Topic per l'analisi tecnica dei BD dello Studio Ghibli

  • Autore discussione Autore discussione Nardo
  • Data d'inizio Data d'inizio
la nostra traccia DTS-HD MA oltre ad essere a 24-bit, ha un bit-rate di 4945 kbps, più alto dell'edzione giapponese

Permettimi l'intervento e successiva precisazione... Più volte leggevo in questo topic di "audio dts-HD MA di -almeno- 3500 Kbps" o simile. Giusto per sfatare dei falsi miti, il bitrate nel dts-HD MA (ma anche nel Dolby TrueHD) non è quantificabile a priori. Si può solo scegliere la base del 'core' (la parte lossy) di 768 Kbps o 1509 Kbps (nel caso dts). Il resto lo decide l'encoder ma il bitrate alla fine, sia nel Master Audio che nel TrueHD, non deve interessare perché il risultato è a tutti gli effetti sempre lossless (senza perdita). La frase quotata, messa così, farebbe pensare che quindi l'audio italiano è "migliore" (o comunque che se è sotto i xxxx Kbps allora è di scarsa qualità) quando non è affatto così. Semplicemente l'audio italiano ha richiesto più bitrate in alcuni punti di quello giapponese. Ma alla fine entrambi sono lossless uguali. Per fare un paragone, è come se un testo word in inglese, compresso in ZIP pesasse 10, mentre lo stesso testo, tradotto in italiano, e sempre in ZIP pesasse 12. Quello italiano quindi dovrebbe essere migliore? Molti fattori spingono l'encoder ad usare un maggior bitrate. Già il volume stesso (più alto o più basso) influisce nella compressione. Idem anche l'effettistica applicata (riverberi, ambienze etc. che tra giapponese e italiano sono simili ma non uguali, essendo mixate da persone differenti). Ovviamente anche il discorso 16bit/24bit influisce... ma nel caso in esame entrambi sono a 24bit perciò ci si può attendere un range di bitrate simile tra loro.

Tutto questo è la riprova che Lucky Red con Ponyo ha usato tutto un'altro approccio, cura e qaulità nell'edzione bluray del capolavoro di Miyazaki, poi con Arrietty tutto questo è scomparso, come se la qualità del lavoro precedente non gli appartenesse o non fosse mai esisistita
Il bluray di Ponyo non è stato fatto in Italia (il fatto che ci siano altre lingue dentro e che il video sia lo stesso di quello giapponese ne è la riprova - BD50 a parte). Tutti gli altri titoli invece sono stati fatti in Italia.
Molti fattori alla fine determinano la qualità finale: qualità del master di partenza, metodo di 'digitalizzazione' del master, metodo di pre-processing del master (che c'è spesso, e non mi riferisco a filtri DNR), bitrate, qualità dell'encoder AVC in uso e via dicendo. Se anche il master è lo stesso identico, variare le voci successive comportano comunque una variazione qualitativa finale più o meno evidente e più o meno positiva.

Lucky Red di sua volontà può certamente intervenire sull'uso del BD50, come anche (forse) sul discorso master (qui poi bisogna -credo- sentire i licenziatari, vedere contratti e via dicendo)... però il resto è demandato alla professionalità di 'terzi' (la società di authoring esterna che fa il BD per conto di LR) su cui LR stessa dubito abbia possibilità di "controllo".
 
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Il bluray di Ponyo non è stato fatto in Italia (il fatto che ci siano altre lingue dentro e che il video sia lo stesso di quello giapponese ne è la riprova - BD50 a parte). Tutti gli altri titoli invece sono stati fatti in Italia.

Molti fattori alla fine determinano la qualità finale: qualità del master di partenza, metodo di 'digitalizzazione' del master, metodo di pre-processing del master (che c'è spesso, e non mi riferisco a filtri DNR), bitrate, qualità dell'encoder AVC in uso e via dicendo. Se anche il master è lo stesso identico, variare le voci successive comportano comunque una variazione qualitativa finale più o meno evidente e più o meno positiva.

Lucky Red di sua volontà può certamente intervenire sull'uso del BD50, come anche (forse) sul discorso master (qui poi bisogna -credo- sentire i licenziatari, vedere contratti e via dicendo)... però il resto è demandato alla professionalità di 'terzi' (la società di authoring esterna che fa il BD per conto di LR) su cui LR stessa dubito abbia possibilità di "controllo".

Lucky Red non è obbligata per contratto con la licenza dei titoli Ghibli, a far fare l'authoring dei bluray Ghibli ad una ditta italiana, per solidarietà, partigianeria, o perchè una lobby o organizzazione criminale li obbliga a dare in mano questi capolavori (Howl, Ponyo e Laputa lo sono di certo), a persone non all'altezza o con scarsi/arretratii mezzi tecnologici a disposizione

se con Ponyo, Lucky Red ha scelto una ditta estera capace di fare un edizione bluray dalla qualità AV equivalente o vicinissima all'originale giapponese (probabilmente realizzata nel centro Sony europeo, in spagna Ponyo è distribuito da Sony Pictures), ed essendo ora al corrente della situazione, attraverso i propio clienti, della scarsa qualità delle ultime edizioni italiane dei bluray Studio Ghbili, o ritorna dalla stessa ditta che ha relizzato l'ottimo bluray di Ponyo, oppure deve trovarne un'altra in italia o all'estero che sia in grado di realizzare edizioni bluray Ghibli sullo stesso livello del bluray di Ponyo; invece di pagare 13€ il bluray de Il Castello errante di Howl in un edzione mediocre (Terramare docet),tutti noi preferiamo pagarlo di più, anche 30€, ma lo voglioamo il più vicino e fedele possibile nella qaulità AV all'edizione bluray originale gaipponese, il bluray di Ponyo è la prova che ciò si può fare!, se cè la volonta da parte di Lucky Red.
 
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Lettera definitiva.

Non è ipotizzabile "scavalcare" il distributore nazionale mettendo in copia Ghibli Giappone (bypassando di fatto anche quello europeo) perchè il tutto crea imbarazzo (ovvio) ed è anche il viatico migliore per non farci ascoltare. Scriviamo a LR e firmiamo la petizione, tutto il resto (in caso) verrà col tempo anche e soprattutto dopo il feedback della LR stessa.

Ho messo la mia firma e poi il link alla petizione, ovviamente è una parte modificabile (non soffro di manie di protagonismo ne di deliri di onnipotenza :D), mentre lo spazio per il report (che da cut&paste) diventa un delirio di informazioni, non l'ho incluso perché mi sembrava che generasse più confusione che altro in questo primo step. Non è lavoro sprecato, ma appunto ipotizzo ci torni comodo nella fase due dell'operazione (in caso).

Eccola con il nominativo che ci serve (suggerito dallo stesso Shito):

Spettabile Lucky Red S.r.l.
Via Antonio Chinotto,
16 00195 – Roma

Alla cortese attenzione del Signor Andrea Occhipinti
e al gentile staff della Lucky Red S.r.l.


Oggetto: Richiesta edizioni di qualità per titoli Studio Ghibli localizzati in Italiano.

Spett. Signor Occhipinti,

Siamo un nutrito gruppo di appassionati della produzione dello Studio Ghibli, che consideriamo capolavori di altissimo livello internazionale e d’infinita bellezza. Come membri di una delle più larghe comunità nostrane in tema di audio/video, siamo non solo attenti per quel che concerne agli aspetti legati all’hardware e ai vari prodotti, ma altresì interessati al lato artistico delle varie uscite ufficiali per il nostro Paese, che attendiamo con trepidazione e che acquistiamo carichi di entusiasmo e attese. Vi dobbiamo molto per aver pregevolmente localizzato nella nostra lingua molte di queste opere e per l’essere in procinto di rilasciarne altre, oltre che aver avuto il coraggio di portare al cinema questi capolavori in un mercato sempre difficile come quello del nostro Paese. Sappiamo bene che il mercato del Blu-ray Disc (l’unico supporto che permette davvero di apprezzare questi capolavori nella loro qualità nativa) è in Italia relativamente contenuto, ma è altrettanto vero che è sostenuto soprattutto dagli appassionati, come chi Vi scrive, che acquistano con prontezza e regolarità i film per collezionarli e poter godere a pieno di edizioni di assoluto rilievo. Un elemento decisivo per l’acquisto di un titolo Blu-ray Disc è infatti la qualità dell’edizione e, in segmento merceologico come quello che racchiude i film dello Studio Ghibli, la massima prerogativa del prodotto è, a nostro avviso, irrinunciabile. Comprendiamo che la necessità di contenere i costi di queste edizioni è un elemento altrettanto essenziale, condizionato probabilmente dalle modeste dimensioni del settore, ma siamo convinti che scendere troppo a compromessi con la qualità del prodotto deluda purtroppo le attese e rischi di farVi mancare il futuro sostegno del pubblico più fedele, così cruciale si questi prodotti, specie di fronte a una disponibilità sempre più presente di uscite originali di importazione.

Con educata fermezza Vi chiediamo quindi la disponibilità ad alzare il livello qualitativo dei vostri prodotti, perché dopo lo spettacolare esordio di “Ponyo sulla scogliera” in Blu-ray Disc , (un’ottima edizione editata su BD 50, derivante da un ottimo master video esaltato da un encoding AVC generoso e trasparente, con traccia italiana DTS HD MA 24Bit/48Khz, con forse l’unico appunto che si può muovere riguardante la traccia originale giapponese contenuta nel disco, codificata solo in Dolby Digital, quando molti di noi avrebbero preferito fosse codificata in formato Lossless come nell’edizione internazionale americana edita dalla Disney/Buena Vista), i titoli rilasciati in seguito non sono stati rispettosi dei master originali o comunque almeno pari alla qualità delle migliori uscite internazionali.

In dettaglio tecnico ecco quello che vorremmo fosse evitato per le prossime uscite.

“Arrietty”, “I sospiri del mio cuore” e “ I racconti di Terramare”, hanno purtroppo fatto registrare un deciso calo di qualità. Sono stati utilizzati BD singolo strato da 25 GB e master video di qualità inferiore rispetto gli originali Studio Ghibli/Disney Giappone o Disney/Buena Vista utilizzati per le edizioni “ufficiali” distribuite in Giappone e negli Stati Uniti . Oltre a questo è evidente dal tipico tremolio/oscillazione derivanti da telecine che né “I racconti di Terramanre” né in “Arietty” è stato utilizzato un master di natura digitale, quando questo è sicuramente presente dato che è quello che si ritrovano nelle edizioni BluRay Disc estere Giappone/USA (i master digitali DI - Digital Intermediate - sono privi di qualsiasi tremolio/oscillazione, oltre a possedere la massima qualità Audio/Video praticamente identica a quella utilizzata nelle sale cinematografiche. Questa tecnica, da "La Città incantata" (2001) in poi, è sempre presente a livello internazionale, oltre che disponibile probabilmente anche per alcuni dei classici dello Studi Ghibili restaurati, precedenti all'era all-digital, da cui sono stati ricavati dei nuovi master DI). Nello spazio di un BD 25 l’encoding video non può essere ottimizzato al meglio delle straordinarie potenzialità del formato Blu-ray Disc e quelli delle tre edizioni fino ad ora pubblicate sono mediamente inferiori alle edizioni americane Disney/Buena Vista (il “riferimento” internazionale dopo le giapponesi dello Studio Ghibli/Disney Giappone) che utilizzano BD 50 e includono anche degli extra. Nell’edizione de “I Racconti di Terramare” l’inserimento di ben quattro ore di contenuti speciali compressi MPEG2 – per altro gli stessi dell’edizione DVD per i quali era stato dedicato un intero disco nell’edizione a due supporti - ha ulteriormente peggiorato l’encoding video del film sacrificato da una compressione troppo elevata. L'Utilizzo del BD 25 non permette assolutamente di inserire contenuti speciali oltre al film.

Esiste anche un discorso “filtri”: non devono essere mai usati ritocchi digitali per affilare i contorni (Edge Enanchement) e soprattutto il dannosissimo DVNR (Digital Video Noise Reduction) per rimuovere la grana.

Siamo preoccupati per le Vostre prossime uscite, e quindi vorremmo evitare, solo grazie al Vostro aiuto naturalmente, che i grandi capolavori diretti dal Maestro (Howl, Laputa, La Città Incantata , Mononoke, Totoro, Porco Rosso, etc) possano subire lo stesso trattamento.

Chiediamo quindi che tutti i futuri titoli, inclusi quelli che stanno per essere resi disponibili a breve sul mercato interno (ossia “Il castello errante di Howl” e “Castello nel cielo – Laputa”), anche se questo dovesse comportare ritardi sulla data di lancio prevista, rispettino queste regole:

- master ed encoding (= qualità audiovisiva) equiparabile a quello che si trova nei Blu-ray Disc delle edizioni giapponesi (Studio Ghibli/Disney Giappone) o in quelle USA (Disney/Buena Vista).
- Nessun uso di filtri digitali ma rispetto per la fotografia originale.
- Traccia audio Italiana e originale in formato lossless (auspicabile a 24 bit come per “Ponyo sulla scogliera” se disponibile).
- Contenuti extra in linea con le edizioni estere, (come presenti negli originali, possibilmnete in alta definizione e sottotitolati nella nostra lingua).
- Confezione il più possibile aderente a quell’originale giapponese (cartonate o con slip-cover).

Per ottenere ciò diventa indispensabile l'uso di un supporto a doppio strato (BD50).

L’orientamento di tutti noi è quello di spendere di più pur di avere edizioni Lucky Red/Studio Ghibli di qualità almeno equivalente a quelle “ufficiali” distribuite dalla Disney/Buena Vista negli USA. Da veri appassionati saremmo anche disposti a spendere ragionevolmente di più per queste edizioni se il lavoro che richiediamo prevede più sforzi economici da parte Vostra, ma chiediamo con fermezza che i capolavori dello Studio Ghibli non vengano frustrati nel'abbattimento delle loro qualità salienti; di fronte all'alternativa dell'acquisto di prodotti stranieri, vorremmi piuttosto poter continuare a sostenerVi con piena e rinnovata soddisfazione, anche nel riconoscimento del Vostro apporto alla difussione di queste opere a noi così care nel nostro paese.

Speriamo che la nostra richiesta sia accolta e che il Vostro lavoro, portato avanti con dedizione e professionalità, sia anche un orgoglio per noi appassionati del Bel Paese, che potremmo così vantare edizioni localizzate pari alle migliori disponibili a livello internazionale.

Distinti saluti

Alberto Pilot – Pordenone (PN) in nome e per conto della comunità.
Esiste una petizione a riprova di ciò visionabile a questo indirizzo: http://www.firmiamo.it/studio-ghibli
 
Permettimi l'intervento e successiva precisazione... Più volte leggevo in questo topic di "audio dts-HD MA di -almeno- 3500 Kbps" o simile. Giusto per sfatare dei falsi miti, il bitrate nel dts-HD MA (ma anche nel Dolby TrueHD) non è quantificabile a priori. Si può solo scegliere la base del 'core' (la parte lossy) di 768 Kbps o 1509 Kbps..........[CUT]


Grazie MILLE per l'intervento di uno stimato professionista del settore.
Questo thread diventa sempre più "polposo" e credo che non possa farci altro che bene !

Grazie ancora !



Alberto
 
avete tutta la mia stima per cercare di rendere giustizia alle meravigliose produzioni dello studio ghibili

vi appoggio con la mia firma anche se non ho un lettore bluray :D
 
Alberto, un paio di appunti (che potrai ovviamente ignorare senza pietà):
1 - mettere tra parentesi tre-quattro righe di roba è da domicilio coatto! Interrompe il ritmo della lettera e rende di gran lunga più confuso il discorso
2 - se io fossi Occhipinti (che, ricordiamolo, ha fatto "Bolero Extasy" con Bo Derek, per cui: RESPECT!) mi sentirei un pò preso per il ****, la lettera è francamente troppo "leccata" (e penso che ci siamo capiti...)

Edit: firma n.19 apposta!
 
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ragazzi, ma quando arriviamo a 50 firme (ci si arriva eccome, tranquilli) cosa succede?
Perchè mi sa che il sito chiude la petizione automaticamente, quel: "Obiettivo firme" fisso a 50 mi preoccupa.
 
Appena si ha un modo certo per raccogliere le firme provvedo a divulgarlo! Intanto inizio a sensibilizzare più gente possibile!

Axel, è iniziata la raccolta firme: http://www.firmiamo.it/studio-ghibli


Contiamo sul tuo aiuto per la divulgazione, sensibilizzandone i numerosi fan iraliani delle opere Studio Ghibili



PS: sfortunatamente l'altro forum è offline al momento per aggiornamento SW, appena ritorna online, da li arrivano altre firme :)
 
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Non so se mi è sfuggito ma per scrupolo.... Sono stati avvisati gli iscritti alla pagina Facebook " STUDIO GHIBLI ITALIA" (4482 contatti) ?
 
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