduttori fissa e immodificabile, si suppone il progettista abbia già realizzato un filtro "ad hoc".
Questa maggiore complessità di installazione ha però il vantaggio di poter meglio interfacciare il sistema all'ambiente, poichè possiamo porre il subwoofer nel punto più adatto dell'ambiente senza dover intervenire sul posizionamento dei satelliti, e si tratta di un vantaggio non banale.
Marchi di diffusori ce n'è parecchi, sul mercato italiano, e spulciando nei cataloghi di ognuno non è difficile trovare, nella stessa classe di prezzo, proposte dell'una o dell'altra soluzione.
Un esempio sulle cifre da te accennate te l'ho già fatto proprio in Sonus Faber; parlando dei prodotti che conosco meglio, e cioè quelli che distribuisco, a titolo di ulteriore esempio, prendo la serie SuperAudio di NHT e ti mostro una coppia di ST4, torri da pavimento a circa 1200 euro, e una coppia di SB3 (bookshelf) con un SW10ii (sub), dal costo totale di circa 1400 euro: ti assicuro che il risultato sonoro è estremamente simile.
Addirittura, tra poco porremo in distribuzione il sistema Xd di NHT, che nasce come sistema stereofonico di altissima qualità ed è strutturato proprio come satelliti più subwoofer (anche se qui ci sono ulteriori implementazioni tecnologiche che ne fanno un qualcosa di unico nell'attuale panorama dei diffusori).
Ad ogni modo, non sta a me indicare quale prodotto scegliere o meno, visto il mio mestiere ed il fatto che qualcuno potrebbe pensare che le mie parole siano di parte (peggio per lui, perchè non sono il tipo): il punto è che, nell'ambito del catalogo di uno stesso costruttore, e parlando di cifre equivalenti, le differenze tra un modello da pavimento ed un sistema di satelliti e sub sono, all'ascolto, talmente piccole da essere considerate trascurabili.
Ragion per cui non trovo abbia alcun senso parlare di una o dell'altra tipologia come più indicata per applicazioni musicali od HomeTheater: piuttosto, possiamo parlare di cifre minime da spendere per avere un sistema che abbia un buon comportamento in regime musicale, o del fatto che la timbrica di un certo modello o marca possa essere migliore o peggiore.
La realizzazione fisica dell'insieme, ai fatti, è molto meno influente.
Ciao,
Andrea